{"id":175846,"date":"2022-09-10T18:00:28","date_gmt":"2022-09-10T16:00:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/mendicino-la-vecchia-sezione-del-partito-comunista-il-ricordo-del-sindaco-barbuto-e-il-paradosso-del-presente\/"},"modified":"2023-01-16T17:12:58","modified_gmt":"2023-01-16T16:12:58","slug":"473549-mendicino-la-vecchia-sezione-del-partito-comunista-il-ricordo-del-sindaco-barbuto-e-il-paradosso-del-presente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/473549-mendicino-la-vecchia-sezione-del-partito-comunista-il-ricordo-del-sindaco-barbuto-e-il-paradosso-del-presente\/","title":{"rendered":"Mendicino: la vecchia sezione del Pc, il ricordo del sindaco barbuto e il paradosso del presente"},"content":{"rendered":"<p>MENDICINO \u2013 Barba lunga, sorriso buono. <strong>Lo spirito di Ugo Piscitelli<\/strong> (anche gli atei ne hanno uno) sembra volteggiare sulla piazza del paese ora che, dopo quasi quarant\u2019anni, a Mendicino torna <strong>la <em>festa dell\u2019Unit\u00e0.<\/em><\/strong> Luigi De Cicco e Franco Gaudio se ne stanno seduti sulla scala (diroccata) che s\u2019inerpica fino alla storica sede del partito. Dopo pi\u00f9 di un tentativo, la porta di vecchie tavole marce finalmente si apre: una stanza piccola e una soffitta. Usata, quest\u2019ultima, per conservare i documenti. \u201cCi riunivamo due volte alla settimana. Spesso ci fermavamo a mangiare e i compagni pi\u00f9 grandi portavano pure la bottiglia di vino\u201d. Correva la fine degli anni settanta. Aborto e divorzio erano conquiste recenti. Grandi battaglie e obiettivi locali.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-473552 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/FOTO-1-440x278.jpg\" alt=\"\" width=\"502\" height=\"317\" title=\"\"><\/p>\n<p>Scalfire il predominio della Democrazia cristiana non sarebbe stato facile. Molti anni dovettero trascorrere. Nel 1992 il vento cambi\u00f2 e <strong>Ugo Piscitelli divenne il primo sindaco comunista di Mendicino<\/strong>. De Cicco e Gaudio furono eletti consiglieri. Ricordano: \u201cAprimmo (quando ancora a Cosenza non c\u2019era) il primo asilo nido e poi la ludoteca. Istituimmo il servizio di assistenza domiciliare rivolto agli anziani. Non c\u2019erano barriere. Tutti potevano entrare e tutti sapevano esattamente quello che succedeva in Comune\u201d. Nel partito, intanto, in mezzo a tanti maschi, si faceva spazio una giovane compagna. Oggi che il suo \u201cmaestro\u201d politico non c\u2019\u00e8 pi\u00f9,<strong> Francesca Reda<\/strong> (dallo scorso aprile segretaria del circolo cittadino del partito democratico) ha voluto che la ritrovata <em>festa dell\u2019Unit\u00e0 <\/em>si svolgesse in piazza Municipio, a pochi passi da quella sezione del Pc dove tutto inizi\u00f2 tanto tempo fa. \u201cUgo Piscitelli ha fatto tanto per la gente. E\u2019 sempre stato <strong>dalla parte dei pi\u00f9 deboli<\/strong>, cercando di dare risposte ai bisogni dei cittadini. Senza badare a chi lo votava e a chi non lo votava. Conosceva questo paese angolo per angolo, come pure ogni singolo mendicinese del centro storico e delle altre frazioni&#8221;.<\/p>\n<p>Quando Francesca Reda, oggi consigliere comunale di minoranza, iniziava a fare politica<strong> Antonio Palermo<\/strong> (attuale sindaco di Mendicino) forse non era ancora nato. Anche lui adesso, dopo avere da poco lasciato Italia Viva, \u00e8 entrato nella grande \u201cfamiglia\u201d del Partito democratico. \u201cIl terzo polo di Matteo Renzi e Carlo Calenda, con l\u2019attuale legge elettorale, \u00e8 un\u2019idea perdente che non dar\u00e0 alcun contributo al centrosinistra. E\u2019 per questo motivo che alle elezioni del 25 settembre sosterr\u00f2 convintamente il partito di Enrico Letta\u201d. A urne chiuse, prender\u00e0 di certo la tessera del Pd. &#8220;Iscrivermi al circolo di Mendicino? Al momento non lo so, poi si vedr\u00e0\u201d. Francesca Reda, se cos\u00ec dovesse essere, di certo non gli chiuder\u00e0 la porta in faccia. A una condizione per\u00f2. \u201cPrima o poi, il sindaco Antonio Palermo che amministra Mendicino insieme con la <em>Destra<\/em> (il riferimento \u00e8 ad Angelo Greco, vicesindaco ed esponente di Fratelli d\u2019Italia) dovr\u00e0 scegliere definitivamente <strong>da che parte stare&#8221;<\/strong>. Per il momento, Antonio Palermo, seduto com\u2019\u00e8 in prima fila alla <em>festa dell\u2019Unit\u00e0 <\/em>di Mendicino il suo posto (discusso o meno) sembra averlo trovato. E non ne fa un problema.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-473554 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/FOTO3-394x280.png\" alt=\"\" width=\"497\" height=\"353\" title=\"\"><\/p>\n<p>Meno \u201condivago\u201d nelle sue posizioni politiche \u00e8 di certo <strong>Francesco Gervasi<\/strong>, che a<em> Sinistra <\/em>c\u2019\u00e8 sempre stato. Alle ultime amministrative \u201cquasi\u201d met\u00e0 Mendicino era con lui, ma il sogno di diventare sindaco \u00e8 rimasto nel cassetto e gli \u00e8 toccato sedere nei banchi dell\u2019opposizione. E\u2019 lui che apre il dibattito nella piazza del paese. \u201cNell\u2019epoca dei social network, \u00e8 bello tornare a fare politica in mezzo alla gente. In Parlamento finora abbiamo mandato gente inesperta. Dobbiamo voltare pagina\u201d.<\/p>\n<p>Al lato pi\u00f9 estremo del tavolo \u00e8 seduto <strong>Carlo Guccione<\/strong>. Dopo avere perso \u201cl\u2019appuntamento\u201d con Palazzo dei Bruzi, a Roma almeno, questa volta, ci vorrebbe arrivare. E chi se ne importa se i pronostici dicono picche. \u201cSecondo gli ultimi sondaggi, il 42% degli italiani non ha ancora deciso quale partito votare e il 60% di questi elettori incerti si trova al Sud. La partita \u00e8 aperta, ce la possiamo ancora giocare. A patto che andiamo strada per strada, a convincere le persone\u201d. Cosa che Guccione deve gi\u00e0 avere iniziato a fare, considerato che, mentre incita la piazza, non smette un attimo di tirarsi su i pantaloni che sembrano cadergli. Il suo cavallo di battaglia, come sempre, \u00e8 la sanit\u00e0 con quel &#8220;silenzio assordante&#8221; del presidente Occhiuto sulla volont\u00e0 dichiarata del <em>Centrodestra <\/em>di trasferire al Nord, una volta conquistato il governo centrale, le risorse del Pnrr destinate alle regioni del Mezzogiorno. E siccome questa \u00e8 la <em>Festa dell\u2019Unit\u00e0, <\/em>a proposito dei medici cubani, Guccione puntualizza: \u201cFosse stato un po&#8217; di tempo fa, sarei andato ad accoglierli all\u2019aeroporto di Lamezia Terme sventolando la bandiera rossa. Oggi, per\u00f2, \u00e8 diverso\u201d. E conclude il suo intervento.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-473556 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/FOTO-4-373x280.png\" alt=\"\" width=\"509\" height=\"382\" title=\"\"><\/p>\n<p>A Mendicino, per l\u2019occasione, \u00e8 arrivato pure<strong> il sindaco di Cosenza Franz Caruso<\/strong>. Impettito nella sua camicia bianca adamantina, nessuno pare averlo avvisato che, da queste parti, quando si fa sera, sale una certa umidit\u00e0. Il vento gi\u00e0 agita la bandiera del Partito democratico, quando Caruso puntualizza: \u201cDentro quel simbolo non c\u2019\u00e8 solo il Pd. Ci sono i Socialisti e Articolo uno, le stesse forze che un anno fa a Cosenza hanno sconfitto quel <em>Centrodestra<\/em> che adesso, con molti punti interrogativi, governa la Regione\u201d. A Franz Caruso, da buon socialista, dev\u2019essere tornato in mente il sacrificio eroico di Giacomo Matteotti se, ad un certo punto, s\u2019avventura in (improbabili) paragoni storici: \u201cLa <em>Destra<\/em>, a distanza di quasi un secolo, il prossimo mese di ottobre si prepara a tornare alla guida di questo Paese (il riferimento \u00e8 alla Marcia su Roma delle <em>Camice nere <\/em>di Mussolini il 28 ottobre del 1922<em>). <\/em>Tornando ai giorni nostri, il sindaco di Cosenza ammette: \u201cDopo aver approvato cinque bilanci relativi alle passate amministrazioni, non mi va per niente gi\u00f9 di ritrovarmi come capolista al Senato di Forza Italia il responsabile di tale sfacelo finanziario e organizzativo\u201d. Il nome in questione, naturalmente, \u00e8 quello di <strong>Mario Occhiuto<\/strong>.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 un comun denominatore che unisce i singoli interventi che si susseguono. Anzi, un aggettivo:<strong> becera<\/strong>. La <em>Destra<\/em> \u00e8 sempre una becera <em>destra.<\/em> Sembra quasi un disco rotto. Eppure, a cercare sul vocabolario, il termine \u00e8 ricco di sinonimi: grossolana, incivile, maleducata, rozza, volgare, zotica (etc). Chiss\u00e0 perch\u00e9 si ostinano a ripetere sempre la stessa (stantia) parola! <strong>Vittorio Pecoraro<\/strong>, segretario provinciale del Partito democratico di Cosenza e candidato alle prossime Politiche, sulla scia di Enrico Letta, usa la cesoia. Cos\u00ec, Giorgia Meloni diventa colei che immagina strumenti coercitivi per aggiustare le devianze minorili. E dopo avere rievocato l&#8217;origine della fiamma raffigurata nel simbolo di Fratelli d&#8217;Italia (&#8220;E&#8217; la stessa che arde sulla tomba di Mussolini a Predappio&#8221;), Pecoraro ne ha anche per la Lega di Salvini che ha in mente di reintrodurre il servizio di leva, impedendo ai giovani di studiare perch\u00e9 \u201cla <em>Destra <\/em>non lo dice ma non vuole che i figli degli operai diventino dottori\u201d. E invece Pecoraro ha in programma ben altro: l\u2019abolizione delle tasse universitarie, per esempio, e i libri scolastici gratis per tutti. Ancora: la cannabis libera. Che, andando avanti in questo modo, a fare soldi \u00e8 soltanto la criminalit\u00e0 organizzata.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-473593 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/foto-uno-364x280.jpg\" alt=\"\" width=\"497\" height=\"382\" title=\"\"><\/p>\n<p>Sar\u00e0! In attesa del responso delle urne, in piazza Municipio di \u201cfumante\u201d c\u2019\u00e8 soltanto la porchetta di Giannino, storico macellaio di Mendicino, intento a imbottire un panino dietro l&#8217;altro. Perch\u00e9, \u00e8 risaputo, a pancia piena si ragiona meglio!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Comune delle Serre cosentine riscopre la propria identit\u00e0 di Sinistra e, dopo quasi quarant&#8217;anni, riporta in piazza la festa dell&#8217;Unit\u00e0<\/p>\n","protected":false},"author":70,"featured_media":175847,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[19],"class_list":["post-175846","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/175846","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/70"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=175846"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/175846\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/175847"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=175846"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=175846"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=175846"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}