{"id":176110,"date":"2022-09-16T04:30:09","date_gmt":"2022-09-16T02:30:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/in-morte-di-monsignor-francesco-nole-il-vescovo-frate-modello-di-semplicita\/"},"modified":"2023-01-16T17:13:15","modified_gmt":"2023-01-16T16:13:15","slug":"474404-in-morte-di-monsignor-francesco-nole-il-vescovo-frate-modello-di-semplicita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/474404-in-morte-di-monsignor-francesco-nole-il-vescovo-frate-modello-di-semplicita\/","title":{"rendered":"In morte di monsignor Francesco Nol\u00e8, il vescovo frate che coltivava la semplicit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA \u2013 Pomeriggio di lavoro ordinario in redazione. Tra lanci d\u2019agenzia da tenere d\u2019occhio, note stampa appena arrivate e notizie che aspettano di essere verificate. Come sempre, il collega Marco Garofalo \u00e8 seduto di fronte a me. Al ticchettio veloce delle tastiere dei nostri computer, s\u2019unisce il suono (inconfondibile) della notifica di un nuovo messaggio che gli arriva. Marco cambia espressione d\u2019improvviso, poi sussurra: <strong>\u201cE\u2019 morto il vescovo Nol\u00e8&#8221;<\/strong>. Ci guardiamo increduli. Lo smarrimento dura un attimo. Bisogna al pi\u00f9 presto cercare conferma. La direttrice Simona Gambaro raccomanda prudenza. Compongo il numero di <strong>don Enzo Gabrieli<\/strong>, responsabile dell\u2019Ufficio per le comunicazioni sociali della diocesi di Cosenza. Il suo telefono suona a lungo. Sto quasi per riattaccare quando, dall\u2019altra parte, mi giunge all\u2019orecchio la voce rotta dall\u2019emozione del sacerdote. Chiamavo per sapere di monsignor Nol\u00e8, esordisco. Don Enzo risponde: <strong>\u201c<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/16048\">Il vescovo \u00e8 morto<\/a>\u201d.<\/strong> Poi riattacca, per non sottrarre altro tempo alla stesura del comunicato ufficiale che stava giusto preparando. Quando l\u2019annuncio arriva a tutte le altre testate, la notizia \u00e8 gi\u00e0 online sul sito di QuiCosenza da diversi minuti. Subito una miriade di dichiarazioni pubbliche invade la casella di posta elettronica del giornale.<\/p>\n<p>Intanto, il <strong>cuore antico della citt\u00e0 sonnecchia<\/strong>. I locali e i negozi che s\u2019affacciano su corso Telesio sono ancora chiusi. Dentro la maestosa cattedrale, muniti di auricolari per la traduzione istantanea, turisti tedeschi e svizzeri ascoltano estasiati una storia lunga ottocento anni. In sacrestia, il diacono Maurizio Milito \u00e8 pronto a celebrare il rito dell\u2019<em>adorazione<\/em>. Il volto contratto dal dolore, lo sguardo bagnato di lacrime: \u00e8 come se volesse scappare lontano. Studenti della sezione distaccata del Conservatorio mangiano un gelato al tavolino di un bar. Uno del gruppo interrompe la risata fragorosa dell\u2019amica: \u201cDai, \u00e8 appena morto il vescovo\u201d. <strong>La notizia, ormai, ha fatto il giro del web<\/strong>. Nell\u2019androne dell\u2019antico palazzo che ospita la Curia, riposte dentro a un contenitore di ferro, una decina di copie dell\u2019ultimo numero di <strong><em>Parola di Vita<\/em><\/strong>, il settimanale diocesano. Sulla copertina, in basso a destra, il richiamo di un articolo pubblicato a pagina sette. Titolo: <em>la diocesi accompagna in preghiera monsignor Nol\u00e8. <\/em>Il redattore scrive che le condizioni del presule sono serie ma stabili e poi riporta un saluto del vescovo, ricoverato al <em>Gemelli <\/em>dal 30 agosto scorso: \u201cLe mie condizioni sono un po\u2019 migliorate. Non mi sarei mai aspettato di ricevere tanta vicinanza e ve ne sono grato\u201d.<\/p>\n<p><strong> Don Luca Perri<\/strong>, rettore della cattedrale, lascia di fretta la sede episcopale: \u201cDevo correre a prendere il saio francescano che Nol\u00e8 ha espressamente chiesto di indossare dopo la sua morte\u201d. Alle 17:58 le imponenti campane del duomo suonano a morto. L\u2019atmosfera, nel centro storico, cambia d\u2019un tratto. Don Luca Perri, trafelato, compie al contrario il tratto di corso Telesio che divide la cattedrale dalla Curia. <strong>Don Serafino Bianco<\/strong> gli cammina a fianco. <strong>La valigetta porpora<\/strong> sotto al suo braccio custodisce i paramenti sacri appartenuti a monsignor Nol\u00e8. Il giovane parroco di Rogliano, che del vescovo \u00e8 stato primo segretario, si mette in auto e parte da solo diretto a Roma. Ad attenderlo, il segretario attuale don Pasquale e l\u2019affezionata governante Rosina.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-474410 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/FOTO-VALIGETTA-DEF-278x280.jpg\" alt=\"\" width=\"503\" height=\"507\" title=\"\"><\/p>\n<p><strong>Francesco Renzelli<\/strong>, titolare dello storico bar di piazza Parrasio, mostra il dolce preferito del presule: \u201cSi chiama <em>varchiglia alla monacale. <\/em>La ricetta, fatta di mandorle e cacao, risale al 1300 ed era una specialit\u00e0 delle suore scalze carmelitane del convento di San Domenico. A volte il vescovo lo consumava direttamente al bancone del bar, sorseggiando un caff\u00e8 d\u2019orzo. Altre volte, invece, glielo mandavamo noi in Curia, specie nelle occasioni importanti\u201d. Piano piano il giorno lascia spazio alla notte. D\u2019un colpo, ignare del lutto si accendono su corso Telesio le luminarie montate per gli ottocento anni della cattedrale.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-474403 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Duomo-Cosenza-410x280.jpg\" alt=\"\" width=\"504\" height=\"344\" title=\"\"><\/p>\n<p>S\u2019illumina pure la vetrina del negozio di articoli religiosi che <strong>il vescovo era solito frequentare<\/strong>. \u201cDa buon frate minore conventuale \u2013 ricorda il proprietario Umile Trausi \u2013 acquistava quasi sempre un <em>t<\/em><em>ao<\/em>, croce di legno simbolo del francescanesimo. Lo comprava per s\u00e9 ma anche per farne dono quando, ad esempio, era ospite di qualche scuola. Una persona semplice che si fermava volentieri a parlare con quanti incontrava per strada. Ultimamente, per\u00f2, non lo vedevo pi\u00f9 in giro\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-474402 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Crocifisso-Negozio-vescovo-399x280.jpg\" alt=\"\" width=\"547\" height=\"384\" title=\"\"><\/p>\n<p>Davanti alla sua bottega, s\u2019odono i passi di <strong>don Fabio De Santis<\/strong> che esce dalla cattedrale dopo aver celebrato la messa dedicata a <em>Maria Addolorata<\/em>. \u201cL\u2019ultima volta ho incontrato Monsignor Nol\u00e8 \u2013 confida il viceparroco della chiesa San Giovanni Battista di via De Rada \u2013 il 31 luglio a Lorica, dove stava trascorrendo un periodo di riposo presso il convento <em>San Francesco alla Verna<\/em>. <strong>Era provato nel corpo ma forte nello spirito\u201d<\/strong>.<\/p>\n<p>Il questore di Cosenza, <strong>Giovanna Petrocca<\/strong>, s\u2019intrattiene a lungo negli uffici della Curia. Quando esce, \u00e8 visibilmente commossa: \u201cIl 29 settembre, in occasione della ricorrenza di <em>San Michele Arcangelo<\/em> patrono della Polizia, per la prima volta in cinque anni il nostro amato vescovo non sar\u00e0 con noi. La festa naturalmente \u00e8 annullata. Sar\u00e0 soltanto celebrata una messa che dedicheremo a monsignor Nol\u00e8\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-474412 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/FOTO-VOLANTE-DEF-373x280.png\" alt=\"\" width=\"505\" height=\"379\" title=\"\"><\/p>\n<p>Nell\u2019oscurit\u00e0, una volante con i lampeggianti accessi si posiziona davanti all\u2019ingresso dell\u2019Episcopio, in un gesto che sa tanto di simbolica vicinanza.<strong> Il cancelliere don Cosimo De Vincentis appone i sigilli all\u2019appartamento del vescovo<\/strong>: nessuno potr\u00e0 entrarvi fino all\u2019arrivo di monsignor Giuseppe Piemontese, nominato amministratore apostolico della diocesi. Una dopo l\u2019altra, si spengono le luci alle finestre.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il presule, poco prima di morire, ha chiesto espressamente di essere seppellito con addosso il saio francescano. Apposti i sigilli all&#8217;appartamento episcopale<\/p>\n","protected":false},"author":70,"featured_media":176111,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[19],"class_list":["post-176110","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/176110","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/70"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=176110"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/176110\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/176111"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=176110"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=176110"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=176110"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}