{"id":176985,"date":"2022-10-01T09:23:10","date_gmt":"2022-10-01T07:23:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/ndrangheta-silente-inquina-leconomia-legale-e-resta-leader-del-narcotraffico\/"},"modified":"2023-01-16T17:14:14","modified_gmt":"2023-01-16T16:14:14","slug":"477130-ndrangheta-silente-inquina-leconomia-legale-e-resta-leader-del-narcotraffico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/477130-ndrangheta-silente-inquina-leconomia-legale-e-resta-leader-del-narcotraffico\/","title":{"rendered":"&#8216;Ndrangheta silente inquina l&#8217;economia legale e resta leader del narcotraffico"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Le inchieste concluse nel secondo semestre del 2021 restituiscono ancora una volta l&#8217;immagine di una <strong>&#8216;ndrangheta &#8220;silente ma pi\u00f9 che mai pervicace nella sua vocazione affaristico imprenditoriale,<\/strong> nonch\u00e9 costantemente leader nel narcotraffico&#8221;. La definisce cos\u00ec<strong> la Dia<\/strong> nella sua Relazione al Parlamento per il secondo semestre 2021, segnalando &#8220;la preoccupazione legata ad un <strong>modello collaudato<\/strong> che vede la criminalit\u00e0 organizzata calabrese proporsi ad imprenditori in crisi di liquidit\u00e0&#8221;, con l&#8217;obiettivo &#8220;di subentrarne negli asset proprietari e nelle governance&#8221;. La Dia torna a segnalare come l&#8217;impermeabilit\u00e0 al fenomeno del pentitismo, dovuta dalla &#8220;forte connotazione familiare&#8221;, si stia cominciando a incrinare per il &#8220;numero sempre crescente&#8221; di &#8216;ndranghetisti che decidono di collaborare con la giustizia&#8221;. I maggiori proventi restano legati <strong>narcotraffico<\/strong>: i sodalizi calabresi si confermano &#8220;interlocutori privilegiati con le pi\u00f9 qualificate <strong>organizzazioni sudamericane<\/strong> garantendo una sempre pi\u00f9 solida affidabilit\u00e0&#8221; e il settore non ha fatto registrare flessioni significative, neanche nell&#8217;ultimo periodo e nonostante le limitazioni alla mobilit\u00e0 per la pandemia. Non solo traffici, ma anche interessi nella produzione, con &#8220;il rinvenimento di numerose <strong>piantagioni di cannabis<\/strong> coltivate<strong> in varie aree della regione<\/strong>&#8220;: si tratta &#8211; secondo la Dia &#8211; di una circostanza che allo stato non permette di escludere &#8220;il coinvolgimento della criminalit\u00e0 organizzata nel fenomeno della produzione e lavorazione in loco di sostanza illecita destinata alla commercializzazione&#8221;.<\/p>\n<h4>Dia: &#8220;In sei mesi sequestrati beni per 165 milioni; 373 interdittive&#8221;<\/h4>\n<p>Le indagini confermano ancora una volta che il modello ispiratore delle mafie \u00e8 <strong>&#8220;sempre meno legato a eclatanti manifestazioni di violenza ed \u00e8, invece, rivolto verso l&#8217;infiltrazione economico-finanziaria<\/strong>&#8220;: una ulteriore conferma della &#8220;strategicit\u00e0 dell&#8217;aggressione ai sodalizi mafiosi anche sotto il profilo patrimoniale&#8221;. Lo segnala la Dia nella relazione al Parlamento per il II semestre 2021. Le attivit\u00e0 sono quindi orientate a proteggere il tessuto economico del Paese, nel semestre sono stati effettuati sequestrati per 165 milioni, confische per 108 milioni; 373 interdittive antimafia, 69mile segnalazioni per operazioni sospette.<\/p>\n<p>&#8220;Le risultanze di analisi sui fenomeni criminali di tipo mafioso &#8211; sottolinea la Direzione investigativa Antimafia nella sua Relazione &#8211; continuano a presentare il rischio che i sodalizi di varia matrice, senza peraltro a rinunciare a porre in atto tutte le azioni necessarie a consolidare il controllo del territorio, possano perfezionare quella strategia di infiltrazione del tessuto economico<strong> in vista dei possibili finanziamenti pubblici connessi al Pnrr&#8221;<\/strong>. L&#8217;inquinamento dell&#8217;economia sana \u00e8 aspetto fondamentale per la sopravvivenza delle consorterie, che aumentano la propria ricchezza &#8220;invadendo il campo dell&#8217;imprenditoria legale, specie quella maggiormente colpita dalle conseguenze dell&#8217;attuale crisi economica&#8221;.<\/p>\n<p>Le organizzazioni per altro non si limitano pi\u00f9 al &#8220;saccheggio parassitario&#8221; della rete produttiva &#8220;ma si fanno impresa sfruttando rapporti di collaborazione con professionisti collusi la cui opera viene finalizzata a massimizzare la capacit\u00e0 di reinvestimento dei proventi illeciti con transazioni economiche a volte concluse anche oltre confine&#8221;. Le operazioni, spiega la Dia, sono tese quindi ad <strong>aggredire le organizzazioni sotto il profilo patrimoniale<\/strong> per &#8220;arginare il riutilizzo dei capitali illecitamente accumulati per evitare l&#8217;inquinamento dei mercati e dell&#8217;Ordine pubblico economico&#8221;. Una conferma di quanto oltre 30 anni fa avevano previsto i giudici Falcone e Borsellino &#8220;che avevano fortemente voluto ed avviato quell&#8221;architettura antimafia&#8217; di cui la Dia \u00e8 parte integrante finalizzata a colpire i sodalizi anche sotto il profilo patrimoniale arginandone il riutilizzo dei capitali illecitamente accumulati nell&#8217;ambito dei mercati economici per evitarne l&#8217;inquinamento&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La definisce cos\u00ec la Dia nella sua Relazione al Parlamento per il secondo semestre 2021, segnalando &#8220;la preoccupazione legata ad un modello collaudato<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":176986,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-176985","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/176985","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=176985"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/176985\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/176986"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=176985"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=176985"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=176985"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}