{"id":175552,"date":"2022-09-05T14:54:53","date_gmt":"2022-09-05T12:54:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/stupro-di-gruppo-diffuso-in-rete-accusata-una-23enne-e-partecipe-anche-chi-plaude-al-video\/"},"modified":"2023-01-16T17:12:38","modified_gmt":"2023-01-16T16:12:38","slug":"472716-stupro-di-gruppo-diffuso-in-rete-accusata-una-23enne-e-partecipe-anche-chi-plaude-al-video","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/472716-stupro-di-gruppo-diffuso-in-rete-accusata-una-23enne-e-partecipe-anche-chi-plaude-al-video\/","title":{"rendered":"Stupro di gruppo diffuso in rete, accusata una 23enne &#8220;\u00c8 partecipe anche chi plaude al video&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; E&#8217; stata confermata dalla Cassazione l&#8217;accusa di<strong> violenza sessuale di gruppo ai danni di un ragazzo disabile<\/strong>, obbligato a subire <strong><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/15963\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">abusi in Calabria<\/a><\/strong> da parte di una decina di ragazzi tra i quali due minorenni e una ragazza, nei confronti di una <strong>23enne di Lametia Terme<\/strong> che era presente a uno degli episodi di abuso, ripreso con il cellulare e diffuso in rete, in quanto pur non partecipando direttamente alle violenze la si sente chiaramente dire &#8220;troppo forte raga quell&#8217;altro gli sta facendo pure il video&#8221;. Contro la configurabilit\u00e0 dell&#8217;accusa di stupro di gruppo, il legale della ragazza, avvocato Antonio Larussa, ha fatto ricorso alla Suprema Corte sostenendo che il comportamento della 23enne, della quale a suo avviso non era certa la presenza al momento dell&#8217;abuso, non era &#8220;di istigazione&#8221; ma al massimo si era trattato di &#8220;una mera adesione morale a un progetto criminoso altrui, come tale penalmente irrilevante&#8221;. Ma la Cassazione ha risposto che <strong>&#8220;l&#8217;indagata \u00e8 chiamata a rispondere non di concorso in violenza sessuale di gruppo, ma di violenza sessuale di gruppo&#8221;<\/strong>. Questo perch\u00e8 lo stesso reato per come \u00e8 stato &#8216;disegnato&#8217; non comporta &#8220;la necessit\u00e0 che ciascun compartecipe ponga in essere una attivit\u00e0 tipica di violenza sessuale&#8221;, basta anche che sia uno solo del &#8216;branco&#8217; a realizzare o minacciare l&#8217;abuso.<\/p>\n<p>&#8220;In altri termini &#8211; spiega il verdetto 32503 depositato oggi dalla Terza sezione penale del &#8216;Palazzaccio&#8217; &#8211; la realizzazione di un contributo &#8216;morale&#8217;, da parte del concorrente nel reato che non realizza l&#8217;azione tipica&#8221;, ossia la violenza vera e propria, e che si trova &#8220;sul luogo e nel momento del fatto&#8221; costituisce &#8220;una condotta di &#8216;partecipazione&#8217; punita direttamente ai sensi dell&#8217;art.609 octies del codice penale&#8221;. Quanto alla presunta &#8216;assenza della ragazza, per gli &#8216;ermellini&#8217; si tratta solo di una &#8220;diversa valutazione dei dati probatori&#8221; non consentita in Cassazione e &#8216;confezionata&#8217; dalla difesa. Per la Suprema Corte &#8211; che ha confermato l&#8217;obbligo di firma a carico della 23enne deciso con ordinanza dal Tribunale di Catanzaro del 29 marzo in attesa del corso della giustizia &#8211; pronunciando quella frase, la giovane &#8220;non solo <strong>non si \u00e8 dissociata dalla condotta realizzata<\/strong>&#8221; da uno del &#8216;branco&#8217;, &#8220;condotta che era ancora in corso posto che <strong>in quel momento si stava registrando il video<\/strong>&#8220;, &#8220;ma <strong>ha rafforzato<\/strong> nei confronti di costui, <strong>l&#8217;intento di usare violenza<\/strong> alla persona offesa peraltro portatore di deficit cognitivo&#8221;. Sono stati i familiari della vittima ad accorgersi del video che girava in rete e a rivolgersi ai Carabinieri. In tutto sono state emesse una decina di misure cautelari.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E&#8217; stata confermata dalla Cassazione l&#8217;accusa di violenza sessuale ai danni di un ragazzo disabile, obbligato a subire abusi in Calabria da parte di una decina di ragazzi<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":175553,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-175552","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/175552","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=175552"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/175552\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/175553"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=175552"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=175552"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=175552"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}