{"id":176045,"date":"2022-09-14T17:30:23","date_gmt":"2022-09-14T15:30:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/in-5-anni-oltre-400mila-giovani-hanno-lasciato-litalia-calabria-quinta-in-classifica\/"},"modified":"2023-01-16T17:13:11","modified_gmt":"2023-01-16T16:13:11","slug":"474155-in-5-anni-oltre-400mila-giovani-hanno-lasciato-litalia-calabria-quinta-in-classifica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/474155-in-5-anni-oltre-400mila-giovani-hanno-lasciato-litalia-calabria-quinta-in-classifica\/","title":{"rendered":"L\u2019Italia non \u00e8 un Paese per giovani: 400mila emigrati in 5 anni. Calabria quinta in classifica"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA \u2013 \u201cCresce il fenomeno dell\u2019emigrazione di italiani all\u2019estero, soprattutto giovani. <strong>Le principali motivazioni sono le retribuzioni pi\u00f9 adeguate al costo della vita<\/strong>, le pi\u00f9 agevolate possibilit\u00e0 di carriera e la convinzione che il merito venga pi\u00f9 facilmente premiato. Per questi ed altri motivi, molti dei nostri concittadini vedono un futuro al di fuori del Paese di origine. <strong>Dal raffronto delle regioni italiane emerge un dato che stupisce:<\/strong> le due regioni con il maggior numero di espatriati si trovano al Nord. L\u20191,23% sono gli emigrati dal Trentino-Alto Adige nel quinquennio 2016-2020 e lo 0,87% dal Friuli-Venezia Giulia in rapporto alla popolazione residente tra i 18-39 anni. Inoltre, secondo i recenti dati, i giovani prediligono mete europee, <strong>in particolare il Regno Unito e la Germania\u201d<\/strong>. \u00c8 quanto emerge dal nuovo studio del Centro Studi ImpresaLavoro, in merito al tasso di emigrazioni dei giovani dai 18 ai 39 anni verso paesi esteri, per ragioni di studio o lavoro.<\/p>\n<p><strong>Ripartizione geografica degli emigrati<\/strong><\/p>\n<p>\u201cDal 2016 al 2020 sono stati 413.543 mila i giovani tra i 18 e i 39 anni che hanno lasciato l\u2019Italia per lavoro, studio o per costruirsi un futuro migliore all\u2019estero. <strong>Il panorama regionale presenta una situazione eterogenea.<\/strong> Analizzando la percentuale dei giovani emigrati all\u2019estero, calcolata sul totale della popolazione residente, si evince che la regione che ha avuto pi\u00f9 espatri della fascia d\u2019et\u00e0 tra i 18 e i 39 anni \u00e8 il Trentino-Alto Adige (1,23%), l\u2019unica regione a registrare oltre un punto percentuale di trasferimenti. Fanno seguito il Friuli-Venezia Giulia (0,87%), il Molise (0,86%), l\u2019Abruzzo (0,84%) e la <strong>Calabria (0,82%).<\/strong> Si tratta, dunque, di un andamento che non rispecchia le storiche differenze fra Nord e Sud. Fra le regioni a registrare una minor quantit\u00e0 di emigrati ci sono la Campania (0,56%), il Lazio (0,57%), la Puglia (0,59%) e la Toscana (0,60%). Infine, se si considera il valore assoluto, le perdite maggiori sono avvenute in Lombardia, con un totale di 75.843 mila espatri per la fascia d\u2019et\u00e0 considerata\u201d. Lo rivela una ricerca del <strong>Centro studi ImpresaLavoro dell\u2019imprenditore Massimo Blasoni,<\/strong> realizzata su <strong>elaborazione di dati ISTAT.<\/strong><\/p>\n\n<p><strong>Emigrati dall\u2019Italia nel Mondo<\/strong><\/p>\n<p>\u201cNel 2020, in quali Paesi del mondo i nostri giovani tra i 18 e i 39 anni hanno preferito emigrare per cambiare vita? Prediligono i Paesi europei o extraeuropei? Secondo le stime Istat 2020, analizzando i principali Paesi in cui i giovani italiani preferiscono emigrare, si evince che la nazione prediletta \u00e8 il <strong>Regno Unito<\/strong>, con 21.138 mila emigrati, seguita dalla <strong>Germania<\/strong> (10.960 mila), la<strong> Francia<\/strong> (6.440 mila), la<strong> Svizzera <\/strong>(5.619 mila), la <strong>Spagna<\/strong> (3.675 mila) e il <strong>Brasile<\/strong> (3.644 mila)\u201d. Secondo i dati, \u201cla scelta dei giovani ricade principalmente in Europa, che dunque vedono nei paesi relativamente vicini la giusta meta per un nuovo futuro professionale o formativo\u201d.<\/p>\n<p>\u201cAndare a lavorare o a studiare per qualche tempo all\u2019estero di per s\u00e9 non \u00e8 un male &#8211; dichiara Massimo Blasoni, presidente del Centro Studi Impresa Lavoro &#8211; . <strong>Il problema \u00e8 che poi moltissimi italiani decidono di non tornare in Italia perch\u00e9 privi di una qualsiasi prospettiva.<\/strong> Il nostro mercato del lavoro \u00e8 infatti prigioniero di regole sbagliate: \u00e8 necessario ripensare ad un piano per offrire opportunit\u00e0 concrete di occupazione e crescita, facilitando le imprese che intendono formare e assumere giovani. Il trasferimento in un Paese estero non deve essere percepito come l\u2019unica soluzione per assicurarsi un futuro migliore\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-474160 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Tabb-migrazione-giovanile-376x280.jpg\" alt=\"\" width=\"431\" height=\"321\" title=\"\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dai 18 ai 39 anni verso paesi esteri, per ragioni di studio o lavoro &#8220;Moltissimi decidono di non tornare perch\u00e9 privi di una qualsiasi prospettiva&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":61,"featured_media":176046,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[19],"class_list":["post-176045","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/176045","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/61"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=176045"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/176045\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/176046"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=176045"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=176045"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=176045"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}