{"id":176860,"date":"2022-09-29T08:35:05","date_gmt":"2022-09-29T06:35:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/alzheimer-nuovo-farmaco-ridurrebbe-del-27-la-progressione-della-malattia-lo-studio\/"},"modified":"2023-01-16T17:14:06","modified_gmt":"2023-01-16T16:14:06","slug":"476741-alzheimer-nuovo-farmaco-ridurrebbe-del-27-la-progressione-della-malattia-lo-studio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/476741-alzheimer-nuovo-farmaco-ridurrebbe-del-27-la-progressione-della-malattia-lo-studio\/","title":{"rendered":"Alzheimer, nuovo farmaco ridurrebbe del 27% la progressione della malattia: lo studio"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; I risultati del <strong>trial clinico sono stati annunciati dalle case farmaceutiche Eisai e Biogen<\/strong> in una nota, in cui hanno sottolineato che contano di sottoporre i dossier per l&#8217;approvazione del farmaco<strong> all&#8217;Agenzia europea dei medicinali entro marzo 2023.<\/strong><\/p>\n<p>Nuove speranze nella lotta contro l&#8217;Alzheimer arrivano dai risultati di un trial clinico che ha riguardato un nuovo farmaco,<strong> la molecola sperimentale lecanemab<\/strong>: somministrato nelle prime fasi della malattia a quasi 2mila pazienti, <strong>\u00e8 risultato in grado di ridurre del 27% la progressione dell&#8217;Alzheimer. <\/strong>I risultati dello studio di fase III Clarity AD sono stati annunciati dalle case farmaceutiche Eisai e Biogen in una nota, in cui hanno sottolineato che<strong> contano di sottoporre i dossier per l&#8217;approvazione del farmaco all&#8217;Agenzia europea dei medicinali entro marzo 2023.<\/strong><\/p>\n<h4>Come agisce il farmaco<\/h4>\n<p>Lecanemab \u00e8 un anticorpo monoclonale che sarebbe in grado di riconoscere ed eliminare gli aggregati di <strong>beta-amiloide, il maggior costituente delle placche caratteristiche dell&#8217;Alzheimer<\/strong>. Nel corso della sperimentazione la molecola \u00e8 stata somministrata a 1.795 soggetti con decadimento cognitivo lieve dovuto all&#8217;Alzheimer e con Alzheimer lieve<strong>, seguiti per 18 mesi dall&#8217;inizio dell&#8217;assunzione del farmaco.<\/strong><\/p>\n<h4>I risultati<\/h4>\n<p>Rispetto al gruppo di controllo che aveva ricevuto un placebo, <strong>i soggetti trattati con lecanemab hanno mostrato una riduzione del 27% del declino cognitivo<\/strong>, misurato con una specifica scala di valutazione definita CDR-SB. Dal trial \u00e8 inoltre emersa una riduzione della quantit\u00e0 di beta-amiloide nel cervello; mentre gli effetti collaterali sono stati considerati in linea con le aspettative. &#8220;Questi risultati creeranno nuovi orizzonti <strong>nella diagnosi e nel trattamento della malattia di Alzheimer&#8221;<\/strong>, ha riferito Haruo Naito, amministratore delegato di Eisai. In aggiunta, lo studio ha una importante valenza scientifica dal momento che conferma che <strong>&#8220;l&#8217;accumulo anomalo di beta-amiloide nel cervello \u00e8 una delle principali cause del morbo di Alzheimer&#8221;,<\/strong> ha aggiunto. &#8220;L&#8217;annuncio di oggi d\u00e0 ai pazienti e alle loro famiglie la speranza che il lecanemab, se approvato, possa potenzialmente rallentare la progressione del morbo di Alzheimer e fornire<strong> un impatto clinicamente significativo sulla cognizione e sulla funzione<\/strong>&#8220;, ha concluso Michel Vounatsos, amministratore delegato di Biogen.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nuove speranze nella lotta contro l&#8217;Alzheimer arrivano dai risultati di un trial clinico che ha riguardato un nuovo farmaco: la molecola sperimentale lecanemab<\/p>\n","protected":false},"author":61,"featured_media":176861,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-176860","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/176860","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/61"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=176860"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/176860\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/176861"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=176860"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=176860"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=176860"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}