{"id":175874,"date":"2022-09-17T07:00:06","date_gmt":"2022-09-17T05:00:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/askos-back-home-documentario-sui-reperti-archeologici-trafugati\/"},"modified":"2023-01-16T17:12:59","modified_gmt":"2023-01-16T16:12:59","slug":"473670-askos-back-home-documentario-sui-reperti-archeologici-trafugati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/473670-askos-back-home-documentario-sui-reperti-archeologici-trafugati\/","title":{"rendered":"Askos \u2013 Back Home, un documentario sui reperti archeologici trafugati"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Si intitola &#8220;<strong>Askos \u2013 Back Home<\/strong>&#8221; &#8211; Il canto della sirena, il documentario di Antonio Martino, scritto con il giornalista Francesco Mollo e prodotto da LAGO Film in collaborazione con Solaria Film. Un lavoro incentrato sull&#8217;attivit\u00e0 di un piccolo drappello di carabinieri che, da anni, <strong>combatte contro chi scava illegalmente<\/strong> ma anche <strong>contro i pi\u00f9 importanti musei del mondo, <\/strong>che vanno orgogliosi della propria collezione<strong> di reperti archeologici di origine magnogreca o romana<\/strong>: perch\u00e9, spesso, molti dei pezzi esposti sono stati acquistati illegalmente sul <strong>mercato clandestino<\/strong>, alimentato da traffici che hanno origine nelle regioni del Centro e del Sud Italia, e dunque anche in <strong>Calabria.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Emblema di questo saccheggio \u00e8 l\u2019Askos di Strongoli<\/strong>, l\u2019antica <strong>scultura bronzea<\/strong>, databile tra il 480 ed il 450 a. C. che i <strong>carabinieri del Nucleo tutela del patrimonio artistico<\/strong> di <strong>Cosenza<\/strong>, dopo una lunga indagine, hanno <strong>ritrovato e riottenuto dal J. Paul Getty Museum, in California<\/strong>. La piccola scultura bronzea, alta circa<strong> 20 centimetri<\/strong>, che ha la forma di una sirena, mitica creatura, per met\u00e0 umana e per met\u00e0 uccello era stata trovata a <strong>Strongoli negli anni 80 durante uno scavo clandestino<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-473671 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/askos-2.jpg\" alt=\"\" width=\"602\" height=\"373\" title=\"\"><\/p>\n<h3>L\u2019Askos di Strongoli<\/h3>\n<p>E&#8217; rientrato in Italia nel 2007 dopo l\u2019accordo tra il governo italiano e il <strong>Paul Getty Museum<\/strong> che ha restituito altri <strong>40 reperti detenuti illegalmente<\/strong>. Ma a fronte di qualche successo, il lavoro di recupero del patrimonio \u00e8 tutt\u2019altro che facile. In molti casi, anche di fronte alle schiaccianti prove della provenienza illegale del reperto esposto, i musei stranieri non restituiscono i beni. Ed \u00e8 in lavorazione, proprio in concomitanza della apertura della nuova <strong>campagna di scavi a Strongoli, il documentario \u201cAskos \u2013 Back Home\u201d, <\/strong>dedicato alla ricostruzione della vicenda <strong>dell\u2019unguentario di Strongoli<\/strong> &#8211; che dalla terra di Murge \u00e8 tornata al Museo Archeologico di Crotone, passando per Svizzera e Stati Uniti \u2013 il film affronta anche l\u2019antico conflitto tra tradizione e modernit\u00e0, tra patrimonio storico e progresso tecnologico; tra radici e futuro.<\/p>\n<p>\u00abAmmaliati dal <strong>canto della sirena<\/strong> del <strong>progresso e del consumismo<\/strong> \u2013 dice il regista \u2013 i calabresi hanno trascorso l\u2019ultimo secolo a rimuovere l\u2019idea di povert\u00e0 e arretratezza e, con esse, anche il passato: il desiderio di modernit\u00e0 ha travolto tutto, recidendo le radici e distruggendo anche le vestigia di una antica modernit\u00e0: quella magnogreca\u00bb. \u00abQuesto bisogno di affrancamento dal vecchio ha coinvolto anche la storia della regione, antica e moderna. L\u2019imperativo della <strong>modernizzazione turbo-capitalista<\/strong> ha completamente travolto il territorio: le infrastrutture viarie, la meccanizzazione dell\u2019agricoltura, l\u2019industrializzazione hanno devastato ampie aree ricche di tracce magnogreche, romane e bruzie. E su ci\u00f2 che \u00e8 rimasto ha operato pi\u00f9 <strong>l\u2019archeologia illegale dei tombaroli che quella ufficiale della Soprintendenza.<\/strong> Nella quasi indifferenza o nel consenso della popolazione non informata del potenziale di sviluppo che da questo settore avrebbe potuto derivare alla Calabria, che invece ha continuato a inseguire modelli di modernizzazione \u201cesterni\u201d\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 in lavorazione, in concomitanza della apertura della nuova campagna di scavi a Strongoli, il documentario \u201cAskos \u2013 Back Home\u201d diretto dal regista Antonio Martino, scritto con il giornalista Francesco Mollo<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":175875,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-175874","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/175874","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=175874"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/175874\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/175875"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=175874"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=175874"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=175874"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}