{"id":176352,"date":"2022-09-20T16:55:49","date_gmt":"2022-09-20T14:55:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/servizi-sociali-la-calabria-segna-il-dato-peggiore-con-una-spesa-che-non-supera-i-25-euro\/"},"modified":"2023-01-16T17:13:31","modified_gmt":"2023-01-16T16:13:31","slug":"475258-servizi-sociali-la-calabria-segna-il-dato-peggiore-con-una-spesa-che-non-supera-i-25-euro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/475258-servizi-sociali-la-calabria-segna-il-dato-peggiore-con-una-spesa-che-non-supera-i-25-euro\/","title":{"rendered":"Servizi sociali, la Calabria segna il dato peggiore con una spesa che non supera i 25 euro"},"content":{"rendered":"<p class=\"v1MsoNormal\">CORIGLIANO ROSSANO (CS) \u2013 <strong>Sono allarmanti i dati relativi alla spesa per i servizi sociali nella nostra regione<\/strong>. Secondo quanto contenuto nel Rapporto 1.2022 dal titolo &#8220;I servizi sociali territoriali: una analisi per territorio provinciale&#8221;, redatto dal CNEL in collaborazione con ISTAT, la<strong> Calabria segna il dato peggiore<\/strong>, tra tutte le regioni d&#8217;Italia, con tutte le province nelle ultime 5 posizioni e una spesa pro-capite che non supera i 25 euro. E&#8217; un dato preoccupante che mostra la scarsa attenzione della nostra regione alle fasce pi\u00f9 deboli che risultano quindi abbandonate. Un dato che si inserisce in un contesto sociale gi\u00e0 preoccupante se si pensa al calo demografico della popolazione, passata dagli oltre 2 milioni del 2001, ai circa 1.860.000 del 2020. Se si pensa che nella nostra regione abbiamo pi\u00f9 di 7.000 decessi rispetto alle nascite. <strong>A dirlo Vittoria Baldino, <\/strong>capogruppo Movimento 5 Stelle per la I Commissione Affari Costituzionali, della Presidenza del Consiglio e Interni, candidata alla Camera in Calabria nel collegio uninominale 01\u00a0 &#8211; Corigliano Rossano.<\/p>\n<p class=\"v1MsoNormal\">Appare assurdo, in una situazione simile, pensare che le forze politiche, con la sola eccezione del M5S, vogliano<b> tagliare la spesa sociale per finanziare il riarmo<\/b>. Appare assurdo, in una situazione simile, pensare di abolire strumenti di sostegno per i cittadini in difficolt\u00e0 come il reddito di cittadinanza, che va si modificato ma per migliorarlo e renderlo pi\u00f9 efficiente nel sistema delle politiche attive e di monitoraggio delle misure antifrode.<\/p>\n<p class=\"v1MsoNormal\"><b>In un contesto sociale cos\u00ec debole, <\/b>poi, che si riflette anche sul sistema economico calabrese rendendo meno competitive le nostre aziende, non si pu\u00f2 non pensare a misure importanti come la stabilizzazione di &#8220;Decontribuzione Sud&#8221; per proteggere e creare nuovi posti di lavoro<b>.<\/b>\u00a0Non si pu\u00f2 non pensare al rafforzamento delle misure del decreto dignit\u00e0 per mettere i lavoratori, in particolare i giovani, in condizione di sviluppare progetti di vita agevolando i contratti a tempo indeterminato.<\/p>\n<p class=\"v1MsoNormal\">Ma la spesa per i servizi sociali va oltre le politiche sul lavoro e intacca servizi essenziali come quelli sanitari o le politiche abitative. La carenza di personale sanitario si ripercuote, tra le altre cose, sulla prevenzione, un&#8217;arma fondamentale non solo per abbattere i costi nella sanit\u00e0 ma anche per garantire ai cittadini il diritto alla salute. Tanto il Pnrr, per cui il movimento 5 stelle ha lottato in Europa, pu\u00f2 fare su questo, ma se le altre forze politiche pensano di ridurre la spesa sociale a favore delle lobby delle armi, i risultati ottenuti in Europa saranno vani.<strong> E a pagarne le conseguenze saranno solo le fasce pi\u00f9 deboli della popolazion<\/strong>e, che viceversa vanno supportate dalle istituzioni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Secondo quanto contenuto nel Rapporto 2022  redatto dal CNEL in collaborazione con ISTAT, la Calabria con tutte le 5 province \u00e8 agli ultimi posti<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":176353,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-176352","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/176352","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=176352"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/176352\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/176353"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=176352"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=176352"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=176352"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}