{"id":176928,"date":"2022-09-30T12:00:02","date_gmt":"2022-09-30T10:00:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/il-caro-bollette-incide-sulla-spesa-alimentare-crack-a-tavola-da-575-miliardi\/"},"modified":"2023-01-16T17:14:11","modified_gmt":"2023-01-16T16:14:11","slug":"476909-il-caro-bollette-incide-sulla-spesa-alimentare-crack-a-tavola-da-575-miliardi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/476909-il-caro-bollette-incide-sulla-spesa-alimentare-crack-a-tavola-da-575-miliardi\/","title":{"rendered":"Il caro bollette incide sulla spesa alimentare, crack a tavola da 575 miliardi"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; L&#8217;aumento dell&#8217;inflazione e delle bollette vedono pi\u00f9 di un italiano su due, ossia il 51%, <strong>tagliare la spesa nel carrello<\/strong> a causa della <strong>crescita record dei prezzi<\/strong> che ha <strong>ridotto il potere d&#8217;acquisto dei cittadini<\/strong> con un effetto a valanga sull&#8217;intera filiera agroalimentare.<\/p>\n<p>Dal campo alla tavola, 575 miliardi di euro, quasi un quarto del Pil nazionale per un impegno di 4 milioni di lavoratori in 740mila aziende agricole, 70mila industrie alimentari, oltre 330mila realt\u00e0 della ristorazione e 230mila punti vendita al dettaglio. A lanciare l&#8217;allarme \u00e8 il presidente della Coldiretti, Ettore Prandini, in occasione della <strong>manifestazione di protesta dei giovani agricoltori a Milano, <\/strong>all&#8217;apertura del Villaggio dei contadini nel Castello Sforzesco.<\/p>\n<p>Secondo i risultati dell&#8217;indagine di Coldiretti, il<strong> 18% dei consumatori<\/strong> per effetto dell&#8217;inflazione rilevata dall&#8217;Istat dichiara di aver <strong>ridotto la qualit\u00e0 degli acquisti<\/strong>, orientandosi <strong>verso prodotti low cost<\/strong> per poter ad arrivare a fine mese, mentre solo 1\/3 (31%) \u00e8 riuscito a non modificare le abitudini di spesa.<\/p>\n<p>&#8220;Gli italiani &#8211; sottolinea la Coldiretti &#8211; <strong>vanno a caccia dei prezzi pi\u00f9 bassi<\/strong> anche facendo lo slalom nel punto vendita, cambiando negozio, supermercato o discount alla ricerca di promozioni per i diversi prodotti. Accanto alla formula tradizionale del 3&#215;2 ed ai punti a premio, si sono moltiplicate e differenziate le proposte delle diverse catene per renderle meno confrontabili tra loro e pi\u00f9 appetibili ai clienti: dalle vendite sottocosto che devono seguire regole precise ai buoni spesa&#8221;.<\/p>\n<p>Se i prezzi per le famiglie corrono, l&#8217;aumento dei costi colpisce duramente l&#8217;intera filiera agroalimentare. Ben 1\/3 delle aziende agricole sta lavorando in perdita a causa di rincari dei costi che vanno dal +250% dei concimi al +95% dei mangimi al +110% per il gasolio fino al +300% delle bollette per pompare l&#8217;acqua per l&#8217;irrigazione dei raccolti. Il risultato, riferisce Coldiretti, \u00e8 un aggravio medio di oltre 17mila euro per azienda, mentre crolla il valore aggiunto (-42%). &#8220;Siamo qui a Milano con la prima manifestazione della nuova legislatura<strong> &#8211;\u00a0afferma il presidente\u00a0 Prandini &#8211; <\/strong>per ribadire che <strong>non c&#8217;\u00e8 tempo da perdere<\/strong> per fermare lo <strong>shock dal punto di vista alimentare, economico e occupazionale a livello nazionale&#8221;.<\/strong><\/p>\n<h4>Coldiretti Calabria &#8220;<b>bollette alle stelle, famiglie e imprese in una morsa. Non c&#8217;\u00e8 liquidit\u00e0&#8221;<\/b><\/h4>\n<p class=\"v1MsoNormal\">\u00c8 proprio l&#8217;agroalimentare italiano a scendere per primo in piazza nella nuova legislatura con migliaia di contadini con animali e prodotti tipici al seguito per denunciare una situazione insostenibile che minaccia il lavoro, l&#8217;economia e la sopravvivenza del Made in Italy a tavola, a causa dell&#8217;esplosione dei costi di produzione scatenata dalla guerra in Ucraina. Questo accade all&#8217;apertura del Villaggio dei contadini nel Castello Sforzesco di Milano, al quale stanno partecipando diverse aziende agricole calabresi. &#8220;Una manifestazione di protesta \u2013 comunica <b>Franco Aceto<\/b>\u00a0p<strong>residente di Coldiretti Calabria<\/strong> &#8211; in Piazza Cannone nel Parco Sempione di Milano per sottolineare la drammaticit\u00e0 del momento con l&#8217;aumento dell&#8217;inflazione e delle bollette&#8221;.<\/p>\n<p class=\"v1MsoNormal\">&#8220;La situazione\u00a0 &#8211; continua &#8211; \u00e8 da allarme rosso e<strong> pi\u00f9 di un italiano su due (51%) taglia la spesa nel carrello a causa della crescita record dei prezz<\/strong>i che ha ridotto il potere d&#8217;acquisto dei cittadini con un effetto a valanga sull&#8217;intera filiera agroalimentare che dal campo alla tavola che a livello nazionale vale 575 miliardi di euro, quasi un quarto del Pil nazionale, che dal campo alla tavola, vede impegnati ben<strong> 4 milioni di lavoratori in 740mila aziende agricole, 70mila industrie alimentari, oltre 330mila realt\u00e0 della ristorazione e 230mila punti vendita al dettaglio<\/strong>&#8220;. Il 18% dei consumatori per effetto dell&#8217;inflazione rilevata dall&#8217;Istat dichiara di aver ridotto la qualit\u00e0 degli acquisti, orientandosi verso prodotti low cost per poter ad arrivare a fine mese, mentre solo 1\/3 (31%) \u00e8 riuscito a non modificare le abitudini di spesa. Gli italiani \u2013 sottolinea la Coldiretti \u2013 vanno a caccia dei prezzi pi\u00f9 bassi anche facendo lo slalom nel punto vendita, cambiando negozio, supermercato o discount alla ricerca di promozioni per i diversi prodotti. Se<strong> i prezzi per le famiglie corrono, l&#8217;aumento dei costi colpisce duramente l&#8217;intera filiera agroalimentare<\/strong> diffusa su tutto il territorio che quotidianamente rifornisce le tavole dei consumatori italiani&#8221;.<\/p>\n<p class=\"v1MsoNormal\">&#8220;Nelle campagne \u2013 denuncia la Coldiretti &#8211; ben 1<strong>\/3 delle aziende agricole sta lavorando in perdita a causa di rincari dei costi<\/strong> che \u2013 evidenzia Coldiretti \u2013 vanno dal +250% dei concimi al +95% dei mangimi al +110% per il gasolio fino al +300% delle bollette per pompare l&#8217;acqua per l&#8217;irrigazione dei raccolti. Il risultato \u00e8 un aggravio medio di oltre 17mila euro per azienda, mentre crolla il valore aggiunto (-42%). &#8220;Non c&#8217;\u00e8 tempo da perdere non \u00e8 il tempo di una calma piatta\u2013 <b>insiste Aceto &#8211;<\/b>\u00a0 bisogna intervenire subito perch\u00e9 la drammatica situazione dei costi delle imprese agricole minaccia direttamente la disponibilit\u00e0 di prodotti per le forniture di cibo alle famiglie con uno shock dal punto di vista alimentare, economico e occupazionale.\u00a0Nell&#8217;ambito delle misure fiscali a sostegno di famiglie e imprese\u00a0si rende indispensabile \u2013 prosegue \u2013 l<strong>a moratoria sui debiti bancari almeno sulla quota capitale<\/strong>.\u00a0Questo consente al debitore una sospensione, un rinvio oppure una riduzione dei pagamenti dovuti in base al piano di rimborso previsto dal prestito allentando le tensioni di liquidit\u00e0 per un periodo circoscritto e quindi contribuisce ad\u00a0 un&#8217;impresa o a una famiglia a prendere tempo per riorganizzarsi. Ed ancora, per mitigare gli effetti sistemici di uno shock derivante da una situazione di emergenza ed eccezionale \u2013\u00a0<b>conclude Aceto<\/b>\u00a0&#8211; occorrono ancora misure altrettanto eccezionali quali\u00a0\u00a0il credito di imposta almeno al 45% , il taglio netto dell&#8217;Iva sulle forniture energetiche e quello del cuneo fiscale su tutti i lavoratori&#8221;.<\/p>\n<p class=\"v1MsoNormal\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Aceto &#8211; Coldiretti Calabria &#8221; Subito moratoria sui debiti, credito d&#8217;imposta, taglio netto Iva sulle forniture energetiche e del cuneo fiscale per i lavoratori&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":176929,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-176928","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/176928","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=176928"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/176928\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/176929"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=176928"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=176928"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=176928"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}