{"id":177328,"date":"2022-10-07T10:02:10","date_gmt":"2022-10-07T08:02:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/scalea-messaggio-del-comune-alla-citta-dopo-il-tragico-omicidio-suicidio\/"},"modified":"2023-01-16T17:14:38","modified_gmt":"2023-01-16T16:14:38","slug":"478067-scalea-messaggio-del-comune-alla-citta-dopo-il-tragico-omicidio-suicidio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/478067-scalea-messaggio-del-comune-alla-citta-dopo-il-tragico-omicidio-suicidio\/","title":{"rendered":"Scalea: messaggio alla Citt\u00e0 dopo il tragico omicidio-suicidio"},"content":{"rendered":"<p>SCALEA (CS) &#8211; &#8220;Sono stati giorni difficili. Dalla notizia di quanto accaduto, passando per i primi istintivi tentativi di ricostruire la vicenda, le doverose e dolorose visite ai familiari di Ilaria e Antonio fino ai funerali. Una serie di momenti intensi dal punto di vista emotivo che hanno messo a dura prova ciascuno di noi. Da cittadini siamo tutti sconvolti. Una notizia troppo tragica per passare inosservata&#8221;. Inizia cos\u00ec il &#8220;messaggio alla Citt\u00e0&#8221; dell&#8217;amministrazione comunale di Scalea.<\/p>\n<p>&#8220;Tante domande ci siamo posti ma fin da subito \u00e8 stato chiaro a tutti che nulla sarebbe cambiato al di l\u00e0 delle risposte che saremmo stati in grado di darci o di trovare. <strong>Umano aver provato rabbia ed incredulit\u00e0<\/strong> per l&#8217;epilogo di una relazione tra due persone che non poteva essere pi\u00f9 tragico. Una relazione finita come non doveva finire. Con la <strong>morte di Ilaria prima<\/strong> e poi, con un atto altrettanto tragico, drammatico ed estremo con il quale <strong>Antonio si \u00e8 tolto la vita<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>&#8220;Cosa sia accaduto non lo sapremo mai e, sinceramente, poco importa perch\u00e9 ci sono due ragazzi che hanno perso la vita, due famiglie affrante ed <strong>una bambina che crescer\u00e0 senza mamma e senza pap\u00e0<\/strong>. Di fronte a queste drammatiche evidenze, <strong>come Amministrazione Comunale della citt\u00e0 di Scalea<\/strong>, ci siamo trovati a valutare le azioni ed i gesti da mettere in atto. Servivano gesti e azioni perch\u00e9 per le parole, era &#8211; e forse \u00e8 ancora &#8211; troppo presto. In questo momento inaspettato e che mai nessuno avrebbe voluto vivere, abbiamo ragionato tanto sul da farsi e la conclusione di tanti discorsi, di tante interpretazioni, alla fine \u00e8 stata una:<strong> c&#8217;\u00e8 una vittima di violenza<\/strong> <strong>ed il porre fine ad un\u2019altra vita<\/strong>. <strong>Non si tratta di giudicare.<\/strong> Nessun giudizio. \u00c8 un fatto. Una realt\u00e0 immutabile che ha travolto tutti&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Il lutto per la vittima di un femminicidio non esclude, e mai escluder\u00e0, la sincera vicinanza alla famiglia di colui che in preda ad un incomprensibile e, sicuramente doloroso conflitto interiore, ha deciso di porre fine alla vita di lei e poi alla sua. Il lutto per la vittima di un femminicidio non \u00e8 mancanza di rispetto verso il dolore della famiglia di Antonio. <strong>Il lutto cittadino per l\u2019omicidio di Ilaria, \u00e8 una presa d\u2019atto. <\/strong>Si prende atto di qualcosa che \u00e8 successo ed ha turbato la serenit\u00e0 di tutti. Si prende atto che la citt\u00e0 ha bisogno di coesione, di momenti di incontro, confronto, di elaborazione dei sentimenti individuali e collettivi, di maturit\u00e0 nel comprendere e nell\u2019accettare la volont\u00e0 altrui e l\u2019altrui modo di interpretare la realt\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;C\u2019\u00e8 bisogno, altres\u00ec, di codificare la realt\u00e0 &#8211; prosegue la missiva dell&#8217;amministrazione comunale &#8211; per come ci si presenta e trarre insegnamenti dagli eventi che accadono. Vedere che, mentre usciamo da una tragedia che dovrebbe averci abbattuto, fiaccato nell\u2019animo e nello spirito, c\u2019\u00e8 invece chi trova la forza e la veemenza di puntare il dito, di dividere ancora una citt\u00e0 con il <strong>morale in frantumi, ci fa paura.<\/strong> <strong>C\u2019\u00e8 addirittura chi parla di incompetenza<\/strong> nella gestione di queste situazioni, ebbene ci auguriamo di essere sempre incompetenti in queste circostanze. A chi parla di incompetenza, diciamo che una carica istituzionale non rende n\u00e9 onnipotenti n\u00e9 supereroi ma, al contrario, in casi come questi pi\u00f9 fragili ed indifesi&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Quindi non vi affannate, a ciascun giorno basta la sua pena ( Matteo 6,25-34 ) e la pena di questi giorni \u00e8 la cosa pi\u00f9 grande che sia mai capitata a tanti di noi. Se qualcuno si \u00e8 sentito offeso, chiediamo scusa ma ora \u00e8 il momento di porci domande pi\u00f9 profonde, interrogarci seriamente su quanto i nostri comportamenti quotidiani vadano nella direzione della costruzione di una societ\u00e0 pi\u00f9 serena, consapevole e matura che non arrivi per nessun motivo a vivere situazioni drammatiche come queste&#8221;.<\/p>\n<p><strong>&#8220;Cosa pensiamo di costruire seminando zizzania? Instillando rancore? Riversando risentimenti anche a margine di una tragedia tanto pi\u00f9 grande di noi? <\/strong>Stiamo vivendo una situazione che non si pu\u00f2 spiegare, che merita silenzio e nella quale niente pu\u00f2 cambiare la sostanza di quanto accaduto qualche notte fa. A nulla serve cercare il bersaglio \u201cgiusto\u201d sul quale scagliare l\u2019impotenza sociale che questa tragedia sta facendo montare. Allora <strong>confrontiamoci<\/strong> sul perch\u00e9 \u00e8 accaduto tutto questo &#8211; conclude la lettera del Comune di Scalea &#8211; e diamo ognuno il nostro contributo per evitare, con azioni concrete, di doverci trovare ancora di fronte a drammi cos\u00ec pesanti, drammi che nessuno meriterebbe di vivere da nessuna angolazione, che nessuno pu\u00f2 affrontare da solo, e che solo una comunit\u00e0 unita con il tempo, la pazienza, il dialogo, il confronto ed il conforto reciproco pu\u00f2 provare ad elaborare e ad evitare&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una lettera rivolta a tutta la comunit\u00e0 di Scalea: &#8220;Umano aver provato rabbia ed incredulit\u00e0. Una relazione finita come non doveva finire&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":177329,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28,576],"tags":[19],"class_list":["post-177328","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia","category-tirreno","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/177328","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=177328"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/177328\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/177329"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=177328"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=177328"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=177328"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}