{"id":178349,"date":"2022-10-25T08:51:55","date_gmt":"2022-10-25T06:51:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/lisa-gabriele-la-messinscena-del-suicidio-e-la-verita-in-una-lettera-anonima\/"},"modified":"2023-01-16T17:15:46","modified_gmt":"2023-01-16T16:15:46","slug":"481321-lisa-gabriele-la-messinscena-del-suicidio-e-la-verita-in-una-lettera-anonima","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/481321-lisa-gabriele-la-messinscena-del-suicidio-e-la-verita-in-una-lettera-anonima\/","title":{"rendered":"Lisa Gabriele, il finto suicidio e la verit\u00e0 sulla morte della 22enne di Rose in una lettera"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA \u2013 \u201cSono un poliziotto onesto della Stradale. Per troppo tempo<strong> sono stato costretto al silenzio dalla paura\u2026<\/strong>\u201d. \u00c8 solo una parte del contenuto di una <strong>lettera anonima<\/strong> inviata alla Procura della Repubblica di Cosenza nella quale, per la prima volta, spunt\u00f2 il nome di un <strong>poliziotto.<\/strong> Nella lettera si indicava lui quale responsabile della morte della giovane<strong> Lisa Gabriele,<\/strong> con la quale aveva avuto una relazione sentimentale. Lisa Gabriele era nata in Germania da padre calabrese e madre tedesca, ma era cresciuta in Calabria dopo essere stata affidata ad una zia paterna che vive a Rose.<\/p>\n<h3>La lettera anonima e la riapertura delle indagini<\/h3>\n<p>La Lettera che port\u00f2 alla <strong>riapertura delle indagini<\/strong> sulla morte della giovane di Rose. Lisa venne<strong>\u00a0trovata senza vita a soli 22 anni, in un bosco tra Rende e Montalto Uffugo<\/strong> il 9 gennaio del 2005 all\u2019interno della sua Fiat 500. Le indagini, inizialmente, si concentrarono sul suicidio, anche per il<strong> ritrovamento, vicino al cadavere, di una lettera d\u2019addio, di due bottiglie di alcolici e un blister di antidepressivi<\/strong>.<\/p>\n<p>Chiaramente un despistaggio visto che, questa mattina, <strong>dopo 17 lunghi anni \u00e8 stato arrestato <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/16318\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Maurizio Mirko Abate,<\/a> 50 anni ex agente della polizia stradale<\/strong>. Pe lui l&#8217;accusa \u00e8 di avere ucciso la ragazza, con cui aveva una relazione, soffocandola con un cuscino. Poi, avrebbe simulato il suicidio: <strong>Lisa Gabriele non aveva bevuto e non aveva assunto farmaci o droga<\/strong> ma sarebbe stata soffocata in un altro luogo e poi portata nel bosco a bordo di un\u2019auto.<\/p>\n<p>Nella zona infatti vennero trovati<strong> segni di pneumatici<\/strong>. Persino <strong>la perizia calligrafica sulla lettera stabil\u00ec che solo alcune frasi erano state scritte da lei,<\/strong> mentre altre non appartenevano alla sua scrittura. Tanti, troppi dettagli, per i quali il caso venne riaperto dalla Procura di Cosenza che inizi\u00f2 da indagare per omicidio. Del caso si occup\u00f2 lungamente anche la tramissione &#8220;<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/16319\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Chi l&#8217;ha Visto<\/a>&#8221; che mise al centro <strong>la figura dell&#8217;allora poliziotto della stradale di Cosenza<\/strong>.<\/p>\n<h3>Lisa Gabriele e quella relazione burrascosa<\/h3>\n<p>Era sposato, aveva una relazione con Lisa, e in un\u2019occasione precedente alla morte della ragazza, <strong>l\u2019avrebbe anche picchiata facendola finire in ospedale<\/strong>. <strong>La 22enne per\u00f2, non voleva che la loro relazione finisse. <\/strong>Sarebbe stato proprio questo il motivo alla base del suo omicidio. Abate infatti, avrebbe voluto troncare la relazione extraconiugale in concomitanza con la nascita del figlio avuto dalla moglie. &#8220;Una relazione &#8211; riferiscono inquirenti ed investigatori in una nota &#8211; <strong>sbilanciata, ossessiva e connotata da episodi di reiterate brutalit\u00e0.<\/strong> Una relazione fatta anche di serate a base di sesso, droga e perversioni&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-481329\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/maurizio-mirko-abate.jpg\" alt=\"Maurizio Mirko Abate\" width=\"410\" height=\"254\" title=\"\"><\/p>\n<h3>La riesumazione del corpo di Lisa Gabriele e le indagini serrate<\/h3>\n<p>Nel 2019 la Procura di Cosenza<strong> fece riesumare<\/strong> <strong>la salma<\/strong>. L\u2019ipotesi del suicidio, secondo diversi elementi raccolti, non sarebbe stata la strada giusta mentre iniziavano ad cristallizzarsi tutti gli elementi dell\u2019omicidio. Dall\u2019autopsia effettuata oltre 10 anni prima erano state riscontrate, sulle <strong>mani di Lisa<\/strong>, <strong>ferite da difesa<\/strong>. Per questo si riteneva che sotto le unghie potesse aver conservato <strong>parti organiche riconducibili al presunto aggressore<\/strong>. Il procuratore di Cosenza Mario Spagnuolo e il pm Antonio Tridico, nominarono due medici legali ed un esperto specializzato nella individuazione di <strong>tracce di codice genetico<\/strong>.<\/p>\n<p>Le indagini sul caso di Lisa sono proseguite senza sosta. I carabinieri hanno stabilito che le<strong> bottiglie di whisky furono acquistate in un supermercato lungo la statale 107 per Paola<\/strong> e che il farmaco ritrovato sulla scena del delitto era <strong>benzodiazepina<\/strong>. Una molecola non facile da reperire senza prescrizione medica o la complicit\u00e0 di qualcuno del settore. Inoltre, nell\u2019auto, erano presenti <strong>due scatole di farmaci<\/strong>, ma la prescrizione medica era riferita ad una sola confezione. Infine, da quanto si apprende da fonti investigative, sono state diverse le persone interrogate nell\u2019ultimo periodo. Tutte<strong> informate sui fatti e<\/strong> sulla vita della giovane che, dopo oltre 17 anni, ora potrebbe avere finalmente giustizia.<\/p>\n<h3>Il presunto complice di Abate<\/h3>\n<p>C&#8217;\u00e8 un&#8217;altra persona, al momento non identificata, che <strong>avrebbe aiutato Abate nelle fasi successive al delitto<\/strong> . In particolare a rimuovere il corpo senza vita di Lisa dall&#8217;appartamento nel quale venne commesso l&#8217;omicidio ed a trasportarlo nel bosco di Montalto e per questo motivo le indagini dei carabinieri di Rende proseguono.<\/p>\n<h3>Il congedo per il furto di una pistola ad un collega<\/h3>\n<p>Abate venne congedato dalla Polizia di Stato nel 2019 perch\u00e8 avrebbe rubato la pistola ad un collega. Un particolare che emerge dagli atti dell&#8217;indagine dei carabinieri. L&#8217;ex agente, secondo quanto si \u00e8 appreso, avrebbe negato ogni addebito.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le indagini sull&#8217;omicidio della 22enne Lisa Gabriele riaperte anche sulla base di un esposto anonimo nel 2018 inviato alla procura di Cosenza<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":178350,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[19],"class_list":["post-178349","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/178349","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=178349"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/178349\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/178350"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=178349"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=178349"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=178349"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}