{"id":175774,"date":"2022-09-09T09:02:08","date_gmt":"2022-09-09T07:02:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/bonus-200-euro-per-autonomi-e-partite-iva-come-richiederlo\/"},"modified":"2023-01-16T17:12:53","modified_gmt":"2023-01-16T16:12:53","slug":"473336-bonus-200-euro-per-autonomi-e-partite-iva-come-richiederlo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/473336-bonus-200-euro-per-autonomi-e-partite-iva-come-richiederlo\/","title":{"rendered":"Bonus 200 euro per autonomi e Partite Iva, come richiederlo"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Questa manovra \u00e8 rivolta ai lavoratori autonomi e liberi professionisti con redditi al di sotto dei 35.000 euro per un totale di 600 milioni di euro. Il <strong>Click Day dovrebbe essere il 15 settembre 2022<\/strong>. \u201cDovrebbe\u201d perch\u00e9 anche se la deadline si avvicina, la misura rimane ancora al vaglio della Corte dei Conti e il decreto attuativo ancora non \u00e8 stato inserito in Gazzetta Ufficiale. Non bisogna per\u00f2 farsi prendere alla sprovvista dato che <strong>rischiano di rimanere esclusi centinaia di migliaia di lavoratori<\/strong> e <strong>professionisti<\/strong> appartenenti alla categoria.\u00a0Infatti, al contrario dei lavoratori <strong>dipendenti<\/strong> che hanno ricevuto il <strong>bonus<\/strong> direttamente in <strong>busta<\/strong> <strong>paga<\/strong>, i lavoratori <strong>autonomi<\/strong> dovranno <strong>prendere parte ad un Click Day<\/strong>, che probabilmente lascer\u00e0 senza il bonus diversi richiedenti, si stima circa 400 mila.<\/p>\n<p>Questa misura sembra essere troppo esigua e dei 9.6 miliardi stanziati dal governo i 600 milioni per lavoratori autonomi e partite iva sembrano stonare. Per richiedere il bonus, le partite Iva e micro-imprese dovranno dimostrare:<\/p>\n<p>&#8211; di essere lavoratori autonomi e liberi professionisti, non titolari di pensione;<br \/>\n&#8211; di non aver percepito la stessa indennit\u00e0 in altra forma;<br \/>\n&#8211; di non aver superato un reddito complessivo nel 2021 di 35.000 euro;<br \/>\n&#8211; di essere iscritti al 17 maggio 2022, ad una delle gestioni previdenziali dell\u2019INPS o ad altri enti gestori di previdenza ed assistenza di cui al decreto legislativo 30 giugno 1994, n. 509, e al decreto legislativo 10 febbraio 1996, n. 103.<\/p>\n<p>Oltre ai documenti saranno da allegare anche:<\/p>\n<p>&#8211; una copia del documento di identit\u00e0 in corso di validit\u00e0;<br \/>\n&#8211; la copia del codice fiscale valido alla data della richiesta;<br \/>\n&#8211; le coordinate postali o bancarie per l\u2019accreditamento dei 200 euro.<\/p>\n<h4>Come i lavoratori autonomi di Cosenza potranno richiedere il bonus<\/h4>\n<p>Il bonus potr\u00e0 essere richiesto nel momento del Click Day, ma la documentazione da fornire non \u00e8 di facile preparazione. Per essere certi di avere tutta la documentazione necessaria i lavoratori autonomi e partite iva potranno recarsi presso i <strong>CAF a Cosenza<\/strong> e richiedere tutti i documenti mancanti. Raccomandiamo di entrare in possesso della <strong>documentazione necessaria nei giorni precedenti al Click Day<\/strong> dato che i posti sono limitati e si potrebbe rimanere senza il bonus. Queste <strong>misure una tantum del Governo<\/strong>, che cercano di aiutare le diverse categorie di lavoratori dal caro-vita, sembrano per\u00f2 non essere sufficienti per fare fronte all\u2019attuale situazione economica. Con l\u2019aumento dell\u2019inflazione, che ad agosto ha toccato il nuovo record del +8,4%, e le paure di nuovi aumenti dei prezzi del gas, i 200 euro promessi sembrano essere solo briciole che non cambieranno la situazione degli ormai milioni di italiani in difficolt\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il bonus 200 euro \u00e8 una delle ultime misure una tantum messe in campo dal Governo italiano con il decreto Aiuti (Dl 50\/2022) per attenuare gli effetti del caro-vita<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":175775,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[19],"class_list":["post-175774","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/175774","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=175774"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/175774\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/175775"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=175774"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=175774"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=175774"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}