{"id":177298,"date":"2022-10-06T18:40:41","date_gmt":"2022-10-06T16:40:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/dottoresse-assunte-dallasp-allazienda-ospedaliera-di-cosenza-assolti-medici-e-dirigenti\/"},"modified":"2023-01-16T17:14:36","modified_gmt":"2023-01-16T16:14:36","slug":"477990-dottoresse-assunte-dallasp-allazienda-ospedaliera-di-cosenza-assolti-medici-e-dirigenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/477990-dottoresse-assunte-dallasp-allazienda-ospedaliera-di-cosenza-assolti-medici-e-dirigenti\/","title":{"rendered":"Dottoresse assunte dall&#8217;Asp all&#8217;Azienda Ospedaliera di Cosenza, assolti medici e dirigenti"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Il tribunale di Cosenza, in composizione colleggiale, presieduto dalla presidente Carmen Ciarcia e dei giudici Stefania Antico e Urania Granata, <strong>ha assolto i dirigenti dell&#8217;Asp di Cosenza<\/strong> <strong>Gianfranco Scarpelli, <\/strong>in qualit\u00e0 di direttore generale protempore dell&#8217;Azienda Sanitaria di Cosenza, <strong>Remigio Magnelli<\/strong> in qualit\u00e0 di direttore U.O.C. gestione risorse umane dell&#8217;Asp di Cosenza<strong>,Vincenzo Scoti<\/strong>, in qualit\u00e0 di direttore dell&#8217;U.O.C. gestione risorse umane dell&#8217;Azienda Ospedaliera di Cosenza difeso dagli avvocati del Foro di Cosenza <strong>Francesco Chiaia e Salvatore Alfano.<\/strong> Per lui che ha rinunciato alla prescrizione, il pm aveva chiesto 9 mesi di reclusione. Assolto anche <strong>Luigi Palumbo,<\/strong> in qualit\u00e0 di direttore generale protempore dell&#8217;Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenzs e <strong>Mario Veltri,<\/strong> in qualit\u00e0 di direttore sanitario dell&#8217;Azienda Ospedaliera di Cosenza. Per tutti <strong>assoluzione perch\u00e9 il fatto non sussiste<\/strong>.<\/p>\n<p>La vicenda \u00e8 quella legata all&#8217;<strong>assunzione nel 2015 di due dottoresse, gi\u00e0 in servzio all&#8217;Asp di Cosenza, presso l&#8217;Azienda Ospedaliera<\/strong>: le dottoresse Maria Gabriella Milito e Giulia Cerenzia. Secondo l&#8217;accusa, medici e dirigenti avrebbero favorito le due dottoresse commettendo degli illeciti e traendo in inganno l&#8217;allora direttore dell&#8217;Azienda Ospedaliera di Cosenza, William Auteri,\u00a0 &#8220;nell&#8217;esercizio delle sue funzioni&#8221; con <strong>due deliberazioni<\/strong>,<strong> poi inoltrate al commissario ad acta per il piano di rientro, con le quali veniva richiesta l&#8217;assunzione di 4 dirigenti medici di primo livello per l&#8217;Unit\u00e0 operativa di Ostretricia e Ginecologia<\/strong> (richiesta assolutamente prioritaria con stabilizzazione personale precario)&#8221; <strong>di cui due medici in possesso dei requisiti<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;azienda, autorizzata dal commissario ad acta dell&#8217;epoca, Massimo Scura, <strong>band\u00ec il relativo concorso per procedere al reclutamento del personale senza preventivamente attivare i meccanismi di assunzione previsti dalla legge<\/strong> (immissione al ruolo di vincitori di concorso pubblico, attivazione dei processi di mobilit\u00e0, scorrimento delle graduatorie e possibilit\u00e0 di attingere a graduatorie di concorso ancora valide), omettendo deliberatamente di indicare che <strong>le predette dottoresse erano alle\u00a0 dipendenze dell&#8217;Azienda sanitaria di Cosenza con contratto a tempo indeterminato, tipologia contrattuale ostativa al trasferimento<\/strong>.<\/p>\n<p>Sempre secondo l&#8217;accusa,<strong> le due dottoresse avrebbero anche tratto un ingiusto vantaggio patrimoniale<\/strong>, consistito nell&#8217;assunzione all&#8217;interno dell&#8217;Azienda ospedaliera di Cosenza. Altra accusa mossa dalla Procura fu quella di aver predisposto una tabella nella quale veniva indicata, al direttore generale dell&#8217;Azienda Ospedaliera di Cosenza, la presenza di due medici in servizio a tempo indeterminato presso l&#8217;U.O.C. di Ostetricia e Ginecologia della stessa A.O. di Cosenza, mentre in realt\u00e0 per l&#8217;accusa presso la predetta U.O.C. <strong>non vi era alcun personale precario<\/strong>. Tutte le accuse sono cadute e i medici e i dirigenti sono stati assolti con la formula pi\u00f9 ampia. Nel pool difensivo anche gli avvocati Guido Siciliano (per Gianfranco Scarpelli), Nicola Rendace e Giancarlo Tenuta (per Remigio Magnelli), Giovanni Zagarese (per Luigi Palumbo), Antonio Vanadia (per Mario Veltri) . La parte civile era rappresentata dall&#8217;avvocaro Pasquale Vaccaro (Norberto La Marca).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per il Tribunale di Cosenza &#8220;il fatto non sussiste&#8221;.  Medici e dirigenti erano a processo per l&#8217;assunzione di due dottoresse in servizio all&#8217;Asp e poi trasferite all&#8217;Ao di Cosenza<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":177299,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[19],"class_list":["post-177298","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/177298","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=177298"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/177298\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/177299"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=177298"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=177298"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=177298"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}