{"id":177724,"date":"2022-10-14T07:35:02","date_gmt":"2022-10-14T05:35:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/truffa-delle-case-vacanze-inesistenti-da-tropea-a-cortina-fittate-a-ignari-turisti-arrestato\/"},"modified":"2023-01-16T17:15:04","modified_gmt":"2023-01-16T16:15:04","slug":"479454-truffa-delle-case-vacanze-inesistenti-da-tropea-a-cortina-fittate-a-ignari-turisti-arrestato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/479454-truffa-delle-case-vacanze-inesistenti-da-tropea-a-cortina-fittate-a-ignari-turisti-arrestato\/","title":{"rendered":"Truffa delle case vacanze inesistenti: da Tropea a Cortina &#8220;fittate&#8221; a ignari turisti. Arrestato"},"content":{"rendered":"<p>VIBO VALENTIA &#8211; I carabinieri, coordinati dal Procuratore della Repubblica Camillo Falvo, hanno arrestato e tradotto in 1carcere un pregiudicato vibonese di 40 anni, ritenuto il presunto autore di una truffa delle case vacanze. Sarebbero <strong>almeno 20 le frodi effettuat <\/strong>ai danni di ignari turisti, <strong>per un totale di 28.000 euro circa. Si tratta di truffe commesse fra il<\/strong> <strong>2018 e il 2022<\/strong>. Le vittime erano<strong> persone residenti in diverse regioni italiane<\/strong>. Un modus operandi truffaldino che prevedeva prima<strong> l\u2019inserzione sulla rete e sui portali del settore<\/strong>, con offerte allettanti per case vacanza a Tropea e Cortina d\u2019Ampezzo. <strong>Case che nella realt\u00e0 non esistevano.<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/16235\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-479483\" title=\"Carabinieri di Vibo Valentia\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/16235\" alt=\"Carabinieri di Vibo Valentia\" width=\"571\" height=\"357\" \/><\/a><\/p>\n<h3>Truffa delle case vacanze: la finta inserzione e il versamento della caparra<\/h3>\n<p>Le persone che cadevano nella truffa delle case vacanze visionavano l&#8217;offerta e, interessate e allettate dalla proposta,<strong> contattavano l\u2019inserzionista al telefono<\/strong>. Qui il truffatore <strong>si faceva versare una caparra su alcuni conti correnti a lui riconducibili<\/strong> per bloccare l&#8217;immobile. Addirittura, in alcuni casi, l&#8217;uomo avrebbe <strong>stipulato dei falsi contratti di locazione<\/strong>. Alla fine per\u00f2, i potenziali affittuari degli immobili che arrivavano sul posto per trascorrere la loro vacanza da sogno, <strong>trovavano l&#8217;amara sospresa<\/strong>.<\/p>\n<p>Nessun alloggio pubblicizzato ad aspettarli e neanche il locatore che risultava irreperibile. Grazie alavoro certosino della Procura e delle forze di polizia, t<strong>utte le denunce sono state riunite in un unico procedimento,<\/strong> al fine di fare emergere l&#8217;estrema gravit\u00e0 delle violazioni che, se trattate singolarmente, non avrebbero potuto raggiungere una soglia tale di pericolo da giustificare la provazione della libert\u00e0 personale del presunto colpevole. Ma le indagini degli inquirenti\u00a0 non si ferma e proseguir\u00e0 par accertare l\u2019eventuale coinvolgimento in ulteriori analoghi fatti.<\/p>\n<p>Prenotazioni di viaggi e alloggi figurano fra le cinque attivit\u00e0 digitali che gli italiani ritengono a pi\u00f9 alto rischio per la sicurezza dei propri dati personali. La tendenza di organizzare in totale autonomia le vacanze, purtroppo, attira l\u2019attenzione dei malintenzionati.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un vero e proprio truffatore seriale autore di almeno una ventina di casi commessi ai danni di ignare persone in tutta Italia<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":177725,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-177724","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/177724","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=177724"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/177724\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/177725"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=177724"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=177724"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=177724"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}