{"id":175371,"date":"2022-09-01T15:00:31","date_gmt":"2022-09-01T13:00:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/interazioni-e-automazioni-smart-in-italia-crescita-esponenziale-a-cosenza-e-record-di-utilizzo\/"},"modified":"2023-07-25T12:44:56","modified_gmt":"2023-07-25T10:44:56","slug":"472210-interazioni-e-automazioni-smart-in-italia-crescita-esponenziale-a-cosenza-e-record-di-utilizzo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/472210-interazioni-e-automazioni-smart-in-italia-crescita-esponenziale-a-cosenza-e-record-di-utilizzo\/","title":{"rendered":"Interazioni e automazioni Smart: in Italia crescita esponenziale. A Cosenza \u00e8 record d&#8217;utilizzo"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211;\u00a0 Oggigiorno, i protagonisti della nostra quotidianit\u00e0 sono le parole <strong>tecnologia<\/strong> e <strong>automazioni<\/strong>. Questi strumenti ci semplificano la vita, ci fanno risparmiare tempo o semplicemente ci consentono di toglierci uno sfizio, ci coccolano. Infatti, non sempre si tratta di funzioni di vitale importanza, tuttavia esercitano un ruolo abbastanza importante nella nostra routine quotidiana e nella rosa delle nostre abitudini comportamentali.<\/p>\n<h2>Smart Home e domotica: una breve occhiata<\/h2>\n<p><strong>Sia in Italia sia all&#8217;estero<\/strong> ormai la domotica ha preso piede ed \u00e8 diventata un must have per molti di noi. Le nostre case sono piene di tapparelle che si alzano o si abbassano seguendo un comando vocale, o un tap sullo smartphone. Allo stesso modo, possiamo comandare a distanza l&#8217;accensione e lo spegnimento delle luci o degli elettrodomestici e organizzare delle vere e proprie routine: \u201cquando scattano le 21:00 di sera, allora accendi la luce e abbassa le tapparelle\u201d.<\/p>\n<p>Tutto questo <strong>\u00e8 sinonimo di comodit\u00e0<\/strong>, certamente, ma anche di cool. Infatti, avere una casa domotica \u00e8 diventato anche di moda, uno status insomma. Negli ultimi dieci anni questo settore ha conosciuto un&#8217;espansione incredibile, pi\u00f9 che raddoppiata rispetto agli esordi di circa 10-15 anni fa. Oggi la maggior parte <strong>degli italiani possiede almeno un oggetto smart<\/strong>.<\/p>\n<p>\u201cQuesto settore ha ricevuto una grande spinta positiva dalla pandemia Covid19 che ci ha costretto a rivalutare la nostra qualit\u00e0 di vita all&#8217;interno delle mura domestiche, rivedere il livello di comfort che la nostra abitazione \u00e8 in grado di offrirci. La buona notizia \u00e8 che il mercato \u00e8 in continua crescita e le aziende lavorano ogni giorno per abbattere barriere tecnologiche e risolvere problemi complessi, migliorando significativamente la qualit\u00e0 delle nostre vite\u201d. Questo \u00e8 quanto afferma l\u2019esperto di Smart Home Lorenzo Ricciutelli di <a href=\"https:\/\/www.domoticafull.it\/\" rel=\"noopener\">Domotica Full<\/a>.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda la domotica applicata alle funzioni domestiche, ha conosciuto un&#8217;impennata. Viene prevalentemente scelta per l&#8217;assistente vocale (Alexa), per gestire l&#8217;illuminazione, il riscaldamento, la sicurezza, seguiti dalla cura degli ambienti esterni, ad esempio per l&#8217;irrigazione automatica del giardino.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Cosenza ha raggiunto le 20 milioni di interazioni<\/h2>\n<p>Prendiamo in considerazione <strong>la citt\u00e0 di Cosenza<\/strong>, perch\u00e9 \u00e8 molto indicativa del <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/15932\">fenomeno del grande incremento di automazioni e interazioni<\/a>. La regione Calabria ha registrato pi\u00f9 di 54 milioni di interazioni solo nei primi sei mesi del 2022. Corrispondono al 40% in pi\u00f9 rispetto all&#8217;anno precedente, \u00e8 davvero molto. <strong>In particolare, la citt\u00e0 di Cosenza nel medesimo lasso di tempo ha gi\u00e0 raggiunto i 20 milioni di interazioni<\/strong>.<\/p>\n<p>Nella maggior parte dei casi si tratta della <strong>funzione timer<\/strong>, gestita attraverso dispositivi come Alexa, seguita <strong>dall&#8217;ascolto di musica<\/strong>, con la <strong>creazione di una playlist personalizzata<\/strong>, dall&#8217;opzione lista della spesa, seguite dall&#8217;attivazione, spegnimento e programmazione a distanza degli elettrodomestici della casa oppure dell&#8217;impianto di <strong>riscaldamento<\/strong> o <strong>condizionamento<\/strong> con impostazione della temperatura desiderata.<\/p>\n<p>Andiamo con ordine, partendo dall&#8217;inizio della giornata. A Cosenza si rilevano oltre 600.000 sveglie attivate per la fascia oraria tra le 6:00 e le 8:00 del mattino. Si passa poi a richiedere ad Alexa di aggiungere o togliere qualcosa dalla lista della spesa oppure di memorizzare l&#8217;appuntamento dal dentista o la seduta di yoga. La sera, quando si sta comodamente seduti sul divano di casa leggendo un libro o guardando la TV, Alexa con un semplice comando vocale pu\u00f2 accendere, spegnere o regolare in versione soft le luci di casa.<\/p>\n<h2>Alexa e gli altri assistenti vocali<\/h2>\n<p>L&#8217;assistente smart per antonomasia \u00e8 certamente <strong>Alexa<\/strong>, coadiuvata anche da Echo. Rappresenta l&#8217;articolo pi\u00f9 iconico in fatto di interazioni e automazioni. Si tratta di un\u2019intelligenza artificiale ideata e distribuita dal colosso statunitense Amazon, che si appoggia su cloud. Funge da assistente domestico virtuale che interagisce con noi attraverso comandi vocali o un app sul telefono o tablet.<\/p>\n<p>Alexa \u00e8 in grado di fornirci informazioni di qualunque genere, infatti attinge dal web. Inoltre, il software riconosce i nostri comandi vocali, li traduce e li trasferisce in azioni, come ad esempio comandare alla lavatrice di iniziare il lavaggio fra tre ore. Alexa \u00e8 composta dal software e dallo speaker. Questo secondo elemento \u00e8 ci\u00f2 che le dona la voce con cui interagisce con noi.<\/p>\n<p>Amazon la lanciato sul mercato nel 2014, con arrivo sul mercato italiano nel 2018, Amazon Echo. Si definisce smart speaker e consiste in un altoparlante che, usufruendo della connessione wifi, va ad integrare le funzioni di Alexa. Nel corso degli ultimi anni Amazon ha realizzato diversi <strong>modelli di Amazon Echo, per tutte le tasche e per ogni esigenza<\/strong>.<\/p>\n<p>Le alternative ad Alexa sono Google Assistant e Siri. \u00c8 bene ricordare che Google Assistant \u00e8 l\u2019assistente vocale di Google, che corrisponde ad Alexa. Gli Amazon Echo corrispondono ai Nest Hub realizzati da Big G; anche in questo caso \u00e8 possibile scegliere tra dispositivi audio o audio\/video in cui guardare video-ricette, video su Youtube e telegiornale.<\/p>\n<p>Siri invece \u00e8 l\u2019assistente vocale di Apple, integrata da molti anni all\u2019interno dei dispositivi con la mela (iPhone, Apple Watch, Mac e iPad). Solo di recente \u00e8 stato realizzato e distribuito uno smart speaker chiamato Apple Homepod Mini, praticamente una versione di Amazon Echo con piena compatibilit\u00e0 ad HomeKit.<\/p>\n<h2>Gli Italiani strizzano l&#8217;occhio al mondo smart: bonus e agevolazioni<\/h2>\n<p><strong>Gli italiani amano molto la tecnologia<\/strong>, ne sono affascinati, oltre che per la sua utilit\u00e0, anche perch\u00e9 amano molto sperimentare l&#8217;ultima novit\u00e0 tecnologica, in ogni ambito. Quindi, l&#8217;arrivo sul mercato di Alexa Amazon non poteva che essere accolto con un enorme successo.<\/p>\n<p>Hanno contribuito alla grandissima diffusione di interazioni e automazioni nelle case degli italiani anche <strong>alcuni bonus statali<\/strong>, in particolare gli Ecobonus per l&#8217;efficientamento energetico. Questi ultimi, infatti, includono anche l&#8217;acquisto di dispositivi smart e di domotica.<\/p>\n<p>Il <strong>bonus domotica<\/strong> \u00e8 un&#8217;agevolazione fiscale che fa recuperare al contribuente Irpef (Ires per le aziende) nella misura del 65%. <strong>Rientra nell&#8217;ecobonus 110%<\/strong> ed \u00e8 a disposizione per acquisti fatti fino al 31 dicembre 2024. Per poter detrarre l&#8217;acquisto di Alexa Amazon nella vostra dichiarazione dei redditi, dovete dimostrare che l&#8217;intero impianto elettrico\/domotico dell&#8217;abitazione (o dell&#8217;ufficio per le Partita Iva con detrazione Ires 65%) \u00e8 stato oggetto di interventi che hanno portato all&#8217;aumentano del livello di efficienza energetica dell&#8217;immobile.<\/p>\n<p>Requisito fondamentale per poter usufruire di questo bonus \u00e8 possedere la dichiarazione di conformit\u00e0 dell\u2019impianto elettrico\/domotico.<\/p>\n<p>La <strong>detrazione del 65% si pu\u00f2 innalzare al 110%<\/strong> se la nostra abitazione o ufficio possiede la documentazione che attesta che i suoi impianti sono Building Automation, ovvero gestiti attraverso la domotica e che quest&#8217;ultima ha consentito all&#8217;edificio di fare un salto di qualit\u00e0 pari ad almeno due classi energetiche superiori.<\/p>\n<p>La tecnologia, quindi anche la domotica, \u00e8 sinonimo di progredire, migliorare, pertanto \u00e8 certamente una cosa positiva. Ci\u00f2 che conta, e questa \u00e8 una regola che vale in pressocch\u00e9 tutti gli ambiti della vita, \u00e8 non abusarne. Ad esempio, la programmazione musicale che ci pu\u00f2 fornire un dispositivo come Alexa oppure Google Home, non potr\u00e0 mai sostituire le emozioni che ci regala un concerto di musica dal vivo. Oggigiorno, i protagonisti della nostra quotidianit\u00e0 sono le parole <strong>tecnologia<\/strong> e <strong>automazioni<\/strong>.<\/p>\n<p>Questi strumenti ci semplificano la vita, ci fanno risparmiare tempo o semplicemente ci consentono di toglierci uno sfizio, ci coccolano. Infatti, non sempre si tratta di funzioni di vitale importanza, tuttavia esercitano un ruolo abbastanza importante nella nostra routine quotidiana e nella rosa delle nostre abitudini comportamentali.\u00a0 Ad esempio, la programmazione musicale che ci pu\u00f2 fornire un dispositivo come Alexa oppure Google Home, non potr\u00e0 mai sostituire le emozioni che ci regala un concerto di musica dal vivo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La domotica ha preso piede ed \u00e8 diventata un must have per molti di noi. Cos\u00ec ha cambiato e migliorato le nostre vite<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":175372,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[19],"class_list":["post-175371","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/175371","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=175371"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/175371\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/175372"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=175371"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=175371"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=175371"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}