{"id":177130,"date":"2022-10-08T09:00:45","date_gmt":"2022-10-08T07:00:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/torna-il-weekend-del-fai-aperture-e-itinerari-in-calabria\/"},"modified":"2023-01-16T17:14:25","modified_gmt":"2023-01-16T16:14:25","slug":"477512-torna-il-weekend-del-fai-aperture-e-itinerari-in-calabria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/477512-torna-il-weekend-del-fai-aperture-e-itinerari-in-calabria\/","title":{"rendered":"Torna il weekend del FAI, aperture e itinerari in Calabria"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Visite a contributo libero in <strong>700 luoghi inaccessibili o poco valorizzati di 350 citt\u00e0 italiane<\/strong> per scoprire un patrimonio sorprendente e inaspettato, che \u00e8 in ogni angolo del Paese. I delegati e volontari della Fondazione, come ogni anno, metteranno a disposizione energia, creativit\u00e0 ed entusiasmo per svelare la ricchezza e la variet\u00e0 del patrimonio di storia, arte e natura che \u00e8 in ogni angolo del Paese, sorprendente e inaspettato, e che non consiste solo nei grandi monumenti o nei musei, ma anche in edifici e paesaggi inediti e sconosciuti, luoghi speciali che custodiscono e testimoniano piccole e grandi storie, culture e tradizioni, che sono a pieno titolo \u201cil nostro patrimonio\u201d, e che perci\u00f2 tutti siamo chiamati a curare e a proteggere per le generazioni presenti e future, com\u2019\u00e8 nella missione del FAI, cominciando innanzitutto a conoscerli, per scoprirne il valore.<\/p>\n<p>Meraviglie da scoprire, nascoste in luoghi poco conosciuti e solitamente inaccessibili, che raccontano storia e natura dell\u2019Italia, spaziando dall\u2019archeologia all\u2019architettura, dall\u2019arte all\u2019artigianato, dalla tradizione alla memoria, dall\u2019antico al moderno, dalla citt\u00e0 alla campagna. Dai palazzi delle istituzioni alle architetture civili &#8211; ospedali, carceri, scuole e universit\u00e0, e perfino porti &#8211; da chiese e conventi a dimore private, ville e castelli, da siti archeologici a moderni centri di ricerca, dai borghi immersi nella natura a parchi, giardini e orti in citt\u00e0, dai villaggi operai ai laboratori artigianali e alle industrie del made in Italy: tutto questo, e molto altro, \u00e8 il patrimonio culturale dell\u2019Italia che il FAI svela al pubblico in due giorni di festa, di divertimento, ma anche di apprendimento e sensibilizzazione.<\/p>\n<h3><strong>\u201cRicordiamoci di salvare l\u2019Italia\u201d<\/strong><\/h3>\n<p><strong>Ai partecipanti<\/strong> verr\u00e0 suggerito un<strong> contributo non obbligatorio a partire da 3 euro<\/strong>, che andr\u00e0 a <strong>sostegno<\/strong> della missione e <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/16180\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">dell\u2019attivit\u00e0 del FAI<\/a>.\u00a0Le Giornate FAI d\u2019Autunno si svolgono nell\u2019ambito della campagna di raccolta fondi <strong>\u201cRicordiamoci di salvare l\u2019Italia\u201d<\/strong> che il FAI organizza nel mese di <strong>ottobre<\/strong> e si inquadrano nell\u2019ambito delle iniziative di raccolta pubblica di fondi occasionale (Art 143, c 3, lett a), DPR 917\/86 e art 2, c 2, D Lgs 460\/97). Sar\u00e0 possibile inoltre sostenere la Fondazione con l\u2019iscrizione annuale, online o in piazza in occasione dell\u2019evento, un <strong>gesto concreto in difesa del patrimonio d&#8217;arte e natura italiano<\/strong>. Gli iscritti al FAI o chi si iscriver\u00e0 in occasione dell\u2019evento potranno beneficiare dell\u2019accesso prioritario in tutte le aperture e di aperture e visite straordinarie in molte citt\u00e0 e altre agevolazioni e iniziative speciali.<\/p>\n<h3>Aperture e itinerari proposti in Calabria<\/h3>\n<h4><span style=\"color: #0000ff;\">BIVONGI (RC) &#8211;\u00a0<\/span><span style=\"color: #000000;\">A cura del Gruppo FAI Giovani Locride e della Piana<\/span><\/h4>\n<p><strong>Chiesa Maria SS. Mamma Nostra<br \/>\n<\/strong>Il Santuario di Mamma Nostra di Bivongi che riveste un&#8217;importanza centrale per l&#8217;intera comunit\u00e0, custodisce preziosi manufatti lignei di cui verranno approfondite la storia e alcune curiosit\u00e0. Tra questi la statua di Maria SS. Mamma Nostra del 1782, opera di maestranze napoletane e capolavoro tra i pi\u00f9 importanti della scultura lignea del Settecento in Calabria.<\/p>\n<p><strong>Centrale Idroelettrica e sito termale \u201cBagni di Guida\u201d<\/strong><br \/>\nA pochi minuti di macchina dal centro di Bivongi, in un posto incantevole circondato da una rigogliosa vegetazione e ricco di scorci indimenticabili, solcato dal fiume Stilaro sar\u00e0 possibile visitare la Centrale Idroelettrica con le sue macchine, importante testimonianza di archeologia industriale facente parte dell&#8217;Ecomuseo delle ferriere e delle fonderie di Calabria e il sito termale \u201cBagni di Guida\u201d, la cui sorgente di acque solfuro-alcaline \u00e8 denominata \u2018Acque Sante\u2019 per le virt\u00f9 terapeutiche-medicamentose.<\/p>\n<p><strong>Monastero di San Giovanni Therest\u00ecs<\/strong><br \/>\nIl monastero arabo-bizantino-normanno di San Giovanni Therest\u00ecs (Mietitore), del secolo XI, sorge su un pianoro tra i fiumi Stilaro e Assi. Abbandonato dopo lo scisma del 1054, \u00e8 ritornato vivo nel 1994 per la presenza dei monaci che custodiscono il Santo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-477516 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Bivongi-RC-Monastero-di-San-Giovanni-Therestis-1-foto-Salvatore-Paravati-C-FAI.jpg\" alt=\"\" width=\"478\" height=\"310\" title=\"\"><br \/>\n<strong>Mulino \u201cdo Furnu\u201d<\/strong><br \/>\nIl mulino \u201cdo Furnu\u201d, costituisce, insieme alla contigua Ferriera Fieramosca, una straordinaria testimonianza del passato industriale della vallata dello Stilaro. Se ne ripercorrer\u00e0 la storia, dalla sua nascita fino alla sua progressiva dismissione intorno al secondo decennio del XVII secolo.<\/p>\n<h4><span style=\"color: #0000ff;\">STILO (RC)<\/span><\/h4>\n<p><strong>Fonderia Borbonica Ferdinandea<\/strong><br \/>\nSuggestiva escursione all\u2019interno del Parco Naturale Regionale delle Serre, nei boschi di Stilo lungo il tracciato dell\u2019ex ferrovia Decauville del 1860 e sino al complesso della Ferdinandea.<\/p>\n<h4><span style=\"color: #0000ff;\">BAGALADI (RC) <span style=\"color: #000000;\">&#8211; A cura della Delegazione FAI di Reggio Calabria<\/span><\/span><\/h4>\n<p><strong>Bagaladi: percorsi Gaginiani in Aspromonte<\/strong><br \/>\nIl borgo di Bagaladi, piccolo centro del basso Jonio reggino, conserva due pregevoli scultore marmoree: un Crocifisso attribuito alla bottega di Giovan Battista e Giovan Domenico Mazzolo, della seconda met\u00e0 del XVI secolo, e il gruppo dell&#8217;Annunciazione della Vergine, commissionato nel 1504 ad Antonello Gagini. Quest\u2019ultimo, tornato a essere fruibile dopo il recente restauro, sar\u00e0 illustrato ai visitatori da coloro che hanno condotto l\u2019intervento di recupero. Sar\u00e0 inoltre possibile conoscere la vita artigianale della Valle del Tuccio con i suoi frantoi e mulini attraverso il percorso storico naturalistico &#8220;Le vie dell&#8217;acqua&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-477515 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Bagaladi-RC-ph.-FAI-\u00a9-Enzo-Galluccio-e-Stefano-Mileto-.jpg\" alt=\"\" width=\"495\" height=\"329\" title=\"\"><\/p>\n<h4><span style=\"color: #0000ff;\">COSENZA<\/span> &#8211; A cura della Delegazione FAI di Cosenza<\/h4>\n<p><strong>La Cattedrale&#8230; in versione integrale<\/strong><br \/>\nNella ricorrenza degli 800 anni di vita della Cattedrale di Santa Maria Assunta, il FAI ne offrir\u00e0 ai visitatori la &#8220;versione integrale&#8221;, mai presentata al pubblico. Verranno ripercorse la storia, le trasformazioni dell&#8217;edificio e le opere d&#8217;arte che ospita, dal monumento a Isabella d&#8217;Aragona all&#8217;icona della Madonna del Pilerio. Sar\u00e0 inoltre possibile visionare l&#8217;ultimazione del restauro in corso di un antico dipinto murale e accedere eccezionalmente al piano soprastante, mai aperto al pubblico, e in particolare alla medioevale struttura della Cappella di San Michele, al Tiburio e alla Torre campanaria.<\/p>\n<p><strong>Cappella dei Nobili e &#8220;Tragitto&#8221;<\/strong><br \/>\nSar\u00e0 eccezionalmente consentito di visionare l\u2019interno della Cappella dei Nobili, adiacente all&#8217;antica Sacrestia della Cattedrale e normalmente chiusa al pubblico come pure il \u2018tragitto\u2019, corridoio di collegamento tra la Cattedrale e il Palazzo Arcivescovile, oggi non pi\u00f9 utilizzato neanche dai religiosi.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-477519 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Cosenza-Cappella-dei-Nobili.jpg\" alt=\"\" width=\"436\" height=\"582\" title=\"\"><\/p>\n<h4><span style=\"color: #0000ff;\">SPEZZANO DELLA SILA (CS) <\/span><\/h4>\n<p><strong>Bene FAI &#8211; I Giganti della Sila<\/strong><br \/>\nLa Riserva naturale biogenetica dei Giganti della Sila \u00e8 un Bene del FAI situato presso localit\u00e0 Croce di Magara, a Spezzano della Sila, nel Parco Nazionale della Sila. IN questo maestoso bosco secolare si conservano alberi alti fino a 45 metri, dal tronco largo 2 e dall\u2019et\u00e0 straordinaria di 350 anni, testimoni delle antiche selve silane. Un bosco ultracentenario con una sessantina di esemplari di pini larici e aceri montani piantati nel XVII secolo dai Baroni Mollo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-477520 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Giganti-della-Sila_Foto-Studio-Larus-2019-\u00a9-FAI-Fondo-Ambiente-Italiano.jpg\" alt=\"\" width=\"367\" height=\"551\" title=\"\"><\/p>\n<h4><span style=\"color: #0000ff;\">TAVERNA (CZ)<\/span> &#8211;\u00a0A cura del Gruppo FAI Giovani di Catanzaro<\/h4>\n<p><strong>Da Trischene a Taverna<\/strong><br \/>\nLa visita accompagner\u00e0 il pubblico alla scoperta del borgo di Taverna, prezioso scrigno di arte e di storia, attraversando i suoi vicoli e scoprendone la storia, per poi approfondire la conoscenza delle chiese principali e dei beni storico-artistici che lo caratterizzano e le opere del Museo d\u2019arte contemporanea all\u2019aperto. Sar\u00e0 possibile ammirare la ricca raccolta di opere di Mattia Preti, il Cavaliere calabrese, uno dei pi\u00f9 significativi interpreti della pittura italiana del Seicento. Numerosi gli eventi a corredo.<\/p>\n<p><strong>Percorso naturalistico Valle dei Mulini<\/strong><br \/>\nPasseggiata nella Valle dei mulini, tra la rigogliosa vegetazione silana e alla scoperta delle tradizioni locali. Nell\u2019occasione sar\u00e0, infatti, azionato un antico mulino. Il percorso sar\u00e0, inoltre, animato da cantastorie d\u2019altri tempi.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-477522 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Taverna-CZ-Percorso-naturalistico-Valle-dei-Mulini-ph.-Autori-vari-\u00a9-Comune-di-Taverna.jpg\" alt=\"\" width=\"440\" height=\"330\" title=\"\"><\/p>\n<h4><span style=\"color: #0000ff;\">CIR\u00d2 (KR)<\/span> &#8211; A cura della Delegazione FAI di Santa Severina e del Marchesato<\/h4>\n<p><strong>Alla scoperta del borgo di Luigi Lilio<\/strong><br \/>\nL\u2019apertura prevede una passeggiata tra i principali monumenti e luoghi di interesse di Cir\u00f2, borgo situato nella cinta collinare costiera dell\u2019alto Mar Ionio, in posizione panoramica. Una ulteriore tappa verr\u00e0 fatta al Museo dedicato all\u2019astronomo e matematico cirotano Luigi Lilio che, oltre alla riproduzione dei documenti pi\u00f9 importanti della riforma del Calendario Gregoriano, presenta una mostra permanente multimediale di astronomia antica.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-477517 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Ciro-KR-Alla-scoperta-del-Borgo-di-Luigi-Lilio-ph.-\u00a9-Arianna-Scigliano.jpg\" alt=\"\" width=\"471\" height=\"707\" title=\"\"><\/p>\n<h4><span style=\"color: #0000ff;\">ISOLA DI CAPO RIZZUTO (KR)<\/span> &#8211; A cura del Gruppo FAI di Crotone<\/h4>\n<p><strong>Citt\u00e0 di Isola Capo Rizzuto<\/strong><br \/>\nA Isola Capo Rizzuto si potr\u00e0 visitare il piccolo centro bizantino con la Torre, il Palazzo Vescovile, la Cattedrale, fondata nell&#8217;XI secolo e pi\u00f9 volte rimaneggiata, la prospiciente Cittadella rinascimentale, costruita dal barone Giovanni Antonio Ricca come citt\u00e0 ideale nel 1549, con le mura dotate di bastioni, la Porta urbica, il Castello e la chiesa coeva di San Marco con il monumento funerario del fondatore.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-477518 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Citta-di-Isola-di-Capo-Rizzuto-KR-Porta-dellOrologio-ph.-\u00a9-Emilio-Cellini.jpg\" alt=\"\" width=\"460\" height=\"614\" title=\"\"><\/p>\n<h4><span style=\"color: #0000ff;\">SERRA SAN BRUNO (VV)<\/span> &#8211; A cura del Gruppo FAI Giovani di Vibo Valentia<\/h4>\n<p><strong>Orto botanico di Villa Bonitas<\/strong><br \/>\nL\u2019orto botanico di Villa Bonitas ospita un piccolo museo che racchiude la storia delle lavorazioni tradizionali locali e una vasta catalogazione sulla biodiversit\u00e0 delle Serre Calabresi. A partire dal Museo delle erbe del legno e del fungo, si potranno scegliere, in base al livello di difficolt\u00e0 desiderato, diverse passeggiate che si snodano nei sei ettari di cui \u00e8 composto l&#8217;orto botanico. Tra i percorsi proposti, il sentiero verso la Certosa dei Santi Stefano e Bruno e la visita alle Carbonaie.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/16181\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>CLICCA QUI<\/strong><\/a> per <strong>l&#8217;elenco completo dei luoghi aperti in Calabria<\/strong>, giorni e orari di visita e modalit\u00e0 di partecipazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tornano per l\u2019undicesima edizione le Giornate Fai d&#8217;autunno. L&#8217;evento nazionale di partecipazione attiva e di raccolta pubblica di fondi sabato 15 e domenica 16 ottobre<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":177131,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-177130","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/177130","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=177130"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/177130\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/177131"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=177130"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=177130"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=177130"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}