{"id":178402,"date":"2022-10-26T07:21:27","date_gmt":"2022-10-26T05:21:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cyberbullismo-al-telesio-progetto-di-formazione-con-il-giudice-penale-mallamaci\/"},"modified":"2023-01-16T17:15:49","modified_gmt":"2023-01-16T16:15:49","slug":"481494-cyberbullismo-al-telesio-progetto-di-formazione-con-il-giudice-penale-mallamaci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/481494-cyberbullismo-al-telesio-progetto-di-formazione-con-il-giudice-penale-mallamaci\/","title":{"rendered":"Cyberbullismo: al Telesio progetto di formazione con il Giudice penale Mallamaci"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; &#8220;Se siamo qui \u00e8 per evitare di farvi sperimentare l\u2019esperienza di un processo&#8221;. Cos\u00ec <strong>Roberta Mallamaci<\/strong>, giudice penale ed onorario del tribunale per i minori di Catanzaro parlando agli studenti del <strong>Liceo Classico Telesio di Cosenza<\/strong> nell\u2019ambito del progetto per la prevenzione e il contrasto del <strong>cyberbullismo<\/strong>.<\/p>\n<p>\u201c<strong>Tienilo acceso &#8211; Naviga in rete, posta, commenta e condividi senza spegnere il cervello\u201d, \u00e8<\/strong> il titolo che ha ispirato l\u2019incontro ospitato nell\u2019Auditorium Antonio Guarasci, e che ha visto la partecipazione dell\u2019Associazione \u201cCiak &#8211; Formazione &amp; Legalit\u00e0\u201d di cui la Mallamaci \u00e8 Presidente.<\/p>\n<p>La scuola diventa cos\u00ec sede di formazione e prevenzione, presidio di legalit\u00e0. \u201cOggi non \u00e8 un giorno di scuola perso. Anche se non fate lezione in classe con i vostri professori state facendo formazione confrontandovi con esperti del settore e su un tema spinoso come quello della violenza praticata in rete\u201d ha precisato il Dirigente Antonio Iaconianni introducendo i lavori.<\/p>\n<p>La problematica in questione \u00e8 tornata alla ribalta dopo i tanti casi di cronaca che presentano le conseguenze eclatanti del <strong>cyberbullismo<\/strong>. Le <strong>vittima<\/strong> si tolgono la vita per la vergogna, il senso di inferiorit\u00e0, l\u2019umiliazione di ritrovare la propria immagine ridicolizzata sparsa per il mondo.<\/p>\n<p>\u201cLa vostra \u00e8 un\u2019et\u00e0 \u2013 ha detto la Mallamaci- che vi rende imputati in processi penali nella malaugurata ipotesi che commettiate un reato. In quanto considerati capaci di intendere e volere risponderete personalmente della vostra responsabilit\u00e0 penale. Gi\u00e0 questo dovrebbe farvi riflettere pi\u00f9 attentamente sui comportamenti da attuare nei confronti dei vostri simili\u201d. Puntare uno smartphone con l\u2019intenzione di far del male alla persona ledendo la sua reputazione ed onorabilit\u00e0, \u00e8 come puntare un\u2019arma, l\u2019una ferisce nell\u2019animo, l\u2019altra nel corpo.<\/p>\n<p>\u201cIl sistema processuale minorile-ha proseguito il giudice rivolgendosi ai ragazzi- non vuole punire ma rieducare. Con i minori non si considera il fatto ma la persona. Non sentirete mai in quelle aule termini come delinquente o criminale, perch\u00e9 nei minori non c\u2019\u00e8 quasi mai la piena consapevolezza delle conseguenze delle proprie azioni \u201csvaloriali\u201d, eccetto nel caso di omicidi, quando il minore \u00e8 inserito in circuiti legati alla malavita organizzata, pericolosi e dolorosi e anche l\u00ec si cerca di far comprendere al minore che non \u00e8 quello il posto in cui deve stare\u201d. Dopo aver snocciolato il funzionamento del sistema processuale minorile la Mallamaci ha mostrato le carte giudiziarie con le dovute omissioni per impedire di ricostruire l\u2019identit\u00e0 di vittima e carnefice. Una storia vera quella raccontata agli studenti, partita con una conoscenza in chat e finita con una denuncia, una condanna ed un tentato suicidio.<strong> \u201cAnche se ripulite lo smartphone la polizia postale ritrova tutto. Ormai non sfugge niente\u201d<\/strong> ha chiosato<strong> La Mallamaci.<\/strong><\/p>\n<p>\u201cIl <strong>like ricevuto non ci fa guadagnare veri amici<\/strong> e il <strong>rapporto tramite monitor non \u00e8 reale<\/strong>. Si finisce per disumanizzarsi facendosi dominare dal virtuale e perdendo ogni contatto con la realt\u00e0!\u201d \u00e8 quanto affermato dalla psicologa dell\u2019Associazione, dott.ssa <strong>Sabina D\u2019Alessandro<\/strong>, che ha evidenziato come l\u2019<strong>85% dei ragazzi tra gli 11 e i 17 anni abbiano uno smartphone,<\/strong> in barba agli appelli dei neuropsichiatri che cercano di posticipare il pi\u00f9 possibile l\u2019utilizzo di tali strumenti da parte dei minori, spesso incapaci di discriminare i contenuti propinati dalla rete. Il silenzio \u00e8 complice e l\u2019esserci \u00e8 gi\u00e0 reato. Non serve chiamarsi fuori, serve piuttosto accendere il cervello prima di ogni altro dispositivo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;iniziativa rivolta agli studenti del Liceo Classico Telesio di Cosenza nell\u2019ambito del progetto per la prevenzione e il contrasto del cyberbullismo<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":178403,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[],"class_list":["post-178402","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/178402","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=178402"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/178402\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/178403"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=178402"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=178402"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=178402"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}