{"id":177766,"date":"2022-10-14T15:44:16","date_gmt":"2022-10-14T13:44:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cellulari-in-carcere-nascosti-nello-zucchero-e-distribuiti-alla-ndrangheta-50-indagati\/"},"modified":"2023-01-16T17:15:07","modified_gmt":"2023-01-16T16:15:07","slug":"479605-cellulari-in-carcere-nascosti-nello-zucchero-e-distribuiti-alla-ndrangheta-50-indagati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/479605-cellulari-in-carcere-nascosti-nello-zucchero-e-distribuiti-alla-ndrangheta-50-indagati\/","title":{"rendered":"Cellulari in carcere: nascosti nello zucchero e distribuiti alla &#8216;ndrangheta. 50 indagati"},"content":{"rendered":"<p>BOLOGNA &#8211; La squadra mobile di Bologna ha eseguito due misure di custodia cautelare in carcere nei confronti di<strong> Simone Iacomino<\/strong>, 39 anni, ritenuto essere legato al clan dei Mazzarella e gi\u00e0 detenuto, e di un<strong> 40enne campano,<\/strong> disoccupato e con precedenti alle spalle, individuato nell&#8217;ambito degli accertamenti che hanno portato gli investigatori, coordinati dal pm Roberto Ceroni e impegnati in collaborazione con il nucleo investigativo della polizia penitenziaria, a fare luce sull&#8217;introduzione di telefoni cellulari e sostanze stupefacenti all&#8217;interno del carcere della Dozza: <strong>un&#8217;inchiesta da poco chiusa, con 50 indagati<\/strong>.<\/p>\n<p>Secondo quando accertato dagli agenti, il 39enne, che ora non \u00e8 pi\u00f9 detenuto a Bologna, ma in un&#8217;altra citt\u00e0, avrebbe coordinato le operazioni per portare questi <strong>apparecchi, destinati anche a detenuti legati a Camorra e &#8216;Ndrangheta<\/strong>, all&#8217;interno della casa circondariale, l&#8217;altro era il &#8216;corriere&#8217;, come definito dagli investigatori, incaricato di recuperarli e di pensare alle sim. In maggio, durante un blitz alla Dozza, durante il quale furono impegnati un centinaio di agenti, oltre ad essere passate al setaccio celle e spazi comuni, furono ritrovati quindici telefoni cellulari e venne arrestato un 40enne, dipendente della Dozza, incaricato del sopravvitto e incensurato, che, come ricostruito dalla mobile, comunicava con il &#8216;corriere&#8217; ed era l&#8217;incaricato di distribuire i telefonini che avrebbe nascosto anche in sacchi di zucchero.<\/p>\n<p>Come riportano oggi quotidiani locali, la Procura ha chiuso l&#8217;inchiesta: <strong>scoperti, in poco pi\u00f9 di un anno e mezzo, oltre cento telefonini e sim<\/strong>, cinquanta le persone indagate tra le quali ci sono <strong>44 detenuti ancora in carcere<\/strong> e <strong>sei che, da liberi, sono stati denunciati.<\/strong> Tra le denunce anche quella a una avvocatessa che venne scoperta entrare alla Dozza, con alcuni cavetti per i telefonini nascosti nei capelli. Dovranno rispondere di accesso indebito a dispositivi di comunicazione e alcuni anche di spaccio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un&#8217;inchiesta da poco chiusa dagli investigatori bolognesi in collaborazione con il nucleo investigativo della polizia penitenziaria<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":177767,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[19],"class_list":["post-177766","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/177766","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=177766"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/177766\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/177767"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=177766"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=177766"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=177766"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}