{"id":177513,"date":"2022-10-11T10:37:11","date_gmt":"2022-10-11T08:37:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/prendi-laperitivo-e-scappa-la-nuova-moda-dei-giovani-a-cosenza-e-rende\/"},"modified":"2023-01-16T17:14:51","modified_gmt":"2023-01-16T16:14:51","slug":"478621-prendi-laperitivo-e-scappa-la-nuova-moda-dei-giovani-a-cosenza-e-rende","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/478621-prendi-laperitivo-e-scappa-la-nuova-moda-dei-giovani-a-cosenza-e-rende\/","title":{"rendered":"Prendi l&#8217;aperitivo e scappa, aumentano i casi di &#8220;furbetti&#8221; a Cosenza e Rende"},"content":{"rendered":"<p>RENDE &#8211; Sono le <strong>20.32 di ieri sera, 10 ottobre<\/strong>. In un bar di Quattromiglia a Rende la scena \u00e8 questa. Intorno alle 19, una coppia si accomoda per un<strong> aperitivo<\/strong>. Dopo un p\u00f2 la ragazza va via, e rimane solo il giovane che era con lei, il quale <strong>prende altre due consumazioni<\/strong>, due bicchieri di prosecco, e riferisce al personale di servizio, di stare aspettando altri amici, cinque persone, per un apericena. Dopo un p\u00f2, il giovane si alza dal tavolo e informa il titolare che invece di 5 erano 7 persone. <strong>Poi sparisce scappando via senza pagare il conto<\/strong>. A raccontarlo alla redazione di Quicosenza \u00e8 il titolare che fornisce anche le immagini della videosorveglianza.<\/p>\n<p><strong>Sembra essere diventata una nuova &#8220;moda&#8221; tra i giovani<\/strong> ed \u00e8 bene che, ristoratori e titolari di bar, siano informati di quanto questo &#8216;costume&#8217; stia prendendo piede, al fine di adottare le dovute misure. Secondo quanto emerso infatti, altre attivit\u00e0 sarebbero state vittime dei &#8220;<strong>furbetti della cena o dell&#8217;aperitivo<\/strong>&#8221; sia a Rende che a Cosenza. Qualcuno potrebbe definire queste azioni come &#8216;gesti goliardici&#8217; ma \u00e8 bene sapere che andare via dal ristorante o dal bar senza pagare il conto \u00e8 un reato. Potrebbe seguire la denuncia del gestore e un processo penale a carico di coloro che sono scappati prima del pagamento.<\/p>\n<p>Quando si consuma si stipula implicitamente un contratto: il ristoratore \u00e8 obbligato a somministrare cibo e bevande secondo le aspettative e al prezzo indicato ed il cliente \u00e8 tenuto a pagare dopo aver consumato. Se, dopo aver consumato, si va via senza pagare il reato previsto dal Codice penale \u00e8 quello di &#8220;<strong>insolvenza fraudolenta<\/strong>&#8221; e talvolta di <strong>truffa<\/strong>.<\/p>\n<p>Il <strong>ristoratore<\/strong> non pu\u00f2 seguire e bloccare il cliente che sta scappando senza pagare, perch\u00e9 ci\u00f2 costituirebbe il &#8220;sequestro di persona&#8221;. E non pu\u00f2 neanch obbligarlo all&#8217;esibizione dei documenti di riconoscimento perch\u00e8 questo spetta solo ai pubblici ufficiali o incaricati di un pubblico servizio. <strong>Quello che il titolare di un&#8217;attivit\u00e0 pu\u00f2 fare<\/strong> \u00e8 <strong>chiamare le Forze dell\u2019ordine<\/strong> e chiedere un intervento sul posto per poi spiegare i dettagli dell\u2019accaduto e chiedere di avviare un procedimento penale. Inoltre pu\u00f2 presentare una querela alla Forze dell\u2019ordine (negli uffici territoriali di Polizia, Carabinieri e Guardia di finanza) chiedendo di perseguire i colpevoli della &#8216;fuga&#8217;. Se non \u00e8 a conoscenza delle generalit\u00e0, pu\u00f2 fare una querela contro ignoti. <strong>Le immagini delle telecamere possono aiutare nell\u2019identificazione.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;ultima segnalazione \u00e8 di ieri sera ma il vile e decisamente poco &#8216;goliardico&#8217; fenomeno, sta prendendo piede nell&#8217;area urbana: si consuma, al bar o al ristorante, e si va via senza pagare il conto<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":177514,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[19],"class_list":["post-177513","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/177513","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=177513"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/177513\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/177514"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=177513"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=177513"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=177513"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}