{"id":178243,"date":"2022-10-22T15:59:08","date_gmt":"2022-10-22T13:59:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/inflazione-e-cosenza-la-citta-italiana-con-i-maggiori-rincari-dei-prodotti-alimentari\/"},"modified":"2023-01-16T17:15:39","modified_gmt":"2023-01-16T16:15:39","slug":"481078-inflazione-e-cosenza-la-citta-italiana-con-i-maggiori-rincari-dei-prodotti-alimentari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/481078-inflazione-e-cosenza-la-citta-italiana-con-i-maggiori-rincari-dei-prodotti-alimentari\/","title":{"rendered":"Inflazione, \u00e8 Cosenza la citt\u00e0 italiana con i maggiori rincari dei prodotti alimentari"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Cosenza \u00e8 la citt\u00e0 d&#8217;Italia dove<strong> i prezzi dei prodotti alimentari e delle bevande analcoliche sono saliti di pi\u00f9 da settembre 2021 a settembre 2022 (+16%),<\/strong> Bergamo \u00e8 quella dove sono saliti meno (+8,7%). Sono i risultati di uno studio dell&#8217;Unione Nazionale Consumatori sugli ultimi dati Istat di settembre. I prodotti alimentari e le bevande analcoliche in Italia sono saliti dell&#8217;11,7% rispetto a settembre 2021, una stangata in media di 660 euro in pi\u00f9 su base annua. <strong>Ma in molte citt\u00e0 \u00e8 andata molto peggio.<\/strong> A guidare la classifica \u00e8 Cosenza, che aveva gi\u00e0 vinto a luglio e agosto questa non gratificante classifica.<\/p>\n<p>Per cibo e bevande segna un ulteriore balzo annuo, +16%, pari a +1034 euro in termini di aumento del costo della vita per una famiglia media. <strong>Al secondo posto Ascoli Piceno, con un incremento dei prezzi del 14,2% e un aggravio annuo pari a 773 euro.<\/strong> Al terzo Viterbo, dove mangiare e bere costa il +14,1% in pi\u00f9, 785 euro. Al quarto posto Imperia, Padova e Terni (tutte a +13,8%), poi Gorizia e Ravenna (+13,6% entrambe), e Udine (+13,5%). Chiudono la top ten Macerata, Pistoia e Verona, tutte e 3 con un&#8217;inflazione del 13,4%. Sull&#8217;altro versante, la citt\u00e0 pi\u00f9 risparmiosa per mangiare e bere \u00e8 Bergamo, dove i prezzi crescono &#8220;solo&#8221; dell&#8217;8,7%, pari a 498 euro. <strong>Medaglia d&#8217;argento per Como<\/strong> (+9,1%, +521 euro) e sul gradino pi\u00f9 basso del podio Parma (+9,2%, +492 euro). Al 6\u00b0 posto Milano, +9,5% e un aggravio a famiglia pari a 517 euro.<\/p>\n<p>Per fornitura acqua e servizi vari connessi all&#8217;abitazione, se in Italia l&#8217;inflazione tendenziale di settembre \u00e8 bassa, +1,8%, a Catania \u00e8 pi\u00f9 di 9 volte tanto, +16,4%. Al 2\u00b0 posto Bolzano con +12,4%, quasi 7 volte tanto la media nazionale, al 3\u00b0 Verona con +9,7%. La pi\u00f9 virtuosa Reggio Emilia (-4,5%), al 2\u00b0 posto Perugia (-3,6%), al 3\u00b0 Caltanissetta (-3,3%). <strong>Per quanto riguarda la scuola dell&#8217;infanzia ed istruzione primaria, si profila una vera stangata per le famiglie di Ancona,<\/strong> dove rispetto allo scorso anno questi servizi costano il 12,1% in pi\u00f9. Al 2\u00b0 posto Como con +12%. Medaglia di bronzo per Bergamo (+9,5%).<strong> Per i Servizi di ristorazione, a fronte di un&#8217;inflazione annua pari, per l&#8217;Italia, a +5,9%, a Cosenza i ristoranti rincarano rispetto a settembre 2021 del 9,9%<\/strong>. Al secondo posto Palermo, con +9,4% e al terzo Verona, +9,2%. Alberghi e strutture ricettive a settembre costano in Italia il 16% in pi\u00f9 rispetto allo scorso anno.<strong> Nonostante l&#8217;aumento sia gi\u00e0 consistente, fa ben peggio Trapani<\/strong>, che guida la classifica con uno spropositato +45,5% su settembre 2021, quasi 3 volte tanto. Al 2\/o posto Milano, con un incremento annuo del 43,8%. Medaglia di bronzo a Venezia con +34,2%.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per i Servizi di ristorazione, a fronte di un&#8217;inflazione annua pari, per l&#8217;Italia, a +5,9%, a Cosenza i ristoranti rincarano rispetto a settembre 2021 del 9,9%<\/p>\n","protected":false},"author":61,"featured_media":178244,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[19],"class_list":["post-178243","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/178243","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/61"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=178243"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/178243\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/178244"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=178243"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=178243"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=178243"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}