{"id":175397,"date":"2022-09-02T08:43:31","date_gmt":"2022-09-02T06:43:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/il-pizzo-alle-attivita-di-cosenza-e-rende-il-regalo-di-natale-pasqua-e-ferragosto\/"},"modified":"2023-01-16T17:12:28","modified_gmt":"2023-01-16T16:12:28","slug":"472294-il-pizzo-alle-attivita-di-cosenza-e-rende-il-regalo-di-natale-pasqua-e-ferragosto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/472294-il-pizzo-alle-attivita-di-cosenza-e-rende-il-regalo-di-natale-pasqua-e-ferragosto\/","title":{"rendered":"Il pizzo alle attivit\u00e0 di Cosenza e Rende: &#8220;il regalo di Natale, Pasqua e ferragosto&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Sono solo alcuni dei dettagli emersi nell&#8217;ambito della <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/15928\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">maxi inchiesta<\/a> che ieri, ha portato all&#8217;esecuzione di oltre 200 misure cautelari. Le <strong>cosche<\/strong> cosentine degli italiani e dei cosiddetti &#8216;nomadi&#8217;, si erano confederate per ottenere profittili illeciti pi\u00f9 remunerativi. E sotto estorsione sarebbero finiti praticamente tutti: <strong>gelaterie, bar, pizzerie e ristoranti di Rende e Cosenza, ma anche Montalto e centri limitrofi<\/strong>. Ma anche <strong>farmacie, gommisti, attivit\u00e0 di parrucchieri<\/strong>, <strong>profumerie e negozi, anche per bambini<\/strong>. Alle attivit\u00e0 commerciali dell&#8217;area urbana inserite nel libro paga dei gruppi criminali del &#8220;<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/15929\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Sistema<\/a>&#8220;, veniva chiesto il &#8220;<strong>regalo&#8221; a Pasqua, Natale, Ferragosto.<\/strong> Alcune attivit\u00e0 pagavano da diversi anni e contro di loro, se si ritardava o si &#8216;opponeva resistenza&#8217;, arrivavano gli avvertimenti, tipicamente mafiosi: <strong>bottiglie incendiarie, colpi lasciati davanti alle saracinesche e alcuni anche esplosi contro le vetrine.\u00a0\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Di questi episodi, alcuni <strong>non sarebbero mai stati denunciati<\/strong> alle forze dell&#8217;ordine come il caso di una pizzeria cosentina. Contro l&#8217;insegna infatti, sarebbero stati esplosi colpi d&#8217;arma da fuoco. E dalle intercettazioni i componenti delle cosche si preoccupavano se &#8220;fosse stato scritto sui giornali&#8221;.\u00a0Commercianti sotto estorsione costretti a versare il &#8220;regalo di Pasqua e Natale&#8221;. Alcuni indagati li chiamavano &#8220;<strong>cesti natalizi&#8221;<\/strong> da ritirare.<\/p>\n<p>L&#8217;unione tra i <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/15921\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">gruppi &#8216;ndranghetisti cosentini<\/a> non avrebbe risparmiato nessuno: supermercati, attivit\u00e0 di generi alimentari costretti ad ottemperare alle richieste estorsive altrimenti l&#8217;avvertimento era una bottiglia incendiaria davanti l&#8217;ingresso e poi, dopo un mese i colpi d&#8217;arma da fuoco. Molti di questi commercianti taglieggiati per\u00f2, hanno sempre negato di aver ricevuto richieste estorsive. Per non parlare della sicurezza e degli affari intorno ai <strong>servizi di controllo nelle principali manifestazioni<\/strong> promosse sul territorio. &#8220;Sicurezza&#8221; imposta dai clan, cos\u00ec come nei locali estivi della costa tirrenica.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il pizzo chiesto a tutte le attivit\u00e0 commerciali dell&#8217;area urbana sotto la minaccia di bottiglie incendiarie, proiettili o colpi sparati contro le vetrine. Alcuni non hanno mai denunciato<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":175398,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[19],"class_list":["post-175397","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/175397","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=175397"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/175397\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/175398"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=175397"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=175397"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=175397"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}