{"id":176787,"date":"2022-09-28T05:24:48","date_gmt":"2022-09-28T03:24:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/blitz-contro-la-pedopornografia-online-anche-in-calabria-soldi-variavano-in-base-alleta\/"},"modified":"2023-01-16T17:14:00","modified_gmt":"2023-01-16T16:14:00","slug":"476537-blitz-contro-la-pedopornografia-online-anche-in-calabria-soldi-variavano-in-base-alleta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/476537-blitz-contro-la-pedopornografia-online-anche-in-calabria-soldi-variavano-in-base-alleta\/","title":{"rendered":"Pedopornografia online anche in Calabria: soldi variavano in base all&#8217;et\u00e0 dei minori"},"content":{"rendered":"<p>NAPOLI &#8211; Perquisizioni a tappeto della Polizia di Stato dalle prime ore di oggi nell&#8217;ambito di una maxi operazione, su tutto il territorio italiano, di contrasto alla pedopornografia online, delegata dalla Procura della Repubblica di Napoli. Le indagini hanno portato all&#8217;emissione di <strong>numerosi decreti di perquisizione<\/strong> nei confronti di altrettanti soggetti gravemente indiziati di detenzione e commercio di materiale realizzato mediante sfruttamento di minorenni.<\/p>\n<p>L&#8217;analisi delle <strong>tracce informatiche<\/strong> lasciate in rete dagli internauti e la <strong>ricostruzione dei flussi finanziari<\/strong> hanno consentito di identificare i soggetti, residenti in <strong>9 diverse regioni italiane<\/strong>, destinatari dei decreti di perquisizione emessi dalla Procura di Napoli che sono in corso di esecuzione dagli investigatori della Polizia Postale dell&#8217;Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte, Puglia, Sicilia, Toscana, Umbria, Veneto e <strong>Calabria.<\/strong><\/p>\n<h3>I soldi variavano in base all&#8217;et\u00e0 dei minori<\/h3>\n<p>Gli inquirenti si sarebbero introdotti in alcuni <strong>canali di condivisione del materiale pedopornografico <\/strong>riuscendo ad instaurare un <strong>rapporto di fiducia con alcuni interlocutori<\/strong> che si mostravano interessati allo scambio o alla cessione in cambio di <strong>somme di denaro<\/strong> che <strong>variavano in base all&#8217;et\u00e0 dei minori,<\/strong> vittime degli abusi. L&#8217;attenzione degli investigatori si \u00e8 focalizzata in modo particolare sulla presenza di alcuni <strong>gruppi chiusi<\/strong>, in cui veniva <strong>divulgata<\/strong> una grande quantit\u00e0 di materiale pedopornografico, ai quali potevano accedere soltanto gli utenti ritenuti affidabili dagli amministratori previo pagamento di una somma di denaro che abilitava all&#8217;iscrizione al gruppo.<\/p>\n<p>Il complesso dell&#8217;inchiesta, compresa la ricostruzione meticolosa dei flussi finanziari, ha consentito di identificare <strong>26 soggetti e oltre alle perquisizioni \u00e8 <\/strong>in corso inoltre l&#8217;esecuzione del provvedimento con il quale l&#8217;autorit\u00e0 giudiziaria, ha disposto la<strong> chiusura di alcuni canali, gruppi e Bot<\/strong> presenti sulla piattaforma, utilizzati per la commercializzazione e lo <strong>scambio di file pedopornografici<\/strong>.<\/p>\n<p>Nell&#8217;ambito della complessa attivit\u00e0 d&#8217;indagine, \u00e8 emersa una convergenza investigativa con il Compartimento Polizia Postale di Torino nei confronti di un <strong>giovane cittadino straniero rintracciato in una provincia calabrese<\/strong>. Personale della Polizia Postale della Campania e del Piemonte ha proceduto congiuntamente all&#8217;arresto dell&#8217;uomo in flagranza di reato, per commercio di materiale pedopornografico.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli indagati sono gravemente indiziati di detenzione e commercio di materiale pedopornografico realizzato mediante sfruttamento di minorenni<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":176788,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[19],"class_list":["post-176787","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/176787","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=176787"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/176787\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/176788"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=176787"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=176787"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=176787"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}