{"id":175598,"date":"2022-09-06T09:02:27","date_gmt":"2022-09-06T07:02:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/evasione-irpef-calciatore-ciro-immobile-condannato-in-cassazione\/"},"modified":"2023-01-16T17:12:41","modified_gmt":"2023-01-16T16:12:41","slug":"472847-evasione-irpef-calciatore-ciro-immobile-condannato-in-cassazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/472847-evasione-irpef-calciatore-ciro-immobile-condannato-in-cassazione\/","title":{"rendered":"Evasione Irpef, calciatore Ciro Immobile condannato in Cassazione"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; E&#8217; stato condannato dalla Quinta sezione civile della Cassazione, per evasione dell&#8217;Irpef, il capitano della Lazio, <strong>Ciro Immobile<\/strong> in relazione all&#8217;indagine delle fiamme gialle del 2012 sulle parcelle per il trasferimento del calciatore dalla Juventus al Genoa. Lo scrive Repubblica riferendosi ad un verdetto della Suprema Corte pubblicato a luglio che ha respinto il ricorso del calciatore contro la sentenza, emessa nel 2019 dalla Commissione tributaria della Campania, per &#8220;la sussistenza di reddito da lavoro dipendente sottratto a tassazione&#8221; per il quale \u00e8 stata determinata &#8220;la maggiore Irpef dovuta per il 2012&#8221;.<\/p>\n<p>In particolare, le indagini hanno riguardato il <strong>pagamento di Alessandro Moggi<\/strong>, <strong>agente di <\/strong>Ciro <strong>Immobile<\/strong>, che in occasione del trasferimento del calciatore dalla Juve al Genoa era stato <strong>pagato dalla societ\u00e0 calcistica<\/strong> del <strong>capoluogo ligure<\/strong> che gli aveva conferito un <strong>mandato &#8216;ad hoc&#8217; di 12 giorni<\/strong>. Secondo l&#8217;Agenzia delle Entrate, si trattava di una &#8220;<strong>operazione simulata<\/strong>&#8220;, come hanno confermato i giudici dell&#8217;appello.<\/p>\n<p><strong> Immobile si era difeso<\/strong> sostenendo che il suo agente era <strong>Marco Sommella<\/strong>, negando di &#8220;aver avuto rapporti di mandato con il Moggi&#8221;. Ma per i giudici tributari campani &#8211; avallati dalla Cassazione &#8211; &#8220;la mera esistenza di un mandato rilasciato al Sommella&#8221; non consentiva &#8220;di escludere che in concreto il contribuente&#8221;, ossia Immobile, &#8220;si fosse avvalso delle prestazioni del Moggi come proprio agente in occasione del suo trasferimento, essendo peraltro rimasto indimostrato che egli avesse provveduto a versare al proprio affermato procuratore quanto di sua spettanza&#8221;.<strong> In pratica, a Sommella non era stata corrisposta alcuna parcella.<\/strong><\/p>\n<p>Inoltre, sottolineano ancora i magistrati tributari campani &#8220;il mandato conferito al Moggi dal Genoa appariva intrinsecamente inverosimile, essendo stato rilasciato il 20 gennaio 2012, con validit\u00e0 di 12 giorni, quando \u00e8 notorio che le trattative per l&#8217;acquisto di un calciatore professionista si protraggono per molto pi\u00f9 tempo&#8221;. &#8220;In ogni caso &#8211; prosegue la sentenza d&#8217;appello richiamata e condivisa dalla Cassazione &#8211; &#8220;l&#8217;operazione simulata aveva comportato per la societ\u00e0 acquirente un indubbio vantaggio fiscale&#8221; e &#8220;le indagini avevano dato prova dell&#8217;esistenza di rapporti diretti tra il Moggi e il contribuente&#8221;, ossia Ciro Immobile, sia tramite l&#8217;evidenza di versamenti effettuati dal Sommella al Moggi, con la causale &#8216;compenso Immobile&#8217;, sia tramite il rinvenimento di un manoscritto dello stesso Moggi, contenente un elenco dei calciatori da lui assistiti, che recava anche il nome&#8221; dell&#8217;attuale capitano della Lazio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Immobile \u00e8 stato anche condannato a pagare 8mila euro di spese legali, mentre non \u00e8 nota la cifra dell&#8217;evasione n\u00e8 l&#8217;ammontare delle sanzioni. L&#8217;indagine risale al 2012 e riguarda il trasferimento dalla Juventus al Genoa<\/p>\n","protected":false},"author":24,"featured_media":175599,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-175598","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/175598","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/24"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=175598"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/175598\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/175599"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=175598"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=175598"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=175598"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}