{"id":176344,"date":"2022-09-20T14:05:04","date_gmt":"2022-09-20T12:05:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/ania-lilith-gallery-la-rivoluzione-della-moda-e-della-fotografia-in-calabria-con-art-fabrique\/"},"modified":"2023-01-16T17:13:31","modified_gmt":"2023-01-16T16:13:31","slug":"475222-ania-lilith-gallery-la-rivoluzione-della-moda-e-della-fotografia-in-calabria-con-art-fabrique","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/475222-ania-lilith-gallery-la-rivoluzione-della-moda-e-della-fotografia-in-calabria-con-art-fabrique\/","title":{"rendered":"Ania Lilith Gallery: la rivoluzione della moda e della fotografia in Calabria con Art Fabrique"},"content":{"rendered":"<p style=\"font-weight: 400;\">MONTALTO UFFUGO (CS) &#8211; Grande successo per la sesta edizione di <strong>Art Fabrique Calabria<\/strong>, una kermesse promossa dalla <strong>galleria fotografica Ania Lilith Gallery di Stefania Sammarro<\/strong> (fotografa e direttore artistico dell\u2019evento) che, anche quest\u2019anno, ha portato in Calabria una ventata di innovazione attraverso una visione concettuale dell\u2019arte fotografica. Tema di questa edizione: la memoria attraverso l\u2019arte, \u201c<strong>Memoryart\u201d<\/strong>. Tre giornate intense in cui fotografia d\u2019esposizione, moda trasversale, performance d\u2019autore, musica e installazioni floreali sono state sapientemente combinate regalando al pubblico una manifestazione unica nel suo genere. Un programma ricco di incontri a partire dalla conferenza stampa, passando per la serata evento, fino ad arrivare al workshop conclusivo. Nata dall\u2019estro e dal talento creativo della fotografa <strong>Stefania Sammarro, Art Fabrique \u00e8 un contenitore di idee<\/strong>, una factory nata per l\u2019ideazione, la realizzazione e la diffusione della cultura visiva. Un punto di riferimento per i nuovi talenti del mondo della fotografia, del fashion design e del make-up che intendono far emergere una comunicazione differente per le loro performance artistiche. Il progetto Art Fabrique intende concepire una nuova forma di immagine e di cultura in Calabria e promuovere il connubio tra identit\u00e0 territoriale e creativit\u00e0.<\/p>\n\n<p style=\"font-weight: 400;\">Primo appuntamento: la conferenza stampa presso il <strong>[C] Beat, nel centro storico di Cosenza, i<\/strong>n cui sono intervenuti: Stefania Sammarro (art director), Carmen Guarascio (flower designer), Roberto Sottile (critico d\u2019arte), Vincenza Salvino (stilista), Erica Piacenza (stilista TFP Talent Milano), Emilio Salvatore Leo (creative director magazine), Franca Trozzo (direttrice Accademia New Style e presidente Confapi Tessile Calabria), Simonetta Costanzo (psicologa). In questa occasione, \u00e8 stato presentato il sesto volume del catalogo di Art Fabrique con editoriali di moda, interviste e tante eccellenze: Atelier Melina Baffa, Annalisa Di Lazzaro, gli abiti di Vincenza Salvino, i gioielli di Milena&amp;Sonia Trapasso, Dec\u00f2 di Aldo Piro, Cheren Surfaro, International Fashion Week di Reggio Calabria (Lilli Spina, Giada Rinaldi e Giorgia Taverna), Eleonora De Luca designer, Luigia Granata, Da Gianfranca, Piazza di Spagna sposi, Valentina Poltronieri, Maria Grazia di Donato, Dafne design, Cinzia Tiso, Tfp Talent con Rosa Allocca. L\u2019evento \u00e8 stato aperto dallo <strong>shooting fotografico \u201cFabrique Art\u201d dedicato agli 800 anni della cattedrale nel centro storico di Cosenza<\/strong> e si \u00e8 concluso con\u00a0la food photography e l\u2019aperitif art.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il giorno successivo, il momento pi\u00f9 atteso della kermesse. Presso il <strong>Chiostro di San Domenico (Montalto Uffugo)<\/strong>, in presenza del sindaco Pietro Caracciolo, \u00e8 stato inaugurato il<strong> vernissage \u201cMemory Art\u201d<\/strong> con la mostra fotografica di Stefania Sammarro. Ad aprire la serata, la lettura di Maria Rosaria Gairo (speaker radiofonica di RLB Radioattiva) del testo critico di Roberto Sottile. Curata in ogni minimo dettaglio l\u2019installazione fotografica \u201cLa no pose\u201d con Lanificio Leo, Aldo Piro Dec\u00f2 e Accademia New Style. Raffinata e originale l\u2019installazione <strong>\u201cFloral Art Perfomance\u201d r<\/strong>ealizzata dalla flower designer Carmen Guarascio di Oasi Verde. Scintillante e di grande impatto la performance \u201cLa luce che non c\u2019era\u201d dell\u2019Ame Academy.\u00a0A seguire, i defil\u00e9 di moda<strong>. L\u2019Atelier Davida Sposa &amp; Cerimonia di Laura De Stefano<\/strong> ha portato in passerella creativit\u00e0, gusto e alta sartoria con la collezione Giulia 2023. La stilista Vincenza Salvino ha presentato la collezione intitolata \u201c<strong>A mio padre, per mio padre\u201d<\/strong>. Modelli destrutturati che utilizzano forme geometriche e ricami a nido d\u2019ape. Seta, paillettes, lane, accessori realizzati con elementi vintage: un tuffo nel passato che ripercorre il leit motiv di Art Fabrique.\u00a0Milena e Sonia Trapasso hanno presentato la \u201cSea Circus collection\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Creazioni interamente realizzate a mano nate dalla combinazione di vari materiali (argento, pietre naturali, perle, pelle), risultato di una visione fantastica e giocosa del mondo marino. Restando sempre nel mondo dei preziosi, Eleonora De Luca ha presentato la collezione <strong>\u201cAttimi di freschezza\u201d<\/strong>, rivolta ad una sposa che non rinuncia all\u2019eleganza e alla sensualit\u00e0. A ripercorrere il tema del viaggio \u00e8 stata Valentina Poltonieri con la collezione \u201cAfrica pop\u201d, in cui confluiscono ricchezza architettonica, allure estetica, storie di popoli, etnie, flora e fauna. Gli stilemi occidentali vengono vivacizzati dall\u2019energia dell\u2019universo africano. Successivamente, \u00e8 stato possibile ammirare le creazioni della stilista Maria Grazia Di Donato dal titolo <strong>\u201cGolden\u201d<\/strong>. Oriente e Occidente si fondono nelle forme, nei tagli, nei colori, nei pattern; il desiderio del viaggio incontra l\u2019auspicio di rinascita. Le ispirazioni della stilista emergente Cinzia Tiso, premiata da Art Fabrique come best fashion designer 2022, arrivano dalla Calabria, dalla natura, da radici storiche, mixando diverse etnie e colori, creando uno stile unico e mai scontato.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Nel corso della serata, il pubblico \u00e8 stato deliziato dalla <strong>\u201cMixologi Bar\u201d<\/strong> del [C] Beat di Francesco Crocco: cocktail al sapore di bergamotto, liquirizia, cedro\u00a0con i prodotti dell&#8217;azienda Lucji. E non potevano certo mancare le performance artistiche. Ad emozionare i presenti <strong>\u201cAmazing Grace\u201d i<\/strong>nterpretata da Elisabetta Eneh,\u00a0cantante dalle doti straordinarie, e la coreografia della scuola di danza Ilaria Dima. Ritornando al mondo della moda, Guenda Luc\u00e0, formatasi presso l\u2019Accademia New Style, ha presentato <strong>\u201cHarmonies F\u00e9minines\u201d<\/strong>, una collezione in cui i modelli presentano tagli che a tratti sagomano la silhouette e a tratti creano armoniosi volumi. Tessuti leggeri, preziosi ricami, colori tenui, con l\u2019eccezione del nero. Erica Piacenza, in veste di brand<strong> ambassador Tfp Talents,<\/strong> ferma sostenitrice della sostenibilit\u00e0 nel mondo della moda, ha portato in passerella <strong>\u201cRadici<\/strong>\u201d: abiti realizzati con fibre naturali, riciclati, rigenerati con tecniche di tintura e tecniche di design ecosostenibile. Poi, \u00e8 stato il momento di\u00a0ModArt con le contaminazioni dell\u2019artista Alessia Santamaria. L\u2019Atelier Melina Baffa, garanzia di eleganza e qualit\u00e0, ha proposto abiti da sogno per le cerimonie. Special guest di questa edizione: Filippo Laterza, talento gi\u00e0 affermato nell\u2019haute couture. Sulla passerella della sesta edizione di Art Fabrique, Filippo Laterza ha presentato <strong>\u201cNightawk<\/strong>\u201d, una collezione ispirata alle opere dell\u2019artista americano Edward Hopper che utilizza il linguaggio del colore per raccontare la societ\u00e0 odierna, allontanandosi da ogni stereotipo di genere e di bellezza. Silhouettes total black in contrasto con il rosso, il gold, il verde lime. Non una semplice sfilata ma uno spettacolo che ha sensibilizzato i presenti su temi attualissimi.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">In occasione dell\u2019evento, sono stati assegnati gli Art Fabrique Awards, realizzati da Rosa e Francesca Puler\u00e0 di RoseCut. Il <strong>premio \u201cNo pose\u201d<\/strong> \u00e8 stato consegnato a Sara Trinchese, il premio eccellenza del Sud \u00e8 andato a Sante Orrico, il premio fashion designer a Cinzia Tiso. Il premio Art Fabrique Calabria \u00e8 stato assegnato a Gianmarco Pulimeni (art director del Premio Elmo), il premio Ania Lilith Gallery a Filippo Laterza.\u00a0Il premio\u00a0fotografia verr\u00e0 consegnato nel corso dell\u2019anno al fotografo che ha realizzato gli scatti migliori dell\u2019evento. \u00c8 stata anche assegnata una targa ai partner: Accademia New Style di Franca Trozzo,\u00a0Oasi Verde di Carmen Guarascio, Emilio Salvatore Leo (direttore creativo del Lanificio Leo che, oltre ad aver partecipato all\u2019installazione fotografica, cura da tre anni il catalogo pubblicato da Rubettino).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Un altro momento che racconta la capacit\u00e0 aggregativa di Art Fabrique \u00e8 il collegamento da Dubai con Marianna Miceli di Mad Mood Milano Fashion Week, il noto format di moda di brand emergenti nazionali e internazionali.\u00a0Con la sua Ania Lilith Gallery, Stefania Sammarro \u00e8 referente ufficiale per la Calabria del progetto\u00a0che il 20 settembre la porter\u00e0 nella prestigiosa cornice della galleria d\u2019arte Foundry nel cuore di Dubai con le sue opere fotografiche evocative ed i suoi editoriali nel deserto.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Al termine della serata, con soddisfazione Stefania Sammarro ha dichiarato che: \u00abArt Fabrique nasce dalla voglia di mettere insieme tante personalit\u00e0 calabresi e creare delle connessioni a livello nazionale per lanciare una nuova sfida, una nuova immagine fotografica della Calabria. In questa edizione, siamo partiti dalla memoria dei luoghi. Luoghi abbandonati, luoghi in cui nessuno si sofferma, per valorizzarli in maniera artistica attraverso gli abiti dei numerosi stilisti che ci hanno accompagnati anche negli editoriali del magazine. Ospite d\u2019onore di quest\u2019anno \u00e8 stato <strong>Filippo Laterza<\/strong>. Lo conosco da tantissimi anni, ha partecipato anche alla terza edizione. Quest\u2019anno, ha portato in passerella una sfilata tutta nuova, inclusiva. Hanno sfilato modelle curvy, modelle alternative. \u00c8 stato cos\u00ec abbandonato il classico stereotipo di modella per consentire proprio a tutti di concepire il defil\u00e9 in maniera diversa\u00bb.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">In occasione dell&#8217;ultima giornata della kermesse, presso l\u2019Ania Lilith Gallery (a Taverna di Montalto Uffugo), si \u00e8 tenuto un incontro con Filippo Laterza Maison, Stefania Sammarro e gli allievi dell\u2019Accademia New Style di Cosenza per approfondire il tema della fotografia di moda e del mood fotografico. A seguire, il workshop sulla <strong>\u201cNo Pose\u201d e su \u201cIncastri\u201d<\/strong> e uno shooting fotografico sul territorio con Milena &amp; Sonia Trapasso designer a cura di Stefania Sammarro con la partecipazione de \u201cI ladri di Luce\u201d e Ilenia Tucci make-up artist. Infine, \u201cLetture Portfolio\u201d, una lettura delle immagini a cura di Roberto Sottile e Stefania Sammarro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Grande successo per la sesta edizione di Art Fabrique Calabria, kermesse promossa dalla galleria fotografica Ania Lilith Gallery di Stefania Sammarro<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":176345,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[],"class_list":["post-176344","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/176344","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=176344"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/176344\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/176345"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=176344"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=176344"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=176344"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}