{"id":177551,"date":"2022-10-11T17:02:05","date_gmt":"2022-10-11T15:02:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/troppi-controlli-sul-traffico-di-droga-in-calabria-e-i-narcos-si-adattano\/"},"modified":"2023-01-16T17:14:53","modified_gmt":"2023-01-16T16:14:53","slug":"478747-troppi-controlli-sul-traffico-di-droga-in-calabria-e-i-narcos-si-adattano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/478747-troppi-controlli-sul-traffico-di-droga-in-calabria-e-i-narcos-si-adattano\/","title":{"rendered":"Troppi controlli sul traffico di droga in Calabria. E i narcos si &#8216;adattano&#8217;"},"content":{"rendered":"<p>GIOIA TAURO (RC) &#8211; Sono stati i <strong>controlli a tappeto delle forze dell&#8217;ordine nel porto di Gioia Tauro<\/strong>, e le indicazioni &#8220;pi\u00f9 stringenti&#8221; da parte del funzionario delle Dogane, ad indurre i narcotrafficanti internazionali Bartolo Bruzzaniti e Raffaele Imperiale a modificare le modalit\u00e0 di trasferimento della<strong><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/16192\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> cocaina che dal Sud America approda in Calabria<\/a>.<\/strong> La circostanza emerge dalle pagine dell&#8217;ordinanza con la quale, lo scorso 6 ottobre, il gip di Reggio Calabria Giovanna Sergi ha disposto 36 misure cautelari e un sequestro che hanno consentito di smantellare la<strong> rete logistica<\/strong> con la quale la &#8216;Ndrangheta trasferiva la sostanza stupefacente in Europa.<\/p>\n<p>Tra le<strong> 36 persone arrestate<\/strong> figurano anche Bruzzaniti e il &#8216;napoletano&#8217; Imperiale, sfuggito a tre mandati di cattura ma attualmente detenuto in una localit\u00e0 segreta, dopo l&#8217;arresto a Dubai, il 4 agosto 2021, e il suo successivo trasferimento in Italia. Un arresto in carcere \u00e8 stato emesso anche per un altro &#8216;napoletano&#8217;, Bruno Carbone, sodale e amico di Imperiale, anche lui sfuggito a tre mandati di cattura (due emessi a Napoli e uno a Catania). In una<strong> conversazione cryptat<\/strong>a, tra Bruzzaniti e Imperiale, decodificata dagli inquirenti, emerge tutta la <strong>preoccupazione per il crescente numero di sequestri di droga<\/strong> messi a segno a Gioia Tauro dalle forze dell&#8217;ordine e, anche, la<strong> necessit\u00e0 di stoppare gli invii<\/strong> (&#8220;7 lavori (carichi) presi&#8230; noi stoppiamo per un p\u00f2&#8230; ne passer\u00e0 uno su 10&#8230;&#8221;) ma anche l&#8217;esigenza di non fare brutta figura con i fornitori sudamericani con i quali Imperiale aveva gi\u00e0 preso accordi (&#8220;&#8230;devo essere sicuro che posso lavorare e non fare brutte figure&#8221;, dice).<\/p>\n<p>Le indagini, culminate con la raffica di arresti chiesti e ottenuti dalla Procura di Reggio Calabria, eseguiti, il 6 ottobre, dalle fiamme fialle in mezza Italia, hanno consentito di accertare due associazioni assolutamente collegate l&#8217;una all&#8217;altra: la prima annovera nelle sue <strong>fila portuali corrotti costantemente impegnati a prelevare i carichi di cocaina<\/strong> arrivati, per esempio, tra le banane, a Gioia Tauro. L&#8217;altra facente capo al trio Bruzzaniti, Imperiale e Carbone, dediti a tessere contatti con i gruppi sudamericani a capo delle forniture di stupefacenti in tutto il mondo e a tenere in piedi le relazioni con i referenti i <strong><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/16208\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">portuali indefeli<\/a><\/strong> per pianificare nuovi traffici.<\/p>\n<p>Il crescente numero di sequestri spinge i narcotrafficanti Imperiale e Bruzzaniti a decidere per il blocco dell&#8217;invio della cocaina con <strong>il cosiddetto sistema &#8220;rip-on&#8221;<\/strong> (attraverso borsoni posizionati vicino alle porte dei container che l&#8217;operaio portuale &#8220;infedele&#8221; pu\u00f2 prelevare in maniera immediata una volta aperto il portellone) in favore della modalit\u00e0 che invece contempla la corruzione (con oltre 260mila euro) di un adetto allo scanner, colui che \u00e8 deputato a passare al setaccio il materiale spedito nei container caricati sulle navi cargo. Ma per evitare problemi, la spedizione deve essere una e una sola proprio per facilitare il compito dell&#8217;addetto allo scanner infedele il quale, cos\u00ec, dovr\u00e0<strong> alterare la scansione di un singolo container<\/strong>. E le spedizioni vengono suddivise. I narcotrafficanti, inoltre, ritengono, attraverso questa modalit\u00e0, di potersi mettere al riparo anche da eventuali fughe di notizie: &#8220;Comp\u00e0, solo se la soffiata \u00e8 da l\u00ec (se la soffiata arriva dalla Colombia) e aprono con certezza senza scanner, si perde&#8230;&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le indagini, culminate con la raffica di arresti a Gioia Tauro. I finanzieri hanno decriptato diverse intercettazioni sulla modalit\u00e0 di rinvio dello stupefacente<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":177552,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-177551","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/177551","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=177551"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/177551\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/177552"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=177551"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=177551"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=177551"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}