{"id":176507,"date":"2022-09-23T05:07:03","date_gmt":"2022-09-23T03:07:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/rende-incivilta-e-abbandono-rifiuti-bonificato-area-sulla-sp-92-a-nogiano\/"},"modified":"2023-01-16T17:13:41","modified_gmt":"2023-01-16T16:13:41","slug":"475736-rende-incivilta-e-abbandono-rifiuti-bonificato-area-sulla-sp-92-a-nogiano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/475736-rende-incivilta-e-abbandono-rifiuti-bonificato-area-sulla-sp-92-a-nogiano\/","title":{"rendered":"Rende: incivilt\u00e0 e abbandono rifiuti, bonificata area sulla SP 92 a Nogiano"},"content":{"rendered":"<p>RENDE &#8211; Una strada di collegamento, discretamente trafficata, soprattutto d\u2019estate per i pendolari che ogni giorno si dirigono verso la costa tirrenica, l&#8217;unica, peraltro, <strong>presa puntualmente di mira da sporcaccioni<\/strong> e <strong>abbandonatori di rifiuti seriali<\/strong>\u00a0che, incuranti del danno ambientale che provocano, non si fanno scrupoli a praticare la popolarissima disciplina sportiva del lancio del sacchetto, o si fermano a ciglio strada per buttare vecchi <strong>elettrodomestici, pneumatici, materassi dismessi, calcinacci, archivi interi, scorte di cibi scaduti<\/strong>.<\/p>\n<p>Nel corso degli anni sono stati abbandonati su questo tratto di strada <strong>pi\u00f9 rifiuti di quanto la citt\u00e0 di Rende ne produca in un anno con il porta a porta<\/strong>. Perch\u00e9? Ci si chiede!<\/p>\n<p>Perch\u00e9 prendersi il disturbo di commettere atti illeciti, di farlo sotto gli occhi di tutti, di farsi carico di tale colpa, se tutti i residenti dei comuni della zona sono serviti giornalmente da servizi di raccolta puntuali ed affidabili? Perch\u00e9 scegliere la strada dell&#8217;illegalit\u00e0 quando differenziare i rifiuti \u00e8 un atto di normale civilt\u00e0, contemplato in ogni regolamento comunale e disponibile all&#8217;intera cittadinanza, nessuno escluso? Perch\u00e9 deturpare una strada che attraversa un paesaggio collinare ricco di vegetazione con specie arboree variegate? Perch\u00e9 mortificare chi sul turismo slow sta cercando di costruire il proprio futuro e quello dell&#8217;economia locale? Perch\u00e9 un <strong>ristoratore<\/strong> o albergatore deve sentirsi dire dal proprio cliente: &#8220;<strong>tutto buono, ma non ci tornerei per lo scempio visto sulla strada che porta fin qui&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>Il <strong>circolo di Legambiente Serre Cosentine<\/strong> ha iniziato la sua campagna contro l&#8217;abbandono dei rifiuti proprio su questi territori, con un video promozionale in cui gli amministratori locali si scagliavano contro gli sporcaccioni, assicurando i cittadini indignati che da quel momento in poi non sarebbero pi\u00f9 stati disposti a tollerare comportamenti simili.<\/p>\n<p>Il presidente del circolo, <strong>Andrea Azzinnaro<\/strong>, tempestato da segnalazioni da parte dei residenti, ha portato avanti la trattativa con il comune di Rende, <strong>sporgendo denuncia contro ignoti<\/strong> prima al comune e successivamente alla provincia di Cosenza. Inutile sottolineare che le istituzioni coinvolte si sono mostrate subito disponibili a fronteggiare la crisi, attivando le misure necessarie a prendere provvedimenti. Il circolo, impaziente di risolvere il problema, ha condotto una <strong>trattativa<\/strong> per la <strong>rimozione di questi rifiuti mediando tra il comune di Rende e la Provincia di Cosenza, per arrivare al risultato ottenuto<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-475738\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/sp-92-nogiano-rende-bonifica-rifiuti-02.jpg\" alt=\"\" width=\"970\" height=\"600\" title=\"\"><\/p>\n<p>Un risultato che non pu\u00f2 essere visto come un traguardo, perch\u00e9 siamo consapevoli che tra qualche giorno la situazione potrebbe tornare come prima. Un risultato che pesa sulle casse del comune di Rende che si \u00e8 fatto carico del costo di smaltimento dei rifiuti, un costo che ricadr\u00e0 su tanti cittadini onesti e osservanti delle regole, a causa di quegli incivili che abbandonano i propri rifiuti su un tratto di strada, che geograficamente, ricade nel comune di Rende, ma che probabilmente conta molti pi\u00f9 cittadini di comuni diversi. Questo fa rabbia perch\u00e9,nonostante le campagne di sensibilizzazione e la cultura ambientale ormai sempre pi\u00f9 diffusa, non si riesce ad arginare questa piaga sociale.<\/p>\n<p>Ora la <strong>Provincia<\/strong>, che ha contribuito all\u2019operazione, dispiegando un numero notevole di risorse umane per ridurre i costi di recupero del materiale, bonificando l\u2019intera strada e radunando in cumuli i rifiuti sparsi lungo l\u2019intera strada, <strong>si prodigher\u00e0 per chiudere con appositi guardrail, le piazzole lungo il tratto di strada, mete predilette degli abbandonatori seriali, con l\u2019auspicio che prendere la sosta difficile, serva a scoraggiarli.<\/strong> Inoltre la strada sar\u00e0 videosorvegliata, grazie all\u2019installazione di apposite fototrappole da parte della provincia, che serviranno a sanzionare i trasgressori.<\/p>\n<p>Un <strong>incredibile lavoro di squadra<\/strong>, portato a termine, grazie alla pazienza, tenacia e impegno dell\u2019assessore Domenico Ziccarelli del comune di Rende, dalla presidente della Provincia di Cosenza, Rosaria Succurro, dagli Uffici che hanno gestito l\u2019operazione coordinati dall\u2019ingegnere Gianluca Morrone, e dal responsabile territoriale, geometra Michele Bartella, all&#8217;azienda <strong>Calabra Maceri che in pochissime ore ha rimosso 4 cassoni di rifiuti vari<\/strong>, e al circolo di <strong>Legambiente<\/strong>, sempre sul pezzo, in tutela dell\u2019ambiente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sul ciglio della strada elettrodomestici, pneumatici, materassi dismessi, calcinacci, archivi interi, scorte di cibi scaduti<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":176508,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[19],"class_list":["post-176507","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/176507","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=176507"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/176507\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/176508"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=176507"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=176507"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=176507"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}