{"id":176025,"date":"2022-09-21T07:00:47","date_gmt":"2022-09-21T05:00:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/problemi-dumidita-tra-i-piu-diffusi-nelle-abitazioni-la-muffa-da-condensa\/"},"modified":"2023-01-16T17:13:09","modified_gmt":"2023-01-16T16:13:09","slug":"474110-problemi-dumidita-tra-i-piu-diffusi-nelle-abitazioni-la-muffa-da-condensa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/474110-problemi-dumidita-tra-i-piu-diffusi-nelle-abitazioni-la-muffa-da-condensa\/","title":{"rendered":"Problemi d&#8217;umidit\u00e0: tra i pi\u00f9 diffusi nelle abitazioni la muffa da condensa"},"content":{"rendered":"<p>Il problema delle <strong>formazioni di muffa sulle pareti<\/strong> di casa \u00e8 piuttosto comune e pu\u00f2 essere dovuto a cause diverse, quali possono essere la scarsa aerazione, un microclima molto caldo e umido, nonch\u00e9 l\u2019assenza di sole all\u2019interno dei locali.<\/p>\n<p>In altre situazioni, la muffa e le macchie di umidit\u00e0 possono essere dovute ad anomalie nella struttura dell\u2019edificio: <strong>infiltrazioni<\/strong> di acqua e di aria umida dal tetto e dai serramenti oppure <strong>umidit\u00e0 di risalita<\/strong> provocata dalle fondamenta posate in un terreno acquoso o dalla presenza di corsi d\u2019acqua e falde sotterranei.<\/p>\n<p>In ogni caso, quando nella propria casa si nota la formazione di <strong>condensa<\/strong> sui vetri oltre a macchie di umidit\u00e0, muffa e formazioni di sale sulle pareti, significa che la percentuale di umidit\u00e0 \u00e8 gi\u00e0 molto alta, ed \u00e8 necessario prendere provvedimenti adeguati.<\/p>\n<p>Come evidenziato anche dagli esperti di <strong>Murprotec<\/strong>, infatti, quando non trattata la\u00a0<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/16039\">muffa da condensa<\/a> pu\u00f2 arrivare a corrompere e degradare l\u2019intonaco, <strong>danneggiare mobili e arredi<\/strong> cos\u00ec come provocare allergie e disagi soprattutto nelle persone pi\u00f9 sensibili.<\/p>\n<p>Generalmente, la condensa si forma quando nell\u2019aria la percentuale di umidit\u00e0 <strong>supera il 45%<\/strong>, ma \u00e8 bene considerare che, nel caso di<strong> umidit\u00e0 di risalita<\/strong> dalle fondamenta, la presenza <strong>delle macchie e delle infiorescenze saline<\/strong> \u00e8 gi\u00e0 un segno di compromissione della struttura dell\u2019immobile stesso: se non trattata con efficacia, l&#8217;umidit\u00e0 pu\u00f2 arrivare anche a rendere l\u2019ambiente non sufficientemente sicuro, e quindi inabitabile.<\/p>\n<h2>Cosa fare in presenza di muffa e condensa<\/h2>\n<p>Nel momento in cui si nota un\u2019eccessiva presenza di <strong>condensa<\/strong>, generalmente su finestre e infissi\u00a0cos\u00ec come negli angoli del soffitto e nei locali seminterrati, \u00e8 necessario rivolgersi ad un\u2019azienda specializzata, che provveder\u00e0 ad effettuare un sopralluogo per poi stabilire quale possa essere <strong>la tecnica ideale<\/strong> per risolvere il problema.<\/p>\n<p>Spesso si tenta di eliminare la muffa ricorrendo <strong>a rimedi fai da te<\/strong>, senza ottenere per\u00f2 risultati soddisfacenti. Ad esempio, l\u2019uso delle pitture coprenti o la realizzazione di strutture in cartongesso non solo <strong>non \u00e8 per niente utile<\/strong>, ma pu\u00f2 essere controproducente: al contrario, \u00e8 importante chiedere una consulenza ad un\u2019impresa specializzata, che provveder\u00e0 ad effettuare un intervento di bonifica <strong>a seguito di uno studio approfondito<\/strong> dell\u2019ambiente di riferimento.<\/p>\n<p>Nel caso di una circolazione dell\u2019aria non sufficiente, \u00e8 possibile ricorrere ad un impianto progettato e realizzato su misura, che permetta <strong>di rinnovare completamente l\u2019aria<\/strong> in tutti i locali, a vantaggio sia della salute delle persone che del comfort abitativo.<\/p>\n<h2>Come si risolve il problema di un ambiente molto umido<\/h2>\n<p>Contattando un\u2019impresa professionale, prima di tutto i tecnici provvederanno a valutare la situazione, al fine di capire se si tratta di un problema dovuto <strong>ad umidit\u00e0 di risalita o ad infiltrazioni<\/strong> provenienti da tetti e infissi.<\/p>\n<p>A questo punto, sar\u00e0 possibile <strong>stabilire la tecnica ideale<\/strong> e a pianificare gli interventi: l&#8217;utilizzo di metodi innovativi consente, con un intervento relativamente rapido e per niente invasivo, <strong>di risolvere il problema<\/strong> dell\u2019umidit\u00e0 in eccesso ed evitare che l\u2019ambiente abitativo si degradi ulteriormente.<\/p>\n<p>L\u2019umidit\u00e0 di risalita, in particolare, \u00e8 un problema piuttosto diffuso soprattutto negli edifici di costruzione meno recente ed \u00e8 dovuto sia alla presenza di acqua nel terreno, sia all\u2019utilizzo di <strong>materiali da costruzioni<\/strong> che tendono ad assorbirla. Si tratta di un fenomeno che provoca degrado dapprima nelle cantine e nei seminterrati, dove spesso si formano sgocciolii e pozze d\u2019acqua, per poi <strong>risalire anche di diversi metri<\/strong>, arrivando a compromettere le abitazioni.<\/p>\n<p><strong>Eliminare l\u2019umidit\u00e0 di risalita<\/strong> dalla propria abitazione \u00e8 una vera necessit\u00e0, sia per consolidare e rimettere in sicurezza la struttura, sia per <strong>evitare il diffondersi delle muffe<\/strong>, con conseguente disagio fisico e danni a mobili e oggetti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando non trattata la\u00a0muffa da condensa pu\u00f2 arrivare a corrompere e degradare l\u2019intonaco, danneggiando anche mobili e arredi<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":176026,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-176025","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/176025","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=176025"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/176025\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/176026"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=176025"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=176025"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=176025"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}