{"id":175698,"date":"2022-09-08T05:17:57","date_gmt":"2022-09-08T03:17:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/blitz-nuova-linea-22-misure-cautelari-sequestrate-sei-societa\/"},"modified":"2023-01-16T17:12:48","modified_gmt":"2023-01-16T16:12:48","slug":"473132-blitz-nuova-linea-22-misure-cautelari-sequestrate-sei-societa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/473132-blitz-nuova-linea-22-misure-cautelari-sequestrate-sei-societa\/","title":{"rendered":"Blitz &#8220;Nuova linea&#8221;: 22 arresti, imprenditori strozzati e ingerenze in Comune &#8211; DETTAGLI"},"content":{"rendered":"<p>SCILLA (RC) &#8211; E&#8217; scattata questa mattina, nelle province di <strong>Reggio Calabria, Verona e La Spezia<\/strong> l&#8217;operazione dei carabinieri ribattezzata &#8220;Nuova linea&#8221; per l&#8217;esecuzione di 22 misure cautelari (18 in carcere e 4 ai domiciliari) nei confronti di altrettanti soggetti, ritenuti responsabili a vario titolo, di associazione di tipo mafioso, concorso esterno in associazione mafiosa, estorsioni in concorso, rivelazione ed utilizzazione di segreti d\u2019ufficio, turbata libert\u00e0 degli incanti, detenzione e porto di armi da fuoco, tentato omicidio, trasferimento fraudolento di valori, tutte fattispecie aggravate dall\u2019agevolazione mafiosa.<\/p>\n<p>Nell\u2019ambito dell&#8217;operazione, \u00e8 stato disposto il sequestro di\u00a0 sei societ\u00e0 attive nel settore turistico-balneare, nel commercio di prodotti ittici, bevande ed altri prodotti alimentari per un valore complessivo di circa 1 milione di euro. <strong>L\u2019area <\/strong>di operazione \u00e8<strong> la Costa Viola e, in particolare, il Comune di Scilla<\/strong> ed ha colpito la cosca <strong>Nasone-Gaietti<\/strong>.<\/p>\n<h3>Indagato dipendente comunale<\/h3>\n<p>L&#8217;indagine rappresenta il seguito di altre inchieste contro le cosche di &#8216;ndrangheta di Scilla, cittadina ad alta vocazione turistica. Nell&#8217;inchiesta \u00e9 coinvolto anche un <strong>dipendente del Comune di Scilla<\/strong>, per il quale la Dda ha chiesto <strong>l&#8217;interdizione per un anno dai pubblici uffici<\/strong>. I carabinieri\u00a0 hanno effettuato arresti e perquisizioni, oltre che a Scilla, a <strong>Villa San Giovanni e Bagnara.\u00a0<\/strong><\/p>\n<h3>La &#8220;nuova linea&#8221; criminale con il beneplacito degli Alvaro<\/h3>\n<p>Il provvedimento costituisce l\u2019esito di una complessa ed articolata attivit\u00e0 investigativa, avviata dal 2021 dai carabinieri ed ha permesso di ricostruire la <strong>persistente operativit\u00e0 della \u2018ndrangheta<\/strong> sui territori di Scilla, Villa San Giovanni e Bagnara Calabra.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda il territorio di Scilla, l\u2019indagine ha fotografato l\u2019attuale operativit\u00e0 della cosca \u201c<strong>Nasone-Gaietti<\/strong>\u201d, la cui esistenza costituisce un dato ormai assodato, in esito a plurimi procedimenti penali che, nel corso degli anni, sono stati istruiti nel distretto reggino, convenzionalmente noti come \u201c<strong>Cyrano\u201d \u201cAlba di Scilla\u201d e da ultimo \u201cLampetra\u201d. <\/strong>E&#8217; emersa la <strong>figura centrale di un indagato<\/strong>, il quale, rimesso in libert\u00e0 nel novembre 2018 e sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale, avrebbe assunto il <strong>ruolo direttivo in seno al sodalizio di \u2018ndrangheta \u201cNasone-Gaietti<\/strong>\u201d, ricevendo la consacrazione finanche della cosca <strong>Alvaro di Sinopoli<\/strong>, dando cos\u00ec vita ad una \u201c<strong>nuova linea<\/strong>\u201d di \u2018ndrangheta ovvero a un nuovo assetto criminale nel territorio scillese.<\/p>\n<h3>Nuova linea vs &#8220;quelli della piazza&#8221;<\/h3>\n<p>In tale contesto, a partire dagli inizi del 2021 si sono registrate, in seno al sodalizio scillese, una serie di <strong>contrasti<\/strong> tra i <strong>soggetti legati alla \u201cnuova linea\u201d<\/strong> <strong>di \u2018ndrangheta ed altri sodali &#8211;<\/strong> indicati come \u201c<strong>quelli della piazza\u201d<\/strong> &#8211; facenti capo a esponenti storici della cosca Nasone, concretizzandosi per lo pi\u00f9 nella gestione operativa delle <strong>attivit\u00e0 estorsive<\/strong> ai danni di numerosi <strong>imprenditori ed operatori economici.<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019organizzazione criminale scillese ha, infatti, posto in essere una pluralit\u00e0 di condotte estorsive nei confronti di imprenditori coinvolti nell\u2019esecuzione di <strong>lavori pubblici<\/strong>, nonch\u00e9 nei confronti di <strong>esercizi commerciali<\/strong>, mediante <strong>l\u2019imposizione della fornitura di prodotti<\/strong> commercializzati da imprese occultamente governate da alcuni appartenenti al medesimo sodalizio.<\/p>\n<p>In particolare, \u00e8 stato registrato come <strong>due degli indagati<\/strong>, avvalendosi della forza intimidatoria della storica fama criminale della \u2018ndrina Nasone-Gaietti, prospettando <strong>gravi ritorsioni<\/strong>, e con minacce esplicite, hanno costretto <strong>numerosi ristoratori di Scilla<\/strong> ad acquistare le <strong>forniture di pesce<\/strong> da una delle imprese in sequestro, procurandosi un ingiusto profitto, con correlato danno per le vittime.<\/p>\n<p>Nel medesimo solco investigativo, \u00e8 stato inoltre possibile documentare come il sodalizio scillese avesse una notevole <strong>disponibilit\u00e0 di armi<\/strong> ed operasse in costante contatto con le altre articolazioni di \u2018ndrangheta, di Villa San Giovanni e di Bagnara Calabra, le cui connessioni criminali si sono registrate con particolare riferimento alle attivit\u00e0 estorsive, permettendo di acclararne la radicata e attuale operativit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Le indagini hanno consentito di acquisire gravi elementi indiziari volti a:<\/strong><\/p>\n<p>&#8211; far luce su numerosi fatti estorsivi perpetrati in danno di imprenditori impegnati nell\u2019esecuzione di alcuni lavori edili pubblici e privati;<br \/>\n&#8211; constatare come ai ristoratori scillesi fosse imposta la fornitura di prodotto ittici ed altri prodotti alimentari da parte di esponenti della \u2018ndrangheta;<br \/>\n&#8211; evidenziare l\u2019ingerenza della \u2018ndrangheta nella vita politica del Comune di Scilla.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-473148 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/scilla-carabinieri-reggio.jpg\" alt=\"\" width=\"591\" height=\"366\" title=\"\"><\/p>\n<h4>Le &#8216;manovre economiche&#8217;, i prestanome e <strong>i contatti con l\u2019Amministrazione comunale<\/strong><\/h4>\n<p>L\u2019indagine ha consentito di ricostruire come esponenti del locale di \u2018ndrangheta di Scilla abbiano messo in atto una <strong>manovra di trasferimento fraudolento di valori<\/strong>, finalizzata a <strong>schermare i capitali aziendali<\/strong> da ulteriori provvedimenti di prevenzione patrimoniale, <strong>agevolata dai contatti con<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/15990\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> l\u2019Amministrazione comunale<\/a>,<\/strong> che ha facilitato le <strong>concessioni demaniali<\/strong> relative alla gestione dei <strong>lidi balneari<\/strong> nei confronti di prestanome. Ricostruita anche l\u2019esistenza dell\u2019articolazione criminale sul territorio di <strong>Bagnara Calabra<\/strong> che, oltre ad essersi resa protagonista di alcune condotte estorsive, ha reso palese ai consociati il <strong>controllo totale del territorio<\/strong>, organizzando azioni delittuose e accordando protezioni ai commercianti di Bagnara.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le accuse nei confronti degli indagati sono di associazione di tipo mafioso ma anche estorsioni e tentato omicidio<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":175699,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-175698","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/175698","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=175698"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/175698\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/175699"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=175698"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=175698"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=175698"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}