{"id":175600,"date":"2022-09-06T09:12:10","date_gmt":"2022-09-06T07:12:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/metropoli-hidden-economy-lex-pugile-truffava-le-assicurazioni-sugli-incidenti\/"},"modified":"2023-01-16T17:12:41","modified_gmt":"2023-01-16T16:12:41","slug":"472850-metropoli-hidden-economy-lex-pugile-truffava-le-assicurazioni-sugli-incidenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/472850-metropoli-hidden-economy-lex-pugile-truffava-le-assicurazioni-sugli-incidenti\/","title":{"rendered":"&#8220;Metropoli-Hidden Economy&#8221;, l&#8217;ex pugile truffava le assicurazioni sugli incidenti"},"content":{"rendered":"<p>MILANO &#8211; Franco Terlizzi, 62 anni, ex pugile, ex pr della famosa discoteca Hollywood nonch\u00e8 ex concorrente dell&#8217;Isola dei Famosi \u00e8 stato sottoposto a fermo con l&#8217;accusa di associazione per delinquere finalizzata ad una serie di truffe assicurative su finti incidenti di auto e anche di trasferimento fraudolento di valori.<\/p>\n<p>In particolare, come si legge negli atti, avrebbe <strong>procacciato i &#8220;clienti&#8221;<\/strong> per la maggior parte delle <strong>frodi assicurative<\/strong> messe a segno da un gruppo capeggiato da <strong>Davide Flachi<\/strong>, figlio del boss della &#8216;ndrangheta della Comasina, titolare di fatto della Carrozzeria Nuova Milano srl, sequestrata <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/15970\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">nel blitz di oggi<\/a>, con sede a Milano e attivit\u00e0 a Cormano, nel Milanese. E intestata fittiziamente, secondo l&#8217;accusa, a Terlizzi.<\/p>\n<p>Secondo il provvedimento di fermo (che dovr\u00e0 essere convalidato da un gip), l&#8217;ex pugile si sarebbe occupato &#8220;della <strong>stipula degli atti giuridici della societ\u00e0<\/strong>&#8221; di cui avrebbe fatto da &#8216;<strong>prestanome<\/strong>&#8216; e avrebbe preso parte con Flachi (anche accusato di associazione mafiosa) ed altri &#8220;alle discussioni su tematiche relative alla gestione della carrozzeria e del personale&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Carrozzeria che sarebbe stata intestata a Terlizzi<\/strong> perch\u00e9 Flachi temeva, secondo gli inquirenti, che gli sarebbe stata sequestrata come misura di prevenzione dai magistrati. E Terlizzi, si legge sempre nel decreto di fermo, si sarebbe speso pure per &#8220;agevolare le denunce dei clienti presso la stazione dei Carabinieri di Affori&#8221; sui finti incidenti. E per questo avrebbe avuto rapporti con Cosimo Caputo, ex appartenente all&#8217;Arma dei Carabinieri e tra i 13 fermati nell&#8217;inchiesta. Terlizzi, infine, si sarebbe messo d&#8217;accordo coi periti &#8220;conniventi pronti ad agevolare le truffe sulle assicurazioni&#8221;.<\/p>\n<h3>Il figlio del boss a Terlizzi: &#8220;sei in piedi grazie a me&#8221;<\/h3>\n<p><em>&#8220;Se tu sei in piedi \u00e8 grazie a me ma lo vuoi capire (&#8230;) qua se non ci sono io la baracca qua chiude (&#8230;) ti ho portato due lavori che ti faccio stare in piedi solo con quei due lavori&#8221;.<\/em> <strong>Usava questi toni Davide Flachi<\/strong>, figlio del boss della Comasina Pep\u00e8 Flachi, intercettato nell&#8217;ottobre 2021 rivolgendosi a Terlizzi.<\/p>\n<p><em> &#8220;Tu non fai un caz.. e prendi il grano ma ti rendi conto Franco?&#8221;<\/em>, gli diceva Flachi (gi\u00e0 condannato in passato per associazione mafiosa). Terlizzi, secondo le indagini, sarebbe stato il &#8220;prestanome&#8221; del presunto boss. E lui: <em>&#8220;Io non faccio, perch\u00e9 tu che stai facendo? Tu devi dire grazie a me&#8221;. Flachi: &#8220;Se tu sei in piedi \u00e8 grazie a me ma lo vuoi capire&#8221;. E l&#8217;ex pugile: &#8220;Coi sinistri guadagniamo (&#8230;) 70mila euro ce lo siamo portati a casa&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>Terlizzi, a cui il presunto boss avrebbe intestato la sua carrozzeria, secondo i pm nelle oltre 400 pagine del decreto di fermo, avrebbe <strong>percepito &#8220;lo stipendio in qualit\u00e0 di amministratore<\/strong>&#8221; della <strong>carrozzeria<\/strong>. I pm Prisco, De Tommasi e Zanoncelli tra le esigenze cautelari per il fermo, eseguito dalla Gdf, segnalano i rapporti del gruppo &#8220;con appartenenti alle forze dell&#8217;ordine infedeli&#8221;. Gli indagati hanno, infatti, &#8220;la possibilit\u00e0 di procurarsi continue informazioni sullo stato dell&#8217;indagine&#8221; e &#8220;in tale contesto si inserisce&#8221; anche la figura di &#8220;un ispettore in servizio presso la Dia di Milano che ha fornito diverse informazioni&#8221;.<\/p>\n<h3>Chi \u00e8 Davide Flachi &#8220;il gigante&#8221;<\/h3>\n<p>&#8220;<em>Il gigante \u00e8 messo bene ha delle belle amicizie&#8230; \u00e8 uno che si fa valere&#8230; gi\u00e0 ai tempi lo avevano arrestato perch\u00e9 era con suo padre (Pep\u00e8), gli hanno dato l&#8217;associazione perch\u00e9 prendevano le tangenti in tutta Milano. Lui piccolino (di statura) per\u00f2 picchia di brutto (&#8230;) e poi essendo il figlio di eh, la gente aveva paura<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>La caratura criminale di Davide Flachi viene cos\u00ec descritta da Antonino Chirico in un&#8217;intercettazione ambientale, all&#8217;interno di un&#8217;auto, in cui Chirico parla della &#8220;scalata&#8221; di Flachi che risale al luglio dell&#8217;anno scorso ed \u00e8 riportata negli atti dell&#8217;indagine coordinata dai pm milanesi Gianluca Prisco e Francesco De Tommasi e dal collega di Pavia Andrea Zanoncelli. Emblematica del riconoscimento del <strong>ruolo &#8220;decisorio<\/strong>&#8221; rivestito dal figlio del boss scomparso lo scorso gennaio \u00e8 la definizione<strong> &#8220;il gigante&#8221;.<\/strong> Sintomatica della posizione di vertice di Davide Flachi \u00e8 anche una conversazione del novembre 2020 in cui sempre Chirico afferma &#8220;prima lo rispettavano per il padre ora per lui stesso&#8221;.<\/p>\n<p>Il riconoscimento dell&#8217;elevata caratura di Davide Flachi, come ricostruisce il decreto di fermo, deriva dalla storica alleanza tra <strong>Franco Coco Trovato, <\/strong>&#8216;ndranghetista del lecchese e <strong>Giuseppe Flachi<\/strong>, che risale <strong>all&#8217;estate del 1986 e dura fino agli anni &#8217;90.<\/strong> Le due famiglie si erano <strong>spartite il territorio<\/strong> ai fini delle loro attivit\u00e0 illecite, ossia il traffico di stupefacenti e armi e per commettere estorsioni. Il teatro di riferimento \u00e8 la Comasina, terreno dei Flachi e dove gli indagati si muovono. Negli anni della sua carcerazione, Pep\u00e8 Flachi, ricostruiscono i pm, continuava a dirigere l&#8217;organizzazione, anche attraverso i colloqui con il figlio, al quale avrebbe affidato &#8220;precisi compiti (&#8230;) quale collettore con gli esponenti degli altri gruppi criminali&#8221;.Da allora avrebbe cominciato a &#8220;prendere forma la figura criminale&#8221; di Davide Flachi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Franco Terlizzi, conosciuto per aver partecipato ad una delle edizioni dell&#8217;Isola dei Famosi, per i pm, avrebbe compiuto truffe assicurative su finti incidenti di auto<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":175601,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[19],"class_list":["post-175600","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/175600","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=175600"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/175600\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/175601"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=175600"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=175600"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=175600"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}