{"id":178359,"date":"2022-10-25T09:57:38","date_gmt":"2022-10-25T07:57:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/alla-scoperta-delloasi-avifaunistica-di-tarsia-con-il-family-cai\/"},"modified":"2023-01-16T17:15:47","modified_gmt":"2023-01-16T16:15:47","slug":"481344-alla-scoperta-delloasi-avifaunistica-di-tarsia-con-il-family-cai","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/481344-alla-scoperta-delloasi-avifaunistica-di-tarsia-con-il-family-cai\/","title":{"rendered":"Alla scoperta dell\u2019oasi avifaunistica di Tarsia con il Family CAI"},"content":{"rendered":"<p>TARSIA (CS) &#8211; Coltivare l\u2019amore per la natura fin da piccoli, avvicinarsi all\u2019escursionismo \u201ca piccoli passi\u201d, consolidare i legami familiari attraverso la bellezza e l\u2019intensit\u00e0 di esperienze condivise open air. Sono questi gli intenti che, nel mondo CAI, hanno dato l\u2019idea di un <strong>Family CAI<\/strong>: una <strong>giornata in cui grandi e piccoli<\/strong>, <strong>escursionisti esperti e neofiti<\/strong>, possano ritrovarsi per apprezzare insieme la bellezza dello scoprire paesaggi naturali, attraversarli ed assaporarli con tutti i cinque sensi.<\/p>\n<p>Anche la sezione CAI di Cosenza ha messo in campo un programma dedicato all\u2019escursionismo \u201cfamiliare\u201d ma ovviamente aperto a tutti ed \u00e8 in questo contesto che, domenica 23 ottobre, un gruppo eterogeneo e, per la componente bambini, ancora abbastanza assonnato, <strong>si \u00e8 ritrovato per partire alla scoperta dell\u2019oasi di Tarsia<\/strong>.<\/p>\n<p>Sotto la guida di Maria Talarico e Francesco La Carbonara e con il prezioso apporto naturalistico di Michele Puntillo, l\u2019escursione si \u00e8 diretta verso la <strong>sezione diorami del Museo delle riserve naturali del lago di Tarsia<\/strong>, dove \u00e8 stato possibile ritrovare, magicamente condensati nello spazio di una vetrina espositiva, tutti i <strong>principali ecosistemi<\/strong> delle nostre <strong>montagne e <\/strong>dei nostri <strong>laghi<\/strong>, ricostruiti fedelmente con l\u2019impiego di esemplari faunistici tassidermizzati, nel rispetto delle direttive CITES.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-481346 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Family-CAI-Tarsia-01.jpg\" alt=\"\" width=\"485\" height=\"300\" title=\"\"><\/p>\n<p>Grazie alle delucidazioni di Michele Puntillo, guida AIGAE e naturalista esperto di fauna locale, \u00e8 stato possibile osservare e riconoscere specie dal nome suggestivo ma poco note come il piviere dorato, l\u2019ululone, la garzetta, osservandole nel loro habitat.<\/p>\n<p>Dagli accoglienti saloni di Palazzo Rossi, sede del Museo delle riseve naturali del Lago di tarsia, il gruppo si \u00e8 poi <strong>spostato sulle rive del lago<\/strong>, dove la natura, finora osservata \u201cin vetrina\u201d, si \u00e8 manifestata in tutta la sua suggestione, grazie all\u2019osservazione \u201cen plen air\u201d ed al sovrapporsi dei profumi della mentuccia e del finocchietto selvatico, degli stridii e dei richiami degli uccelli, all\u2019osservazione delle specie faunistiche nel loro ambiente naturale, a distanza ravvicinata grazie alla stumentazione ottica fornita dagli organizzatori dell\u2019escursione.<br \/>\n<strong>L\u2019oasi di Tarsia \u00e8 uno straordinario esempio di biodiversit\u00e0<\/strong>, oltre che un interessante caso di \u201criappropriazione\u201d dalla natura di un ambiente costruito artificialmente. Eventi come quello organizzato domenica scorsa mirano a veicolare l\u2019amore per questi splendidi scenari naturali, e l\u2019interesse a preservarli attivamente, ad una platea pi\u00f9 ampia, e in particolare ai pi\u00f9 giovani, nella speranza che li trasmettano al futuro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un programma dedicato all\u2019escursionismo \u201cfamiliare\u201d aperto a tutti alla scoperta dell\u2019oasi di Tarsia e dei tesori nascosti del suo hinterland<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":178360,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-178359","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/178359","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=178359"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/178359\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/178360"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=178359"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=178359"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=178359"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}