{"id":177001,"date":"2022-10-01T15:02:59","date_gmt":"2022-10-01T13:02:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/stop-al-gas-russo-in-italia-eni-da-oggi-forniture-pari-a-zero\/"},"modified":"2023-01-16T17:14:16","modified_gmt":"2023-01-16T16:14:16","slug":"477179-stop-al-gas-russo-in-italia-eni-da-oggi-forniture-pari-a-zero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/477179-stop-al-gas-russo-in-italia-eni-da-oggi-forniture-pari-a-zero\/","title":{"rendered":"Stop al gas russo in Italia. Eni: &#8220;Da oggi forniture pari a zero&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; <strong>Le forniture di gas russo all&#8217;Italia attraverso il Tarvisio saranno da oggi &#8216;a zero&#8217;. Lo annuncia Eni sul proprio sito.<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Gazprom ha comunicato che non \u00e8 in grado di confermare i volumi di gas richiesti per oggi, considerato che non \u00e8 possibile fornire gas attraverso l&#8217;Austria&#8221;. Eni dar\u00e0 aggiornamenti in caso le forniture siano ristabilite. &#8220;A partire da oggi Gazprom non sta pi\u00f9 consegnando il gas ad Eni poich\u00e9, stando alle sue comunicazioni, <strong>non sarebbe in grado di ottemperare agli obblighi necessari<\/strong> per ottenere il servizio di dispacciamento di gas in Austria dove dovrebbe consegnarlo&#8221;. Lo dichiara un portavoce dell&#8217;Eni interpellato dall&#8217;ANSA sullo stop del gas russo. &#8220;Ci risulta per\u00f2 che l&#8217;Austria stia continuando a ricevere gas al punto di consegna al confine Slovacchia\/Austria. Stiamo lavorando per verificare con Gazprom se sia possibile riattivare i flussi verso l&#8217;Italia&#8221;, aggiunge.<\/p>\n<div class=\"imagebox\">\n<div class=\"info\">\n<h4 class=\"title\">L&#8217;insegna di Gazprom<\/h4>\n<\/div>\n<div><strong>L&#8217;offerta di gas russo rispetto a quella complessiva a disposizione dell&#8217;Italia era ormai inferiore al 10%<\/strong>. La sospensione delle forniture dal Tarvisio non cambiano quindi al momento la situazione in modo significativo. Il piano portato avanti da Eni di potenziamento e diversificazione delle forniture di gas verso l&#8217;Italia permetter\u00e0 di sostituire progressivamente gli oltre 20 miliardi di metri cubi all&#8217;anno di volumi di gas importati da Mosca fino allo scorso anno dal gruppo.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Per quanto riguarda il gas via gasdotto,<strong> forniture addizionali stanno gi\u00e0 arrivando dall&#8217;Algeria<\/strong>, da dove l&#8217;Italia sta ricevendo picchi giornalieri di volumi per oltre 80 milioni di metri cubi. Dal Paese del Nord Africa arriveranno progressivamente 6 miliardi di metri cubi addizionali da qui al prossimo anno, che raggiungeranno i 9 miliardi tra il 2023 e il 2024, r<strong>addoppiando l&#8217;import di Eni dall&#8217;Algeria da 9 a 18 miliardi di metri cubi all&#8217;anno<\/strong> a regime nel 2024.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Questo inverno l&#8217;Italia potr\u00e0 poi contare su circa 4 miliardi di metri cubi addizionali dal nord Europa<\/strong> e sulle prime forniture addizionali di GNL in particolare dall&#8217;Egitto. Dalla prossima primavera, inoltre, inizier\u00e0 ad arrivare in modo importante tutto il gas naturale liquefatto addizionale da Paesi come Egitto, Qatar, Congo, Angola e Nigeria, per complessivi 4 miliardi nel 2023 e 7 miliardi nel 2024. Cifra destinata a salire ulteriormente. In sostanza, circa 10 miliardi di metri cubi addizionali saranno disponibili gi\u00e0 questo inverno (oltre il 50% del gas russo nel portafoglio Eni), si supereranno i 17 miliardi di metri cubi addizionali tra il 2023 e 2024 (circa 80%), per poi raggiungere i 22 miliardi nell&#8217;inverno 2024-2025 (surplus rispetto al gas russo), con il peso del GNL che progressivamente aumenter\u00e0.<\/div>\n<\/div>\n<p><strong>Von Der Leyen: &#8216;Crisi energia grave, serve risposta comune dell&#8217;UE&#8217;<br \/>\n<\/strong>Intervenendo alla cerimonia per l&#8217;interconnettore Bulgaria-Grecia,\u00a0<strong>la presidente della Commissione europea<\/strong>\u00a0Ursula von der Leyen spiega che\u00a0&#8220;la crisi energetica \u00e8 grave. E richiede dall&#8217;Europa una risposta comune che permetta di ridurre i costi energetici per famiglie e imprese&#8221;. &#8220;Abbiamo gi\u00e0 fatto passi importanti. Ad esempio, ieri abbiamo concordato insieme di limitare i profitti eccezionali realizzati da alcune societ\u00e0 energetiche. Bisogna fare di pi\u00f9&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;L&#8217;Europa ha tutto ci\u00f2 di cui ha bisogno per liberarsi dalla nostra dipendenza dalla Russia. \u00c8 una questione di volont\u00e0 politica&#8221;, ha detto ancora von der Leyen.<\/p>\n<p>&#8220;Senza una risposta europea comune, rischiamo seriamente la frammentazione&#8221;. &#8220;Come in passato, dobbiamo preservare condizioni di parit\u00e0 ed evitare distorsioni del mercato unico. Quindi il compito che ci attende \u00e8 chiaro. Dobbiamo fare di pi\u00f9 per contenere l&#8217;aumento vertiginoso dei prezzi dell&#8217;energia che stanno indebolendo la nostra economia&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Restiamo uniti e formiamo insieme la nostra Unione dell&#8217;energia, forte e resiliente&#8221;, ha dichiarato la presidente della Commissione europea intervenendo all&#8217;inaugurazione dell&#8217;interconnettore tra Grecia e Bulgaria.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Gazprom ha comunicato che non \u00e8 in grado di confermare i volumi di gas richiestI dato che non \u00e8 possibile fornire attraverso l&#8217;Austria&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":177002,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[19],"class_list":["post-177001","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/177001","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=177001"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/177001\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/177002"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=177001"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=177001"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=177001"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}