{"id":175899,"date":"2022-09-12T13:30:14","date_gmt":"2022-09-12T11:30:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/contributi-alle-tv-locali-illegittimo-il-decreto-del-2017-fondi-vanno-ripartiti-equamente\/"},"modified":"2023-01-16T17:13:01","modified_gmt":"2023-01-16T16:13:01","slug":"473733-contributi-alle-tv-locali-illegittimo-il-decreto-del-2017-fondi-vanno-ripartiti-equamente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/473733-contributi-alle-tv-locali-illegittimo-il-decreto-del-2017-fondi-vanno-ripartiti-equamente\/","title":{"rendered":"Contributi alle TV locali, illegittimo il decreto del 2017. Fondi vanno ripartiti equamente"},"content":{"rendered":"<p>CAMPOBASSO &#8211; Il Consiglio di Stato ha accolto <strong>il ricorso presentato da alcune emittenti televisive locali di diverse regioni italiane<\/strong> e ha annullato il Dpr 146\/2017 relativo ai <strong>contributi pubblici alle emittenti televisive locali.<\/strong> Lo hanno reso noto questa mattina nel corso di una conferenza stampa a Campobasso gli avvocati Massimo Romano, Pino Ruta e Margherita Zezza ai quali si erano affidate le emittenti ricorrenti (di Puglia, Umbria e Piemonte mentre altri per altri ricorsi riferiti a emittenti di Molise, Abruzzo e Sardegna il pronunciamento \u00e8 atteso nelle prossime settimane)<strong>. La riforma in questione fu varata nel 2017 dal governo Gentiloni<\/strong> che modificava i criteri delle sovvenzioni pubbliche alle emittenti televisive locali. I fondi sono andati quasi tutti, <strong>il 95 per cento, alle prime 100 emittenti in graduatoria, e alle altre sono rimaste solo pochissime risorse<\/strong>. Ora il Consiglio di Stato ha dichiarato illegittimo il decreto perch\u00e9 violava il pluralismo dell&#8217;informazione.<\/p>\n<p>&#8220;La legge prevedeva uno stanziamento di contributi pubblici per garantire il pluralismo e creare la concorrenza &#8211; hanno spiegato gli avvocati &#8211; mentre in realt\u00e0 si \u00e8 verificato esattamente il contrario: il<strong> Consiglio di Stato ha accertato la violazione del pluralismo dell&#8217;informazione e ha accertato l&#8217;illegittimit\u00e0 di un meccanismo che viola il principio di concorrenza e che nei fatti ha rischiato di determinare un effetto oligopolistico anche sul mercato delle televisioni locali<\/strong>&#8220;. La graduatoria \u00e8 unica nazionale quindi la vicenda ha una ricaduta su tutte le emittenti locali.<\/p>\n<p>&#8220;Ora &#8211; hanno concluso i legali &#8211; la nostra priorit\u00e0 \u00e8 mettere in esecuzione il prima possibile questa sentenza perch\u00e9 oggi c&#8217;\u00e8 la necessit\u00e0 di <strong>ridare ossigeno a tutte quelle emittenti che hanno avuto solo le briciole<\/strong>, solo pochi spiccioli dei milioni e milioni di euro che sono stati assegnati alle prime cento emittenti in graduatoria in base a criteri non meglio chiariti e definiti&#8221;. Nel giudizio, che riguarda il 2017, tra coloro che si sono schierati contro il ricorso delle emittenti locali, c&#8217;erano anche sindacati, Confindustria e Auditel. Solo per il primo anno dopo la riforma erano stati stanziati 80 milioni, analoghe risorse sono state stanziate anche negli anni a seguire.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Consiglio di Stato ha accertato la violazione del pluralismo dell&#8217;informazione e accertato l&#8217;illegittimit\u00e0 di un meccanismo che viola il principio di concorrenza<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":175900,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-175899","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/175899","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=175899"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/175899\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/175900"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=175899"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=175899"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=175899"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}