{"id":178335,"date":"2022-10-25T05:44:14","date_gmt":"2022-10-25T03:44:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/rende-omicidio-lisa-gabriele-arrestato-ex-agente-della-polizia-stradale\/"},"modified":"2023-01-16T17:15:44","modified_gmt":"2023-01-16T16:15:44","slug":"481275-rende-omicidio-lisa-gabriele-arrestato-ex-agente-della-polizia-stradale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/481275-rende-omicidio-lisa-gabriele-arrestato-ex-agente-della-polizia-stradale\/","title":{"rendered":"Dopo 17 anni dall&#8217;omicidio Lisa Gabriele, arrestato ex agente della polizia stradale"},"content":{"rendered":"<p>RENDE &#8211; I carabinieri di Rende hannno arrestato all&#8217;alba <strong>Maurizio Abate,\u00a0<\/strong> 52 anni, appartenente all\u2019epoca dei fatti alla <strong>Sottosezione della Polizia stradale di Cosenza Nord<\/strong> per l\u2019omicidio, in concorso con un&#8217;altra persona non identificata, di <strong>Lisa Gabriele, uccisa nel 2005 e ritrovata in un bosco a Montalto Uffugo<\/strong>. L&#8217;uomo \u00e8 anche accusato di spaccio e cessione di di droga nei confronti del figlio. Le indagini nel 2009 vennero archiviate ma il 22 ottobre del 2018 riaperte, a seguito della presentazione di un esposto anonimo alla Procura della Repubblica di Cosenza nel quale si ripercorreva la vicenda della morte di Lisa Gabriele fatta passare per un <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/16314\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>suicidio<\/strong><\/a>. Nell&#8217;esposto venivano indicati particolari noti soli agli inquirenti, peraltro veritieri. I primi riscontri operati dai carabinieri di Rende, hanno consentito pertanto alla Procura della Repubblica di <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/16315\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">riaprire le indagini.<\/a><\/p>\n<p>Da qui sono state eseguite ulteriori acquisizioni documentali, una lunga serie di <strong>intercettazioni<\/strong> telefoniche ed ambientali, sono state sentite diverse persone informate sui fatti, ed effettuate nuove consulenze medico legali espletate attraverso la <strong><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/16316\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">riesumazione del cadavere della vittima<\/a>. <\/strong>Le risultanze di questa nuova fase investigativa, hanno consentito di verificare, in maniera pi\u00f9 approfondita, quanto raccolto nella prima fase, <strong>colmando alcune lacune investigative<\/strong>, e facendo emergere un <strong>quadro indiziario significativamente grave<\/strong> e tale da collegare il reato contestato alla persona dell\u2019indagato.<\/p>\n<h3>La relazione sentimentale &#8220;ossessiva&#8221;<\/h3>\n<p>Le indagini hanno consentito di inquadrare l\u2019omicidio nell\u2019ambito di una <strong>relazione sentimentale<\/strong> intrattenuta dalla <strong>vittima con l\u2019uomo<\/strong>, gi\u00e0 impegnato in un altro rapporto. Una relazione ritenuta &#8220;sbilanciata&#8221;, ossessiva e connotata da episodi di reiterate <strong>violenze e brutalit\u00e0<\/strong> &#8211; come anche da dichiarazioni di un collaboratore di giustizia &#8211; emersi dalle dichiarazioni di persone informate sui fatti che hanno tratteggiato un quadro degradato fatto anche di <strong>serate a base di sesso, droga e perversioni.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-317571 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/lisa-gabriele.jpg\" alt=\"\" width=\"405\" height=\"244\" title=\"\"><\/p>\n<p>Per gli investigatori il plausibile movente dell\u2019omicidio sarebbe legato all\u2019esasperata<strong> volont\u00e0 dell\u2019indagato di interrompere la relazione<\/strong> <strong>allontanando definitivamente da s\u00e9 la vittima<\/strong>, determinata a frequentare l\u2019uomo nonostante la <strong>moglie<\/strong> di quest\u2019ultimo avesse partorito un figlio ed alla luce del rischio che la moglie sapesse della relazione extraconiugale sottraendogli, cos\u00ec, il neonato.<\/p>\n<p>Ricostruito inoltre l\u2019ultimo periodo di vita della vittima, connotato dai <strong>tentativi della vittima di trattenere nella relazione l\u2019uomo<\/strong>, temendo, tuttavia, di <strong>subire ancora violenze<\/strong> ed arrivando a temere per la propria vita anche a seguito di strani accadimenti quali <strong>danneggiamenti all\u2019autoveicolo ed ai cavi elettrici dell\u2019abitazione della vittima<\/strong> nonch\u00e9 la <strong>morte<\/strong> sospetta della <strong>cagnolina<\/strong> deceduta appena dieci giorni prima di Lisa.<\/p>\n<h4>La droga al figlio nella cassetta delle lettere<\/h4>\n<p>Sono state infine intercettate frasi ritenute parziali ammissioni dell\u2019indagato ed altre propalazioni di parenti dell\u2019uomo fortemente indizianti; conversazioni con linguaggio criptato attestanti l\u2019acquisto, la suddivisione e l\u2019occultamento e lo spaccio di droga. \u00c8 stata utilizzata anche la <strong>cassetta delle lettere<\/strong> come deposito temporaneo dove la droga poteva essere prelevata dal figlio <strong>avvisato dal padre circa l\u2019arrivo di una \u201cbolletta\u201d o \u201craccomandata<\/strong>\u201d. La marijuana acquistata (denominata \u201cgelato\u201d) veniva ceduta al figlio al quale i carabinieri di Rende hanno sequestrato a fine agosto 2020 una modica quantit\u00e0 di stupefacente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;uomo finito in manette avrebbe avuto una relazione sentimentale con la giovane trovata morta a Montalto nel 2005. Inoltre \u00e8 accusato di cedere droga al figlio. Un delitto che sarebbe stato fatto passare per suicidio ma con diversi elementi poco chiari<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":178336,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[19],"class_list":["post-178335","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/178335","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=178335"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/178335\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/178336"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=178335"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=178335"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=178335"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}