{"id":17720,"date":"2013-02-13T13:49:59","date_gmt":"2013-02-13T12:49:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=17720"},"modified":"2023-01-17T13:15:41","modified_gmt":"2023-01-17T12:15:41","slug":"6327-frodi-fiscali-per-finanziare-clan","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/6327-frodi-fiscali-per-finanziare-clan\/","title":{"rendered":"Frodi fiscali per finanziare clan"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>MILANO<\/strong> &#8211; La Guardia di Finanza di Cremona ha eseguito decine di perquisizioni tra Lombardia, Emilia Romagna, Veneto e Calabria nei confronti di<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">imprenditori del settore edile e dei trasporti e professionisti coinvolti in attivita&#8217; usuraie e di frode fiscale, aggravate dalla finalita&#8217; di agevolare un&#8217;associazione mafiosa. L&#8217;indagine, coordinata dalla Procura Nazionale Antimafia e dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Bologna, mira a smascherare fenomeni di criminalita&#8217; organizzata di matrice &#8216;ndranghetista con base nella Provincia di Reggio Emilia, riconducibili a importanti imprenditori calabresi da tempo stabilitisi in Emilia Romagna.&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;L&#8217;operazione di polizia, che ha visto oltre un centinaio di Finanzieri operare anche nelle provincie di Crotone, Cremona, Mantova, Verona, Parma, Modena e Bologna, e&#8217; lo sviluppo delle indagini successive all&#8217;arresto di un usuraio effettuato dal Nucleo di Polizia Tributaria agli inizi dell&#8217;estate scorsa nella citta&#8217; di Cremona. Nel ricostruire la filiera criminale e l&#8217;origine delle somme utilizzate per i prestiti usurai i finanzieri cremonesi hanno scoperto un network di imprese coinvolte in un vasto sistema di fatture per operazioni inesistenti il cui scopo era quello di creare liquidita&#8217; sot<span style=\"font-size: 12px; line-height: 1;\">traendola al fisco per impiegarla nella concessione di prestiti ad aziende emiliane in difficolta&#8217; finanziarie, si ritiene anche allo scopo di assumerne il controllo. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12px; line-height: 1;\">La svolta nelle indagini e&#8217; giunta quando e&#8217; emerso che gli imprenditori calabresi, titolari di aziende con fatturati anche milionari, intrattenevano frequenti rapporti con persone risultate appartenere a organizzazioni mafiose calabresi.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcune attivit\u00e0 imprenditoriali erano gia&#8217; state colpite da informative antimafia della Prefettura di Crotone per tentativi di infiltrazione mafiosa da parte di gruppi criminali locali. Le perquisizioni hanno interessato, oltre alle abitazioni degli indagati e alle sedi delle societa&#8217; coinvolte, anche banche, uffici postali e sale gioco cui gli indagati ricorrevano per movimentare e monetizzare le risorse finanziarie e tre commercialisti che detenevano la contabilita&#8217; delle aziende implicate, due dei quali anche con uffici in Calabria. Ai vertici dell&#8217;organizzazione, tutti imprenditori, sono stati notificati sette avvisi di garanzia per usura, frode fiscale ed e&#8217; stata contestata l&#8217;aggravante speciale di aver operato con la finalita&#8217; di agevolare un&#8217;associazione di stampo mafioso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel corso dell&#8217;operazione sono state sentite numerose persone, tra dipendenti di banca e delle poste, e professionisti, per fare chiarezza sui rapporti intrattenuti con gli indagati ed accertare la reale natura delle ingenti movimentazioni di danaro transitate sui conti personali e delle societa&#8217; coinvolte nella frode. Alle indagini hanno collaborato anche i Carabinieri del Comando Provinciale di Modena.<span style=\"color: #222222; font-family: arial, sans-serif; font-size: 12.800000190734863px; line-height: normal; background-color: #ffffff;\">&nbsp;<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MILANO &#8211; La Guardia di Finanza di Cremona ha eseguito decine di perquisizioni tra Lombardia, Emilia Romagna, Veneto e Calabria nei confronti di<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":17721,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-17720","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17720","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17720"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17720\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17721"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17720"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17720"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17720"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}