{"id":176825,"date":"2022-09-28T14:49:21","date_gmt":"2022-09-28T12:49:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/caro-bollette-arriva-il-bonus-da-600-euro-per-i-lavoratori-come-funzione-e-come-ottenerlo\/"},"modified":"2023-01-16T17:14:03","modified_gmt":"2023-01-16T16:14:03","slug":"476650-caro-bollette-arriva-il-bonus-da-600-euro-per-i-lavoratori-come-funzione-e-come-ottenerlo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/476650-caro-bollette-arriva-il-bonus-da-600-euro-per-i-lavoratori-come-funzione-e-come-ottenerlo\/","title":{"rendered":"Caro bollette, arriva il bonus da 600 euro per i lavoratori. Come funzione e come ottenerlo"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; I lavoratori dipendenti hanno ora uno strumento in pi\u00f9 per contrastare il caro energia. Con il decreto Aiuti bis il Governo ha infatti introdotto il n<strong>uovo bonus bollette da 200 euro<\/strong>: un incentivo che pu\u00f2 essere erogato dalle aziende per contribuire alle spese di acqua, gas e luce. Una voce che va a sommarsi ai benefit previsti dal welfare aziendale<strong> portato a 600 euro dallo stesso decreto e<\/strong> che \u00e8 interamente deducibile sia dal dipendente che dalla societ\u00e0. Ecco come funziona e come ottenerlo. In realt\u00e0, non \u00e8 un vero e proprio abbuono, ma un cosiddetto \u201c<b><strong>Fringe Benefit<\/strong><\/b>\u201d, ovvero un benefit che fa parte del\u00a0<b><strong>welfare aziendale<\/strong><\/b>\u00a0e che le aziende non erogano ai dipendenti sotto forma di denaro, ma con\u00a0<b><strong>beni e servizi. <\/strong><\/b>Per il\u00a0<b><strong>datore\u00a0<\/strong><\/b>di lavoro si tratta di\u00a0<b><strong>soldi interamente deducibili<\/strong><\/b>, che vanno a ridurre l&#8217;imponibile fiscale della societ\u00e0. Per il\u00a0<b><strong>lavoratore\u00a0<\/strong><\/b>sono somme\u00a0<b><strong>nette<\/strong><\/b>, non soggette a contribuzione (quindi\u00a0<b><strong>non generano aumenti della pensione<\/strong><\/b>) n\u00e9 a prelievo fiscale.<\/p>\n<p>Come spiega l&#8217;associazione di consumatori Altroconsumo &#8220;il nuovo provvedimento concede ora alle aziende private la possibilit\u00e0 di erogare dei <strong>contributi a favore dei propri dipendenti finalizzati a pagare le utenze domestiche<\/strong> e di inserirli tra le somme previste dal programma del welfare aziendale che passa da 258 a 600 euro all&#8217;anno&#8221;.<\/p>\n<h4>Chi ha diritto al bonus bollette<\/h4>\n<p>Il bonus pu\u00f2 esser\u00a0<strong>erogato solo dalle aziende che operano nel settore privato<\/strong>, sono quindi escluse le pubbliche amministrazioni. I beneficiari sono esclusivamente i lavoratori dipendenti, cio\u00e8 coloro che\u00a0<strong>percepiscono uno stipendio da lavoro dipendente<\/strong>. Chi riceve il contributo non paga alcuna imposta perch\u00e9 non \u00e8 considerato reddito imponibile; allo stesso modo,\u00a0<strong>l\u2019azienda lo deduce completamente dal proprio reddito<\/strong>. In pratica azienda e lavoratore non pagano le tasse sul contributo bolletta.<\/p>\n<h4>Come ottenere il contributo<\/h4>\n<p>Il contributo non deve esser richiesto, infatti\u00a0<strong>\u00e8 l\u2019azienda che decide se erogarlo o meno<\/strong>, potendo anche scegliere liberamente le persone cui destinarlo. quindi non si tratta di un contributo percepito indistintamente da tutta la popolazione dipendente dell\u2019azienda.<\/p>\n<h4>Come si usa il bonus bollette<\/h4>\n<p>Al momento\u00a0<strong>non \u00e8 ancora chiaro come dovranno essere erogati questi contributi<\/strong>\u00a0da parte dell&#8217;azienda. Per ora un punto fermo riguarda il fatto che questi bonus rientrano tra gli altri beni ceduti o tra i servizi prestati come welfare aziendale ai dipendenti. Per la prima volta questo contributo rientra tra le voci di spesa del welfare aziendale e\u00a0<strong>rimane in vigore per tutto il 2022<\/strong>. Questo significa che, in caso di contributi gi\u00e0 erogati nei mesi passati,\u00a0<strong>sia il dipendente che l&#8217;azienda possono recuperare le imposte<\/strong>\u00a0indebitamente versate.<\/p>\n<h4>Con il bonus introdotto il nuovo tetto ai benefit<\/h4>\n<p>Il Bonus benzina introdotto lo scorso luglio <strong>non concorre al raggiungimento del limite di spesa massimo<\/strong>\u00a0per le erogazioni di beni e servizi da parte dell&#8217;azienda. Al contrario, invece, il bonus bollette rientra nel calcolo complessivo del valore del welfare aziendale, quindi di tutte quelle voci che non costituiscono reddito (non sono quindi tassate) e che sono deducibili per le imprese. Prima dell&#8217;introduzione di questo contributo finalizzato al pagamento delle utenze domestiche, il tetto massimo di beni e servizi da parte delle imprese ai propri dipendenti ammontava a 258,23 euro all&#8217;anno.\u00a0<strong>Ora questo limite viene raddoppiato<\/strong>, arrivando a 600 euro annui.<\/p>\n<h4>Bonus e detrazioni: la guida per orientarsi<\/h4>\n<p>Questi contributi di cui abbiamo parlato sono di fatto un &#8220;regalo&#8221; che le aziende private decidono di fare ai propri dipendenti. Tuttavia il Governo in questi ultimi anni ha messo a disposizione dei cittadini\u00a0<strong>una serie di veri e propri bonus e incentivi<\/strong>\u00a0per alleggerire i rincari o a far quadrare i conti. Non tutti, per\u00f2, conoscono davvero\u00a0<strong>tutti i contributi al momento disponibili<\/strong>\u00a0e, soprattutto, non tutti conoscono\u00a0<strong>le modalit\u00e0 per ottenerli<\/strong>. Per questo motivo, nell&#8217;ambito del progetto RESS\u00a0(finanziato dal ministero dello Sviluppo Economico) abbiamo deciso di offrire ai consumatori una pagina di facile consultazione, nella quale potrai trovare\u00a0<strong>tutte le informazioni che cerchi riguardo i bonus, gli ecobonus e gli incentivi<\/strong>\u00a0governativi che al momento si possono ottenere.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 in arrivo un bonus da 600 euro per contrastare il caro bollette. Per il\u00a0datore\u00a0di lavoro soldi interamente deducibili che vanno a ridurre l&#8217;imponibile fiscale della societ\u00e0<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":176826,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[19],"class_list":["post-176825","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/176825","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=176825"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/176825\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/176826"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=176825"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=176825"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=176825"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}