{"id":17683,"date":"2013-02-13T09:52:40","date_gmt":"2013-02-13T08:52:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=17683"},"modified":"2023-01-17T13:15:39","modified_gmt":"2023-01-17T12:15:39","slug":"6307-il-tradimento-ai-tempi-di-fb","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/6307-il-tradimento-ai-tempi-di-fb\/","title":{"rendered":"Il tradimento ai tempi di Fb"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>COSENZA &#8211;<\/strong> Quando le &#8220;corna&#8221; sono social. <strong>Facebook si sa ci ha insegnato a mischiare la vita reale <\/strong><\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>con quella virtuale. Sul pi\u00f9 famoso e frequentato social network al mondo, ogni singolo utente riversa non solo la parte concreta di se stesso, ma spesso, forse troppo, quella nascosta. La logica dell&#8217;apparire che trionfa sul desiderio di essere.<\/strong> Ma non solo, facebook dienta anche una trappola, per chi, l&#8217;utilizza non calcolando bene le conseguenze. <strong>Come Raffaele, (nome di fantasia, ndr) 43enne, stimato professionista cosentino, che, per colpa di un&#8217;irrefrenabile delirio di passione, legato ad un&#8217;affascinante donna (almeno per quello che racconta la foto del profilo di lei, ndr) ha finito per perdere l&#8217;etichetta di marito perfetto, padre esemplare, amante straordinario e uomo comprensivo, finendo per ritrovarsi &#8220;cacciato&#8221; di casa, con le valigie nel portone e gli effetti persopnali disseminati sulle scale.<\/strong> A decidere, senza tanti se e altrettanti ma, <strong>il suo &#8220;sfratto&#8221; immediato e senza possibilit\u00e0 alcuna di trattativa o ripensamento, \u00e8 stata sua moglie, Teresa di 41 anni, (anche il suo \u00e8 un nome inventato, ndr). La donna, da tempo aveva qualche sospetto, legato soprattutto alla costante presenza del suo lui, davanti al computer.<\/strong> Raffaele, che giustificava il suo &#8220;incollarsi&#8221; davanti al pc, con esigenze di lavori e ritardi nella consegna di alcune pratiche, era arrivato a saltare sistematicamente il pranzo e la cena, finendo, perfino, per rinunciare al calcetto. In casa, cos\u00ec come in auto, cos\u00ec come a casa di amici, cos\u00ec come anche nel letto, Raffaele restava sempre connesso, tramite l&#8217;I-Phone o l&#8217;-Pad. <strong>Non solo, l&#8217;uomo sostenendo di dover lavorare anche di notte, aveva detto a sua moglie che, per non disturbare il suo riposo, si sarebbe andato a coricare nella stanza degli ospiti.<\/strong> In quelle risposte evasive, frettolose e in quel comportamento a volte strano, cos\u00ec come in quegli atteggimaneti stralunati e trasognanti, sua moglie ha cominciato ad intravedere e percepire qualcosa di strano.<strong> La donna, non sapendo come &#8220;sgamare&#8221; le mancate verit\u00e0 di suo marito, ha deciso di trasformarsi in una detective virtuale, creandosi un falso profilo fb. Con tanto di foto attraente, con minuziosa descrizione sui suoi &#8220;argomenti&#8221; fisici, sulle sue perversioni intellettuali e sulla sua passione smodata ed irrefrenabile per il sesso, anche virtuale. battezzandosi &#8220;Monellina&#8221;. In meno di poche ore, l&#8217;alter ego, fasullo, di Teresa, s&#8217;\u00e8 ritrovata oltre 2mila amici, con un&#8217;altrettanta esorbitante richiesta di persone, pronte ad entrare nel suo profilo.<\/strong> Tra gli amici &#8220;accettati&#8221; con grande piacere e con un affettuoso messaggio di benvenuto, la &#8220;Monellina&#8221;-Teresa, s&#8217;\u00e8 ritrovata pure il suo Raffaele. parlando del pi\u00f9 e del meno, ha convinto, Raffaele a raccontarsi, stuzzicandolo per bene. <strong>Conversazione dopo conversazione, la &#8220;Monellina&#8221; ha fatto confessare Raffaele, che parlando di s\u00e8 ha detto di essere sposato e di essere padre ma di aver perso interesse per sua moglie, da quando sul social aveva conosciuto Monia, con la quale si era visto un paio di volte, per un caff\u00e8 e anche per altro.<\/strong> E&#8217; stato proprio l&#8217;ammissione di &#8220;altro&#8221; a far diventare ancora pi\u00f9 sospettosa la &#8220;Monellina&#8221; che, pur di scoprire cosa significava quell&#8217;altro, s&#8217;\u00e8 fatta raccontare tutto. <strong>L&#8217;altro, era un week end passato in una camera d&#8217;albergo della costa tirrenica cosentina, con Monia, un week end di passione e sesso sfrenato, &#8220;venduto&#8221; alla moglie come un viaggio di lavoro.<\/strong> Teresa, con le lacrime agli occhi, il cervello fumante di rabbia, l&#8217;orgoglio di donna ferito, la dignit\u00e0 calpestata, nonostante tutto non s&#8217;\u00e8 scomposta, continuando la conversazione con Raffaele, interrompendola solo con la scusa di aver ricevuto una telefonata urgente. Teresa, chiuso il pc, \u00e8 andata a letto, passando prima per la stanza dei figli per il bacio della buonanotte e poi dal marito, per un saluto. Nel letto, Teresa ha maturato la sua vendetta. Infatti, dopo aver accompagnato i figli a scuola, s&#8217;\u00e8 recata da una amica avvocato per consuiltarsi, mostrandole le prove del tradimento. <strong>Dal colloquio ne \u00e8 venuto fuori un&#8217;istanza di separazione, con richiesta di risarcimento personale e mantenimento per i figli. Quando il marito ha ricevuto le carte e chiesto notizie in merito a sua moglie, s&#8217;\u00e8 sentito rispondere: &#8220;Te lo dovevi immaginare, lo sai le &#8220;Monelline&#8221;, prima o poi si vendicano&#8221;. Ora anche Raffaele ha denunciato sua moglie, per violazione della privacy.<\/strong>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Quando le &#8220;corna&#8221; sono social. 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