{"id":178293,"date":"2022-10-29T16:00:37","date_gmt":"2022-10-29T14:00:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/migranti-sbarchi-favoriti-dal-clima-siccita-e-alluvioni-affliggono-i-paesi-dorigine\/"},"modified":"2023-01-16T17:15:42","modified_gmt":"2023-01-16T16:15:42","slug":"481181-migranti-sbarchi-favoriti-dal-clima-siccita-e-alluvioni-affliggono-i-paesi-dorigine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/481181-migranti-sbarchi-favoriti-dal-clima-siccita-e-alluvioni-affliggono-i-paesi-dorigine\/","title":{"rendered":"Migranti: sbarchi favoriti dal clima, siccit\u00e0 e alluvioni affliggono i Paesi d&#8217;origine"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Nel 2021 i primi Paesi di origine delle persone arrivate nella nostra penisola erano tra quelli pi\u00f9 colpiti da <strong>siccit\u00e0 e alluvioni, <\/strong>ed il numero di <strong>migranti ambientali nel mondo<\/strong> \u00e8 in continua crescita: secondo la Banca Mondiale diventeranno <strong>220 milioni nel 2050<\/strong>. Un fenomeno aggravato dalla <strong>guerra in Ucraina<\/strong>. Le nazionalit\u00e0 dichiarate dai migranti sbarcati in Italia sono riconducibili ai Paesi che maggiormente stanno <strong>soffrendo la pressione del cambiamento climatico<\/strong>.<\/p>\n<p>Nel 2021 tra i primi Paesi di origine ci sono: <strong>Tunisia, Egitto, Bangladesh, Afghanistan, Siria, Costa d&#8217;Avorio, Eritrea, Guinea, Pakistan e Iran<\/strong>. Si tratta, rileva il dossier, di Paesi dipendenti dal grano russo e ucraino e aree del mondo allo stremo per la siccit\u00e0 intervallata da alluvioni, per l&#8217;innalzamento delle temperature medie e per le conseguenti carestie che stanno affamando decine di milioni di persone.<\/p>\n<p>A far crescere il numero degli sfollati, infatti, ci sono i <strong>conflitti disseminati<\/strong> in tutto il<strong> mondo<\/strong>, che non provocano solo <strong>morti, sfollati e distruzione di intere citt\u00e0<\/strong>, ma generano un <strong>forte impatto ecologico<\/strong> che peser\u00e0 anche sulle future generazioni. Ne \u00e8 un esempio il conflitto in Ucraina, che ha innescato anche un&#8217;altra guerra, molto subdola, quella del grano e dei cereali, che a sua volta rischia di peggiorare la gi\u00e0 precaria sicurezza alimentare in diversi Paesi del mondo e il cui effetto sui prezzi delle materie prime alimentari potrebbe farsi sentire a lungo termine (Russia e Ucraina, secondo i dati della Fao, producono il 12% di tutte le calorie alimentari importate ed esportate a livello globale, controllando il 29% dell&#8217;export totale di grano).<\/p>\n<p>La <strong>dipendenza dal grano proveniente dai due Paesi belligeranti<\/strong>, unitamente alla crisi climatica in corso &#8211; in particolare per quanto riguarda il Medio Oriente, l&#8217;Africa settentrionale e subsahariana &#8211; minaccia quindi di aumentare la spinta migratoria dalla sponda Sud del Mediterraneo.<\/p>\n<p>Il numero dei <strong>migranti forzati per cause climatiche<\/strong> &#8211; rileva ancora Idos &#8211; resta per lo pi\u00f9 non dichiarato, visto che in Italia e in Europa ai migranti climatici in quanto tali non viene riconosciuto lo status di rifugiato. Secondo l&#8217;Internal Displacement Monitoring Centre (Idmc), negli ultimi 15 anni i disastri naturali sono stati la causa principale della maggior parte degli sfollamenti interni.<\/p>\n<p>Solo nel <strong>2021<\/strong> sono stati registrati <strong>23,7 milioni di nuovi sfollati per cause ambientali<\/strong>, contro i 14,3 milioni prodotti dai conflitti. Tra i Paesi pi\u00f9 colpiti: <strong>Cina, Filippine e India<\/strong>. Secondo la <strong>Banca mondiale<\/strong>, entro il <strong>2050 i migranti ambientali potrebbero arrivare a 220 milioni di persone<\/strong>. Gli sfollati del clima sono invisibili per la legge, ma gi\u00e0 presenti anche nei Paesi ad alto reddito, come quelli europei.<\/p>\n<p>&#8220;Ingiustizia climatica e ingiustizia sociale &#8211; osserva il presidente di Idos, Luca Di Sciullo &#8211; si saldano e la migrazione diventa l&#8217;unica strategia di adattamento per chi non ha altra alternativa che fuggire dalla povert\u00e0 in tutte le sue forme. Non basta evitare i conflitti per risolvere la questione delle migrazioni forzate; \u00e8 anche necessario imparare a convivere in maniera pi\u00f9 sostenibile con il nostro pianeta, rovesciando l&#8217;attuale modello di sviluppo e ragionando concretamente sul diritto a migrare&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E&#8217; quanto emerge dal dossier statistico Immigrazione 2022, a cura di Idos, in collaborazione con Centro studi confronti e Istituto di Studi politici &#8220;S. Pio V&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":178294,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[19],"class_list":["post-178293","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/178293","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=178293"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/178293\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/178294"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=178293"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=178293"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=178293"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}