{"id":17790,"date":"2013-02-14T14:44:30","date_gmt":"2013-02-14T13:44:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=17790"},"modified":"2023-01-17T13:15:45","modified_gmt":"2023-01-17T12:15:45","slug":"6363-trasporti-nellarea-urbana-il-viaggio-costa-di-piu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/6363-trasporti-nellarea-urbana-il-viaggio-costa-di-piu\/","title":{"rendered":"Trasporti: nell&#8217;area urbana il viaggio costa di pi\u00f9"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>COSENZA &#8211;<\/strong>&nbsp;I rincari salgono al capolinea. La crisi che, ormai da anni, sta dissanguando i cittadini, non risparmia nessuno.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> Nemmeno i mezzi pubblici. Succede a Cosenza, dove viaggiare in pullman dal capoluogo cittadino fino all&#8217;Unical o verso i centri dell&#8217;area urbana, coster\u00e0 di pi\u00f9. Da ieri, infatti, si \u00e8 consumato l&#8217;addio con il tanto caro biglietto giornaliero, valido per tutta l\u2019area urbana. Insomma il vecchio sistema di viaggio a tariffa oraria, novit\u00e0 introdotta pi\u00f9 o meno dieci anni fa e mutuata dalle grandi citt\u00e0, Cosenza l&#8217;ha mandato in pensione. Anticipata.<\/strong> La crisi e la riduzione dei trasferimenti regionali, come spiegavamo, hanno costretto le aziende di trasporto dell\u2019area urbana \u00aba riconsiderare tutto il sistema Binbus\u00bb, dando una bella spintonata ai portafogli dell&#8217;utenza. <strong>I passeggeri troveranno ora biglietti da 1 euro e 20 centesimi che potranno essere usati sia sui bus del Consorzio che su quelli Amaco ma con una differenza: il biglietto varr\u00e0 un\u2019ora se usato sui mezzi Amaco, quindi nella sola Cosenza, e potr\u00e0 essere usato per una sola corsa (di andata o di ritorno) sui mezzi del Consorzio diretti all\u2019Unical. Se per raggiungere Arcavacata si parte per\u00f2 da Rende si potr\u00e0 optare per un biglietto pi\u00f9 vantaggioso da un euro, valido solo per una corsa e solo per il Consorzio. Il terzo tipo di biglietto sar\u00e0 quello valido per andata e ritorno: prezzo 1 euro e 90, per muoversi sui mezzi del Consorzio o su quelli dell\u2019Amaco, con un risparmio di 50 centesimi rispetto all\u2019acquisto di due biglietti singoli.<\/strong> Tutto cambia perch\u00e9 cambiano anche le zone e le fasce chilometriche. Cosenza, Rende e Castrolibero non sono pi\u00f9 zona unica: Cosenza \u00e8 \u201carea gialla\u201d, il resto \u00e8 \u201csuburbano\u201d. I costi aumentano \u2013 il biglietto da 1 euro e 20 fino a qualche giorno fa valeva per un\u2019ora e mezza, <strong>gli abbonamenti crescono da 25 a 28 euro ma se si viaggia solo sulla tratta Rende &#8211; Unical e non si va a Cosenza si pu\u00f2 scegliere quello pi\u00f9 economico da 26 \u2013 ma il Consorzio sottolinea che i prezzi dei biglietti agevolati restano al di sotto delle tariffe regionali. Gli utenti, per trovare i nuovi biglietti dovranno aspettare ancora qualche giorno. Da ieri i nuovi titoli di viaggio sono stati mandati in stampa, nelle scorse settimane si \u00e8 viaggiato con tariffe forfettarie (nella foto uno dei biglietti transitori da 1 euro e 20, con regole di utilizzo ancora in corso di definizione) e per qualche giorno le rivendite si sono trovate anche sprovviste di biglietti da vendere.<\/strong> \u00abIl sistema Binbus era scaduto lo scorso 31 dicembre \u2013 spiegano dal Consorzio il presidente Carlomagno e il direttore Gigliotti, per come riporta la collega Maria Francesca Fortunato, sulle pagine del Quotidiano della Calabria &#8211; e il nuovo accordo sulle tariffe \u00e8 stato raggiunto luned\u00ec\u00bb. Nell\u2019attesa quindi biglietti di transizione, un po\u2019 di confusione ma controllori, dice l\u2019azienda, ai quali \u00e8 stato chiesto di essere tolleranti in questa fase di passaggio. <strong>Gli utenti (e tra loro soprattutto gli studenti universitari) per ora non sembrano entusiasti della novit\u00e0. In dieci anni, d\u2019altra parte, i costi sono lievitati sensibilmente. Basta fare qualche esempio: appena inaugurato, viaggiare con il Binbus significava spendere 77 centesimi per il biglietto da un\u2019ora, 1 euro e 3 centesimi per quello valido 3 ore e 1 euro e 55 centesimi per il giornaliero. Poi le tariffe sono state ritoccate e sono arrivate anche le prime differenze tra Cosenza e Rende. Il biglietto da un\u2019ora costava 87 centesimi se ti spostavi tra Rende e l\u2019Unical ma per raggiungere Cosenza ne servivano 98. Nell\u2019ultima versione del Binbus a tempo, il ticket da un\u2019ora era sparito e di scelte ne restavano due: quello da 90 minuti (1 euro e 20) e quello giornaliero, che nel frattempo era passato da 1 euro e 55 centesimi a 2 euro e 40 e infine a 3 euro. A conti fatti per gli studenti la scelta pi\u00f9 conveniente resta l\u2019abbonamento mensile che consente corse illimitate. Gli aumenti non mancano neanche qui: da 18 euro in dieci anni si \u00e8 arrivati a 28.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211;&nbsp;I rincari salgono al capolinea. La crisi che, ormai da anni, sta dissanguando i cittadini, non risparmia nessuno.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":17791,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42],"tags":[],"class_list":["post-17790","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17790","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17790"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17790\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17791"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17790"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17790"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17790"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}