{"id":177521,"date":"2022-10-16T13:00:41","date_gmt":"2022-10-16T11:00:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/centenario-tronco-ferroviario-rogliano-soveria-quale-futuro-per-la-cosenza-catanzaro\/"},"modified":"2023-01-16T17:14:51","modified_gmt":"2023-01-16T16:14:51","slug":"478648-centenario-tronco-ferroviario-rogliano-soveria-quale-futuro-per-la-cosenza-catanzaro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/478648-centenario-tronco-ferroviario-rogliano-soveria-quale-futuro-per-la-cosenza-catanzaro\/","title":{"rendered":"Centenario tronco ferroviario Rogliano-Soveria: quale futuro per la Cosenza-Catanzaro?"},"content":{"rendered":"<p>RENDE &#8211; L\u201911 ottobre 1922 con gli ordini di servizio numero 14 e numero 15, la Societ\u00e0 Italiana per le Strade Ferrate del Mediterraneo annunci\u00f2 l\u2019apertura all\u2019esercizio dei tronchi Pedace-San Pietro in Guarano e Rogliano &#8211; Soveria Mannelli (che nel 1922 raggiunse Decollatura e nel 1934 fu raccordata a Catanzaro Citt\u00e0 e quindi a Catanzaro Marina ).<strong> In quel giorno di cento anni fa, le stazioni vennero abbellite a festa, gente esultante e bande musicali emozionate aspettarono trepidanti il passaggio delle prime locomotive a vapore con il loro carico di progresso e di civilt\u00e0.<\/strong> Nulla sarebbe stato pi\u00f9 come prima, perch\u00e9 costruire delle ferrovie nei territori pi\u00f9 poveri e abbandonati d\u2019Italia, rappresent\u00f2 un riscatto culturale e una rivoluzione sociale senza precedenti storici, che ha portato sviluppo umano ed economico, limitando l\u2019abbandono e l\u2019isolamento.<\/p>\n<p>Centinaia di migliaia di persone dal quel momento poterono \u201cagevolmente\u201d spostarsi da un capoluogo all\u2019altro in tempi ragionevoli; bisogna tenere in considerazione che le arterie stradali erano deficitarie e assenti (l\u2019autostrada non esisteva), e le macchine erano prerogativa assoluta delle famiglie abbienti. <strong>Tra il 1910 e il 1911 il governo accord\u00f2 alla societ\u00e0 Mediterranea la concessione a costruire e manutenere per settant\u2019anni tra la Calabria, la Basilicata, la Puglia e la Campania oltre 1.271 km di linee.<\/strong> Sfortunatamente i km che videro la luce furono solo la met\u00e0 di quelli previsti dal legislatore, questo a causa sia della scarsa volont\u00e0 del Fascismo di continuare a procedere e sia della penuria delle risorse disponibili; pensiamo che la Cosenza Catanzaro fu una delle poche ed essere terminata nella sua interezza\u2026 Come sappiamo proprio il tronco intermedio Rogliano &#8211; Soveria Mannelli, che festeggia un compleanno cos\u00ec speciale, \u00e8 sospeso da oltre un decennio a causa di alcune frane. \u00c8 passato del tempo ma la riapertura ad oggi, \u00e8 divenuta un fatto reale, dunque \u00e8 lecito festeggiare per quello che \u00e8 stato, ma soprattutto per quello che sar\u00e0!<\/p>\n<p>In maniera sintetica \u00e8 opportuno rammentare alla memoria che a gennaio del 2020, sia pur con ritardo rispetto alla tabella di marcia indicata dal piano dei trasporti regionale, sono stati avviati sia i lavori di ammodernamento\/riarmo, che comprenderanno tutti i 112,475 km totali della Cosenza-Catanzaro, e sia quelli di mitigazione del rischio idrogeologico e la messa in sicurezza dei costoni nel tronco sospeso. Tutto questo consentir\u00e0 di riallacciare in un\u2019unica soluzione di continuit\u00e0 le due citt\u00e0 e tutti i paesi dell\u2019entroterra, schiacciati dall\u2019impossibilit\u00e0 di avere collegamenti idonei di altro genere<strong>. I sopracitati lavori di ammodernamento\/riarmo sono finanziati dalla delibera CIPE n. 54 dell\u20191 dicembre 2016, per 53,500 milioni di euro, inclusi nell\u2019Asse B Piano Operativo Fondo Sviluppo e Coesione Infrastrutture 2014-2020, per \u201cl\u2019adeguamento, messa in sicurezza e velocizzazione della linea.<\/strong> Il 50%, saranno utilizzati per l\u2019ammodernamento della sede ferroviaria, l\u2019armamento pesante ed il comfort e 25% per gli interventi sulle gallerie, ponti e viadotti e le restanti somme per l\u2019eliminazione di 9 passaggi a livello ed il potenziamento tecnologico\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-478660 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/ferrovie-ok-398x280.jpg\" alt=\"\" width=\"505\" height=\"355\" title=\"\"><\/p>\n<p>L\u2019impegno profuso \u00e8 rilevante e sar\u00e0 spalmato su 93 gallerie, 43 viadotti, 450 ponti piccoli e grandi! All\u2019interno del progetto sono state individuate 14 tratte, una parte interessate da rinnovi delle rotaie di tipo 50E5 (ex 50 Uni) e traverse monoblocco in cemento armato vibrato precompresso (c.a.p.v). A questi 53 milioni devono essere aggiunti altri 8.439,825 milioni, Piano stralcio PON frane ed erosione costiera, ripartiti in due tranche di 4.207.491,64 e di 4.232.334,32, finalizzati alla messa in sicurezza di ben cinque frane. Come osservabile dalle foto, nel caso dello smottamento al km 43+350 (Scigliano) i tecnici hanno operato un drastico rinforzo del pendio con il metodo di terrazzamento a pi\u00f9 livelli, unitamente all\u2019ausilio di muri in cemento armato e di gabbioni, quest\u2019ultimi apprezzabili per il corretto deflusso dell\u2019acqua e per stabilizzare i versanti. <strong>Il termine ultimo di conclusione dei lavori \u00e8 fissato ad agosto del 2024, ma non \u00e8 da escludere che tutta la linea possa essere riaperta prima. Di questo punto ne riparleremo presto.<\/strong><\/p>\n<p>Il rilancio prevede inoltre altri aspetti su cui \u00e8 utile soffermarsi. Il primo \u00e8 un ulteriore stanziamento di 74,86 milioni di euro, \u201cdecreto Delrio\u201d, denaro che attrezzer\u00e0 la linea di un sistema tecnologico di protezione di marcia treno, migliorando i livelli di sicurezza in conformit\u00e0 agli standard europei, consentendo l\u2019incremento della velocit\u00e0 a 70 km\/h. Il secondo \u00e8 che tra la fine di quest\u2019anno e l\u2019inizio del nuovo arriveranno a Cosenza direttamente dalla Svizzera altri nuovi treni stadler che implementeranno, dopo il rodaggio, il parco macchine. Il terzo \u00e8 la sperimentazione entro il 2026 dei primi convogli ad idrogeno, ecosostenibili e ad emissione zero. Il quarto \u00e8 l\u2019inaugurazione del pendolo, che congiunger\u00e0 lo scartamento ridotto di Ferrovie della Calabria a Germaneto, dove \u00e8 presente la Cittadella regionale e il Policlinico! <strong>I prossimi anni saranno costruttivi e decisivi, un periodo in cui la storia del passato potr\u00e0 ispirare significativamente proprio quel futuro proteso a camminare di pari passo con i tempi che cambiano e si evolvono.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il comitato &#8220;23 dicembre 1961&#8221; ripercorre la storia del tracciato e delle sue ripercussioni economiche e sociali e ragiona sugli investimenti futuri<\/p>\n","protected":false},"author":69,"featured_media":177522,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[19],"class_list":["post-177521","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/177521","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/69"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=177521"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/177521\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/177522"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=177521"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=177521"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=177521"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}