{"id":176252,"date":"2022-09-19T09:00:42","date_gmt":"2022-09-19T07:00:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/caro-bollette-ok-diversificare-ma-per-abbattere-i-costi-serve-il-decoupling-tra-prezzi-di-gas-ed-energia\/"},"modified":"2023-01-16T17:13:25","modified_gmt":"2023-01-16T16:13:25","slug":"474886-caro-bollette-ok-diversificare-ma-per-abbattere-i-costi-serve-il-decoupling-tra-prezzi-di-gas-ed-energia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/474886-caro-bollette-ok-diversificare-ma-per-abbattere-i-costi-serve-il-decoupling-tra-prezzi-di-gas-ed-energia\/","title":{"rendered":"Caro bollette, ok diversificare ma per abbattere i costi serve il &#8220;decoupling&#8221; tra prezzi di gas ed energia"},"content":{"rendered":"<p data-fontsize=\"18\">COSENZA\u00a0 &#8211; Per ridurre i rischi connessi a una potenziale interruzione totale dei flussi di gas dalla Russia durante il prossimo inverno, e per rispondere alle richieste europee in termini di riduzione dei consumi per il periodo 2022-2023, l&#8217;Italia \u00e8 intervenuta con misure di contenimento dei consumi nazionali di gas. Misure integrate nel <strong>piano di diversificazione gi\u00e0 messo in atto dal Governo<\/strong> che servono transitoriamente a mantenere adeguati standard di sicurezza e preservare le riserve disponibili, in attesa che siano pienamente operativi i nuovi canali di importazione di gas (compreso il GNL).\u00a0Tra gli obiettivi del Governo, nonostante l\u2019esercizio provvisorio, ci sono quelli di assicurare un\u00a0<strong>elevato grado di riempimento degli stoccaggi<\/strong> per l\u2019inverno 2022- 2023 e <strong>diversificare<\/strong>\u00a0rapidamente\u00a0<strong>la provenienza del gas importato<\/strong>, massimizzando l\u2019utilizzo delle infrastrutture disponibili e aumentando contestualmente la capacit\u00e0 nazionale di rigassificazione di GNL.<\/p>\n<p data-fontsize=\"18\">Per quanto riguarda la misura relativa agli\u00a0<strong>stoccaggi<\/strong>, il Governo ha fissato un obiettivo di r<strong>iempimento del 90%, affidandosi anche ad alcuni provvedimenti amministrativi per sostenere la liquidit\u00e0 del sistema<\/strong> L\u2019insieme di questi interventi, normativi e regolatori hanno consentito di raggiungere al 1\u00b0 settembre 2022 un livello di<strong> riempimento degli stoccaggi di circa l\u201983%<\/strong>. Tale valore, in linea con l\u2019obiettivo di riempimento del 90% e anche superiore, \u00e8 fondamentale per disporre di margini di sicurezza del sistema gas e affrontare il prossimo inverno.<\/p>\n<p data-fontsize=\"18\">Per quanto riguarda la\u00a0<strong>diversificazione delle fonti del gas<\/strong> importato, il piano riporta gli accordi siglati tra Italia e Algeria per sfruttare al massimo le capacit\u00e0 attuali del gasdotto in Sicilia, fornendo volumi crescenti di gas a partire dal 2022. Incrementate anche le importazioni del gasdotto TAP. Inoltre il Governo si \u00e8 attivato per garantire approvvigionamenti di GNL da nuove rotte, come Egitto, Qatar, Congo, Angola, Nigeria, Mozambico, Indonesia e Libia. Per sostituire le forniture di gas provenienti dalla Russia, il Governo ha deciso di incrementare la dotazione di infrastrutture del gas con nuovi terminali di rigassificazione di GNL previsti per adesso in Toscana ed Emilia Romagna.\u00a0L\u2019insieme delle iniziative messe in campo consente di<strong> sostituire entro il 2025 circa 30 miliardi di Smc di gas russo con circa 25 miliardi di Smc di gas di diversa provenienza<\/strong>, colmando la differenza con fonti rinnovabili e con politiche di efficienza energetica.<\/p>\n<p data-fontsize=\"18\">Fin qui<strong> la diversificazione e la sicurezza degli approvvigionamenti nazionali<\/strong>. Ma resta il problema di intervenire sul mercato dell\u2019energia. In particolare <strong>sul prezzo dell\u2019elettricit\u00e0 domestica.\u00a0<\/strong>Dopo la prima impennata delle quotazioni delle materie prime energetiche causata dalla ripresa dell&#8217;economia post-Covid, si sono registrati<strong> aumenti spropositati della bolletta elettrica pur avendo nel mix energetico una quota marginale di gas.\u00a0<\/strong>E se da una parte c&#8217;\u00e8 il tanto richiesto &#8220;<strong>price cap&#8221;<\/strong>, cio\u00e8 imporre il tetto al prezzo del gas Importato e usato nella produzione dell\u2019energia elettrica, l&#8217;unica versa soluzione per porre un freno agli amenti insostenibili dell&#8217;elettricit\u00e0 \u00e8 quella del &#8220;<strong>decoupling&#8221;<\/strong>, cio\u00e8 quello che prevede il <strong>disaccoppiamento del prezzo del gas da quello dell\u2019energia su i mercati all\u2019ingrosso <\/strong>e\u00a0vendere a prezzi pi\u00f9 bassi l\u2019elettricit\u00e0 prodotta, anche e soprattutto quella prodotta da altre fonti oltre al gas.<\/p>\n<h4>Costo dell&#8217;elettricit\u00e0 legato a quello del gas<\/h4>\n<p><strong>Ma perch\u00e8 se aumenta il gas aumenta anche il costo dell&#8217;elettricit\u00e0?<\/strong> Si tratta di un risultato determinato dal meccanismo messo a punto quasi 30 anni fa dall&#8217;Ue in concomitanza con il processo di <strong>liberalizzazione dei mercati dell&#8217;energia europei<\/strong>. In pratica nel vecchio continente il costo dell\u2019elettricit\u00e0 \u00e8 legata sul mercato a quello del gas. Il prezzo del gas, al momento, \u00e8 per\u00f2 aumentato di 10 volte trascinando al rialzo anche i prezzi dell\u2019elettricit\u00e0. Un sistema che ha funzionato bene per decenni, <strong>garantendo energia a prezzi accessibili ed \u00e8 servito anche a rendere pi\u00f9 costoso il carbone<\/strong>, favorendone cos\u00ec la dismissione a favore delle rinnovabili. Ma \u00e8 chiaro che ora questo sistema non va pi\u00f9 bene perch\u00e9 favorisce si la liberalizzazione, ma non altrettanto per decarbonizzare perch\u00e9 fa pagare troppo le rinnovabili.<\/p>\n<h4 data-fontsize=\"26\"><strong>Disaccoppiamento del prezzo<\/strong><\/h4>\n<p>La questione del disaccoppiamento \u00e8 da circa un anno \u00e8 sul tavolo dell&#8217;Ue.\u00a0Gi\u00e0 nel dicembre dello scorso anno, Italia, Francia e Spagna, Romania e Grecia avevano chiesto una <strong>riforma incisiva delle regole del mercato, accoppiamento gas-elettricit\u00e0 inclus<\/strong>o. Altri nove Paesi (Austria, Danimarca, Estonia, Finlandia, Germania, Irlanda, Lettonia, Lussemburgo, Paesi Bassi) erano disponibili a considerare variazioni, ma solo a patto di non sconvolgere l&#8217;assetto esistente. Le due posizioni si sono confrontate in modo diretto e a distanza per mesi. Fino all&#8217;apertura alla revisione del funzionamento del mercato europeo dell&#8217;energia elettrica arrivata a maggio dai leader Ue.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il disaccoppiamento del prezzo del gas da quello dell\u2019energia su i mercati: la misura che potrebbe salvarci dalla crisi energetica<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":176253,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[19],"class_list":["post-176252","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/176252","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=176252"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/176252\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/176253"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=176252"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=176252"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=176252"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}