{"id":177722,"date":"2022-10-14T07:17:49","date_gmt":"2022-10-14T05:17:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/operazione-grimilde-sequestrati-beni-ai-fratelli-antonio-e-cesare-muto\/"},"modified":"2023-01-16T17:15:04","modified_gmt":"2023-01-16T16:15:04","slug":"479452-operazione-grimilde-sequestrati-beni-ai-fratelli-antonio-e-cesare-muto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/479452-operazione-grimilde-sequestrati-beni-ai-fratelli-antonio-e-cesare-muto\/","title":{"rendered":"Operazione &#8220;Grimilde&#8221;, sequestrati beni ai fratelli Antonio e Cesare Muto"},"content":{"rendered":"<p>BOLOGNA &#8211; I carabinieri di Reggio Emilia hanno eseguito, nell&#8217;ambito dell&#8217;operazione ribattezzata &#8220;<strong>Grimilde<\/strong>&#8220;, una misura di prevenzione patrimoniale che ha portato al sequestro di beni per un valore di circa 10 milioni di euro a carico dei fratelli <strong>Antonio e Cesare Muto<\/strong>. Il primo, condannato con sentenza irrevocabile nell&#8217;ambito del processo &#8220;Aemilia&#8221; per associazione di tipo mafioso, truffa ed estorsione, tutti reati aggravati dall&#8217;agevolazione mafiosa, \u00e8 ritenuto appartenente al sodalizio &#8216;ndranghetistico emiliano, storicamente legato alla cosca Grande Aracri di Cutro (Kr). L&#8217;operazione coordinata dalla <strong>Procura Distrettuale Antimafia<\/strong> di Bologna ha consentito di colpire un ingente patrimonio di soggetti legata alla &#8216;<strong>ndrangheta<\/strong> attiva <strong>in Emilia Romagna<\/strong>.<\/p>\n<p>L&#8217;esecuzione ha interessato le province di <strong>Reggio Emilia, Parma, Mantova e Crotone<\/strong>, ed ha comportato il sequestro di:<\/p>\n<p><strong>&#8211; 5 aziende<\/strong> operanti nel settore degli <strong>autotrasporti ed immobiliare<\/strong>, del valore complessivo di 3 milioni di euro;<br \/>\n&#8211; <strong>6 immobili<\/strong> (tra cui un capannone industriale sede delle aziende di autotrasporti, 4 abitazioni, un fabbricato in corso di costruzione), acquistati ad un prezzo complessivo di 3 milioni euro;<br \/>\n&#8211; <strong>92 veicoli<\/strong>, tra cui 28 trattori stradali, 43 semirimorchi, 5 autobus, 4 furgoni, 2 autocarri, 10 autovetture tra cui una Maserati e due Volkswagen, 1 motociclo ed 1 quadriciclo, acquistati ad un prezzo complessivo di oltre 1 milione e mezzo di euro;<br \/>\n&#8211; <strong>18 rapporti bancari<\/strong> le cui giacenze complessive sono tuttora ignote.<\/p>\n<p>Dalle indagini \u00e8 emerso come i <strong>fratelli Muto<\/strong> gestissero attivit\u00e0 imprenditoriali, formalmente intestate a prestanome, accumulando patrimoni personali illeciti. Nel 2013 erano stati colpiti da un&#8217;interdittiva antimafia, ma due mesi dopo, secondo gli inquirenti, hanno costituito la <strong>Cospar<\/strong>, societ\u00e0 di trasporti e viaggi turistici, <strong>intestata al prestanome Salvatore Nicola Pangalli,<\/strong> <strong>ingegnere di origine crotonesi<\/strong>, accusato di transitare i proventi in una societ\u00e0 cartiera. Infine, nell&#8217;inchiesta vengono confermati i rapporti tra i fratelli Muto, Giuseppe Giglio e i fratelli Vertinelli, tutti condannati nel processo Aemilia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;esecuzione del provvedimento di sequestro ha interessato le province di Reggio Emilia, Parma, Mantova e Crotone. Il valore complessivo \u00e8 di 10 milioni di euro<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":177723,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[19],"class_list":["post-177722","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/177722","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=177722"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/177722\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/177723"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=177722"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=177722"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=177722"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}