{"id":176228,"date":"2022-09-24T15:00:49","date_gmt":"2022-09-24T13:00:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/da-corigliano-a-parigi-la-mostra-di-anna-romanello-a-rebours-attraversamenti-di-memorie\/"},"modified":"2023-01-16T17:13:23","modified_gmt":"2023-01-16T16:13:23","slug":"474839-da-corigliano-a-parigi-la-mostra-di-anna-romanello-a-rebours-attraversamenti-di-memorie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/474839-da-corigliano-a-parigi-la-mostra-di-anna-romanello-a-rebours-attraversamenti-di-memorie\/","title":{"rendered":"Da Corigliano a Parigi, la mostra di Anna Romanello &#8220;\u00c0 Rebours &#8211; Attraversamenti di memorie&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211;\u00a0Dall\u201911 ottobre al 9 novembre l\u2019Istituto Italiano di Cultura di Parigi ospita la mostra di Anna Romanello \u201c\u00c0 Rebours Attraversamenti di memorie. Opere 2022-1985\u201d, a cura di Tiziana Musi. La mostra si avvale del patrocinio dell\u2019Istituto Italiano di Cultura di Parigi con la direzione di Diego Marani e del patrocinio della Regione Calabria.<\/p>\n<p>L&#8217;inagurazione \u00e8 prevista per le 19 del 10 ottobre e la mostra presenta una rassegna importante dell\u2019ampio e multiforme <strong>percorso artistico di Anna Romanello<\/strong>, <strong>artista performer<\/strong>, gi\u00e0 docente dell\u2019Accademia di Belle Arti di Roma. La poetica dell\u2019artista si incentra sul <strong>tema della memoria attraverso tracce incise su supporti diversificati<\/strong> (carta, matrici in metallo, plexiglass): dall\u2019installazione in <strong>ceramiche, carta e tessuto<\/strong> de<strong> &#8220;I luoghi della memoria Sibari&#8221;<\/strong> che evidenzia la relazione dell\u2019artista con luoghi carichi di rimandi metaforici, ai numerosi <strong>esemplari di Libri d\u2019Artista<\/strong>, alcuni dei quali realizzati con testi di Christophe Comentale, alle opere del periodo parigino degli anni \u201980 \u2013 \u201890 che esplicitano il rapporto con William Hayter.<\/p>\n<p>Inoltre, in esposizione alcune opere che l\u2019artista ha realizzato con alcune aziende operanti nel territorio calabrese e campano, a conferma del suo <strong>profondo legame con la terra<\/strong>, le proprie radici e la propria cultura: in particolare opere in maglia jacquard piquet realizzate con il Lanificio Leo, cretti in terracotta con l\u2019archeologa Geraldine Pizzitutti, tappeto realizzato con filati di altissima qualit\u00e0 come lana mohair dell\u2019azienda DVS di Salvatore di Sarno e un\u2019etichetta per il vino \u201cAnthea\u201d in edizione limitata per l\u2019azienda vinicola Immacolata Pedace, il vigneto pi\u00f9 alto d\u2019Europa.<\/p>\n<p>In <strong>introduzione alla mostra ci sar\u00e0 la performance Topographie<\/strong> <strong>sentimentale di Lea Walter<\/strong>. L\u2019intervento nasce dalle <strong>poesie<\/strong> emerse nelle trame delle opere dell\u2019artista e dal testo di Jean Rony \u201cRomamor\u201d, accompagnate dai versi anche di G. Ungaretti e P. P. Pasolini. La curatrice Tiziana Musi introduce la ricerca dell\u2019artista e il percorso della mostra:\u00a0 \u201cIn questa possibilit\u00e0 di riscrivere continuamente la pagina artistica prende forma la ricerca visiva di Anna Romanello che si incentra sul tema della memoria e sulla sedimentazione dello sguardo attraverso tracce incise sulla lastra, sulla fotografia e sulla carta&#8221;.<\/p>\n<p>Lo sguardo perturbante di Anna non ripropone soltanto la realt\u00e0 visiva, ma cattura quegli elementi nascosti che consentono di andare al di l\u00e0 della semplice percezione visiva, cerca di evocare tracce che, attraverso la leggerezza del segno, <strong>l\u2019acceso cromatismo e la molteplicit\u00e0 delle tecniche<\/strong> che si sovrappongono, alludono a un lungo processo di <strong>stratificazione della memoria di un luogo, di un oggetto, di un sentimento<\/strong>. Cos\u00ec emergono inaspettate visioni di Parigi come nell\u2019opera Fughe di Segni dove \u201cla solennit\u00e0 austera del porticato del Palais Royal diventa pretesto d\u2019arte e contrappunto incisorio\u201d.<\/p>\n<p>Nel porticato si intrecciano e si sovrappongono linee in fuga e un acceso cromatismo che creano un inaspettato movimento dei segni. Oppure I luoghi della memoria del 2014 fotografie con <strong>interventi di xilografie dai luoghi familiari della Calabria<\/strong>. La mostra, quindi, si struttura come un dispositivo dove emergono in un percorso a ritroso quegli <strong>attraversamenti della memoria dell\u2019artista<\/strong>, che <strong>dalla sua terra d\u2019origine<\/strong>, la <strong>Calabria<\/strong>, ha percorso verso <strong>Parigi<\/strong> alla fine degli anni \u201970. A Parigi ha un incontro folgorante con William Hayter e il suo Atelier 17 con il quale condivide, prima come allieva e poi come artista e maestra lei stessa nelle Accademie italiane in cui ha insegnato, la medesima attenzione alla perentoriet\u00e0 del segno inciso e alla forza del colore nelle sue inaspettate declinazioni e sfumature.\u201d<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-474840 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/anna-romanello-1.jpg\" alt=\"\" width=\"648\" height=\"401\" title=\"\"><\/p>\n<h3>Anna Romanello<\/h3>\n<p>Artista-performer di <strong>Corigliano Calabro<\/strong>, gi\u00e0 docente di Grafica d\u2019Arte all\u2019Accademia di Belle Arti di Roma, dopo gli studi all&#8217;Accademia di Brera a Milano si trasferisce a Parigi, all&#8217;\u00c9cole Nationale Sup\u00e9rieure des Beaux-Arts e all&#8217;Atelier 17 di S. W. Hayter. A Roma, lavora all\u2019Istituto Nazionale per la Grafica. Sono numerose le edizioni di Libri d&#8217;Artista in Italia e in Francia.<\/p>\n<p>Soggiorna a <strong>Londra<\/strong> dove avvia un progetto di opere fotografiche sulla citt\u00e0. Viene invitata a tenere conferenze e workshop in varie Accademie e Associazioni Culturali. Tra le pi\u00f9 importanti esposizioni ricordiamo: Parigi, Centre Georges Pompidou, Galleria Arte Viva, Galleria La Maison; Avignone, Festival d\u2019Avignon; Vancouver e Vienna, Istituto Italiano di Cultura; Rende, Museo del Presente, MAON Museo d\u2019Arte dell\u2019Otto e Novecento; Ljubljana, biennale di grafica; Roma, Centro Luigi Di Sarro, Biblioteca L. Quaroni Sapienza Universit\u00e0 di Roma, Biblioth\u00e8, Galleria Vittoria, Borghini Arte Contemporanea, Temple University, AREA &#8211; Architecture Design Art, Case Romane del Celio, Mo.C.A. Studio; Bruxelles, Fondazione Skriptura \u201cS. W. Hayter &amp; A. Romanello\u201d; Milano, Fondazione Stelline; Terni, Museo Archeologico CAOS, Palazzo di Primavera; Podgorica, Ambasciata d\u2019Italia, Musei e Gallerie; Miami, Aqua Art; Gerace, Museo Diocesano Tesoro della Cattedrale di Gerace. Collezioni pubbliche: Londra, The British Museum Department of Prints and Drawings; Parigi, Biblioth\u00e8que Nazionale, D\u00e9partement des Estampes et de la Photographie; Praga e Bratislava, Biblioteca Nazionale; Roma, Istituto Centrale per la Grafica; Argentina, Museo E. Caraffa de Cordoba; Firenze, Biblioteca Nazionale; Milano, Biblioteca Comunale Sormani; Bari, Museo d\u2019Arte Moderna; Kharkiv (Ucraina) Kharkiv Arts Museum; Sibari, Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide; Rende (CS) MAON Museo d&#8217;Arte dell&#8217;Otto e Novecento; Roma, Collezione d&#8217;Arte Contemporanea &#8211; Musei Vaticani.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dall\u201911 ottobre al 9 novembre 2022 l\u2019Istituto Italiano di Cultura di Parigi ospita la mostra di Anna Romanello \u201c\u00c0 Rebours Attraversamenti di memorie. Opere 2022-1985\u201d, a cura di Tiziana Musi<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":176229,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[572,28],"tags":[19],"class_list":["post-176228","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ionio","category-provincia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/176228","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=176228"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/176228\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/176229"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=176228"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=176228"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=176228"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}