{"id":176781,"date":"2022-09-27T18:10:43","date_gmt":"2022-09-27T16:10:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/la-carica-dei-491-parlamentari-19-sono-calabresi-ma-109-posti-sono-ancora-da-assegnare\/"},"modified":"2023-01-16T17:14:00","modified_gmt":"2023-01-16T16:14:00","slug":"476521-la-carica-dei-491-parlamentari-19-sono-calabresi-ma-109-posti-sono-ancora-da-assegnare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/476521-la-carica-dei-491-parlamentari-19-sono-calabresi-ma-109-posti-sono-ancora-da-assegnare\/","title":{"rendered":"Eletti 491 parlamentari, 19 sono calabresi. Ma 109 posti sono ancora da assegnare"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; <strong>Oltre cento posti ancora da assegnare,<\/strong> quasi 500 tra deputati e senatori gi\u00e0 sicuri del posto a Montecitorio e Palazzo Madama,<strong> una pattuglia di donne che, al momento, \u00e8 la met\u00e0 di quella degli uomini<\/strong>: a 48 ore dalla chiusura delle urne che hanno decretato la vittoria della coalizione del centrodestra con il 44% e l&#8217;a<strong>ffermazione di Fratelli d&#8217;Italia,<\/strong> primo partito con il 26% delle preferenze, si va delineando il Parlamento della XIX esima legislatura. Nella tarda serata di ieri \u00e8 arrivata la ripartizione del Ministero dell&#8217;Interno dei seggi attribuiti con sistema proporzionale che completa la composizione della pattuglia degli eletti calabresi al Parlamento. <strong>Sono 19 i seggi attribuiti alla Calabria<\/strong> (13 alla Camera e 6 al Senato) .<\/p>\n<p>Ottengono un posto a Palazzo Madama <strong>Ernesto Rapani, Tilde Minasi<\/strong> (che lascia il posto nella giunta regionale), <strong>Mario Occhiuto, Fausto Orsomarso<\/strong> (che lascia giunta regionale e consiglio con l&#8217;ingresso di <strong>Sabrina Mannarino<\/strong>), <strong>Nicola Irto e Roberto Scarpinato<\/strong>. Alla Camera, invece, in quota proporzionale, vanno <strong>Alfredo Antoniozzi ed Eugenia Roccella<\/strong> di Fratelli d\u2019Italia, <strong>Giuseppe Mangialavori<\/strong> per Forza Italia, <strong>Simona Loizzo<\/strong> della Lega (che lascia il posto a <strong>Pietro Molinaro<\/strong> a Palazzo Campanella),<strong> Cafiero De Raho e Simona Baldino <\/strong>per il M5S, <strong>Nicola Stumpo ed Enza Bruno Bossio<\/strong> del Pd. Per quanto concerne l&#8217;uninominale le porte di Montecitorio si aprono per <strong>Domenico Furgiele, Wanda Ferro, Giovanni Arruzzolo<\/strong> (che lascia il posto in consiglio regionale a <strong>Domenico Giannetta<\/strong>) e <strong>Francesco Cannizzaro<\/strong>. Unico collegio non vinto dal centrodestra \u00e8 quello di Cosenza, con <strong>Anna Laura Orrico<\/strong> che supera <strong>Andrea Gentile<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La p<strong>rima seduta delle camere \u00e8 prevista per il 13 ottobre<\/strong> e il primo atto sar\u00e0 la scelta dei presidenti di Camera e Senato ma gi\u00e0 3 giorni prima, il 10 ottobre, i deputati potranno svolgere i primi adempimenti amministrativi a Montecitorio: l&#8217;acquisizione delle foto e della firma autografata, la registrazione dei dati, il rilascio del tesserino parlamentare. Entro quella data, dunque, saranno sicuramente assegnati i 109 posti che ancora restano vacanti<strong>: si tratta di 38 senatori e 71 deputati che andranno a sostituire i &#8216;plurieletti&#8217; al proporzionale<\/strong> o <strong>che hanno conquistato il seggio vincendo il collegio uninominale.<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 il caso, ad esempio, proprio della leader di Fratelli d&#8217;Italia <strong>Giorgia Meloni<\/strong> che \u00e8 stata eletta nel collegio uninominale Abruzzo 3 L&#8217;Aquila ma anche in 5 collegi proporzionali in Lombardia, Lazio, Puglia e Sicilia. Ed \u00e8 il caso della collega di partito <strong>Daniela Santanch\u00e9,<\/strong> anche lei eletta nel collegio uninominale Lombardia 3 Cremona e plurieletta in Piemonte, Toscana, Lazio e due collegi in Lombardia.<strong> Tra i plurieletti ci sono anche Silvio Berlusconi<\/strong> e <strong>Antonio Tajani, Isabella Rauti e Matteo Salvini<\/strong> mentre all&#8217;opposizione figurano i due leader del Terzo polo <strong>Matteo Renzi e Carlo Calenda,<\/strong> il leader del Movimento cinquestelle <strong>Giuseppe Conte e Ilaria Cucchi<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Ma qual \u00e8 il criterio per l&#8217;assegnazione del collegio ai plurieletti?<\/strong> Se non si \u00e8 ottenuto il seggio all&#8217;uninominale, la scelta cade sul collegio in cui si \u00e8 preso meno voti. Al momento, dunque, sono 491 i deputati e senatori gi\u00e0 sicuri del posto e il primo dato che emerge \u00e8 che le donne sono la met\u00e0 degli uomini: 164 (104 alla Camera e 60 al Senato) contro 327 (225 alla Camera e 102 al Senato). Per quanto riguarda l&#8217;uninominale,<strong> alla Camera sono stati eletti 102 uomini e 45 donne<\/strong>, che rappresentano circa il 30% del totale: 40 di loro sono nel centrodestra. Una, Ilenia Malavasi eletta a Reggio Emilia, nel centrosinistra, tre nel M5s (Carmela Auriemma, Carmela di Lauro e Anna Laura Orrico) e una nel S\u00fcdtiroler Volkspartei (Renate Gebhard). <strong>Al Senato invece, sempre nell&#8217;uninominale, 41 sono gli uomini e 33 le donne, il 44% circa<\/strong>: ventisei sono nel centrodestra, due nel centrosinistra &#8211; Ilaria Cucchi e Vincenza Rando &#8211; tre nei pentastellati (Dolores Bevilacqua, Maria Domenica Castellone e Ada Lopreiato), una nella lista di De Luca sindaco d&#8217;Italia (Dafne Musolio) e una alla Svp (Juliane Unterberger). Per quanto riguarda i seggi determinati con il proporzionale, alla Camera ne sono gi\u00e0 stati assegnati 182: di questi, 123 sono andati agli uomini e 59 alle donne. A <strong>palazzo Madama, invece, hanno gi\u00e0 un senatore 88 scranni: su 27 siederanno donne, su 61 uomini<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono 109 i posti che ancora restano vacanti: 38 senatori e 71 deputati che sostituiranno i &#8216;plurieletti&#8217; al proporzionale o che hanno conquistato il seggio vincendo il collegio uninominale<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":176782,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[19],"class_list":["post-176781","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/176781","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=176781"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/176781\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/176782"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=176781"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=176781"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=176781"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}