{"id":17838,"date":"2013-02-15T08:39:11","date_gmt":"2013-02-15T07:39:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=17838"},"modified":"2023-01-17T13:15:47","modified_gmt":"2023-01-17T12:15:47","slug":"6391-simona-protegge-giudi-devo-aiutarla-e-mia-sorella","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/6391-simona-protegge-giudi-devo-aiutarla-e-mia-sorella\/","title":{"rendered":"Simona &#8220;protegge&#8221; Giudi: devo aiutarla, \u00e8 mia sorella"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>COSENZA &#8211;<\/strong> Il lieto fine suona alla porta. <strong>Dietro l&#8217;allontanamento volontario di Giudi Palumbo, <\/strong><\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>ritornata a casa sana e salva, e di cui abbiamo dato notizia nel lancio precedente, non c&#8217;\u00e8 stata nessuna fuga, n\u00e8 altri oscuri motivi. La 31enne, riotnata a casa, s&#8217;\u00e8 scusata con al famiglia per la tensione creata e l&#8217;allarmismo provocato, ma al tempo stesso ha spiegato di essere andata in cerca di un lavoro.<\/strong> Spiegando i motivi di un giallo familiare, conclusosi nel migliore dei modi. La 31enne, parlando con i suoi familiari, ha raccontato le fasi salienti della sua avventura on the road. Un&#8217;avventura partita da Cosenza e vissuta a tappe, in un sali scendi dai treni, perch\u00e8 &#8220;intercettata&#8221; dai controllori e sprovvista del biglietto. <strong>Un&#8217;avventura che l&#8217;ha portata fino a Milano, la Milano che sperava potesse abbracciarla e accoglierla con un lavoro. ma a Milano, per\u00f2, non ha trovatop nessuna occasione interessante, e allora dalla metropoli meneghina, s&#8217;\u00e8 spostata verso Roma prima e Napoli dopo. ma anche nelle due citt\u00e0, scelte dalla 31enne cosentina, come luoghi simbolo, della sua svolta lavorativa, non ha trovato nulla di interessante, o meglio non ha trovato nessuno pronto ad offrirglielo.<\/strong> E allora, tra angoscia, ansia e un filo di disperazione, ha finito per mischiari tra gli invisibili dei treni, trovando l\u00ec riparo dal freddo e dalla paura, nonch\u00e8 pranzando nelle mense della Caritas. Giudi ha spiegato il mistero del suo non farsi viva, neanche con una telefonata. <strong>&#8220;Non avevo soldi nella scheda e poi credevo che a 31 anni non dovessi comunicare quello che faccio&#8221;. Simona, la sorella di Giudi, quella che per prima ha lanciato l&#8217;sos di ricerche della 31enne su Facebook, dopo aver presentanto una denuncia per scomparsa in Questura, ha la voca rotta dall&#8217;emozione, mentre racconta il calvario della sua congiunta. &#8220;E&#8217; ritornata a casa, \u00e8 deperita e molto stanca, ha sofferto molto e si vede. Ora ha bisogno di riposare. Mia sorella \u00e8 una ragazza che ha sofferto molto, e io devo aiutarla&#8221;.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Il lieto fine suona alla porta. Dietro l&#8217;allontanamento volontario di Giudi Palumbo,<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":17839,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42],"tags":[],"class_list":["post-17838","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17838","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17838"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17838\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17839"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17838"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17838"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17838"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}