{"id":178414,"date":"2022-10-26T08:15:15","date_gmt":"2022-10-26T06:15:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/i-carabinieri-incontrano-anziani-e-studenti-in-guardia-dalle-truffe-e-dalle-insidie-della-rete\/"},"modified":"2023-01-16T17:15:50","modified_gmt":"2023-01-16T16:15:50","slug":"481513-i-carabinieri-incontrano-anziani-e-studenti-in-guardia-dalle-truffe-e-dalle-insidie-della-rete","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/481513-i-carabinieri-incontrano-anziani-e-studenti-in-guardia-dalle-truffe-e-dalle-insidie-della-rete\/","title":{"rendered":"I carabinieri incontrano anziani e studenti, in guardia dalle truffe e dalle insidie della rete"},"content":{"rendered":"<p>SAN FERDINANDO (RC) &#8211; Nella sala consiliare del Comune di San Ferdinando, i Carabinieri della Compagnia di Gioia Tauro, nei giorni scorsi, hanno incontrato una <strong>nutrita rappresentanza di anziani<\/strong>, con l\u2019obiettivo di <strong>incrementare la consapevolezza delle possibili truffe<\/strong> e delle modalit\u00e0 d\u2019ingresso nelle abitazioni da parte dei malintenzionati. I militari presenti, con esempi concreti, hanno illustrato cosa \u00e8 opportuno fare e come regolarsi, in presenza di situazioni potenzialmente pericolose per gli anziani, da sempre considerati a rischio in qualit\u00e0 di bersagli prediletti per furti e truffe. L\u2019obiettivo, quello di mettere in guardia l\u2019uditorio sul rischio di riporre la propria fiducia nelle mani di sconosciuti dalle varie modalit\u00e0 di truffe che possono presentarsi: dal sedicente avvocato che telefona chiedendo soldi per un incidente occorso al figlio dell\u2019anziana, al finto tecnico che invita a lasciare <strong>l\u2019appartamento per una fuga di gas,<\/strong> o ancor di pi\u00f9 a incontri indesiderati su strada di malintenzionati che si avvicinano spacciandosi per amici dei familiari dell\u2019anziana vittima, al fine di richiedere soldi con le scuse pi\u00f9 disparate o mostrandosi amichevoli, con lo scopo invece di trafugare con destrezza la collanina o magari il portafogli.<\/p>\n<p><strong>Si \u00e8 passati poi alla descrizione della cosiddetta truffa dello specchietto<\/strong>, una pratica semplice ma micidiale. Si verifica quando il malvivente finge che il suo specchietto sia stato rotto dalla vettura in marcia della vittima scelta, in modo da farsi dare i soldi in contati per riparare il danno. \u00c8 una scelta \u201cfurba\u201d per truffatori perch\u00e9 lo specchietto \u00e8 in assoluto la parte pi\u00f9 sporgente dell\u2019auto e quindi l\u2019estremit\u00e0 pi\u00f9 scelta. Tutte le persone presenti, sono apparse molto interessate agli argomenti trattati e qualcuno si \u00e8 lasciato andare anche al racconto di esperienze personali vissute, in linea proprio con gli esempi fatti dai Carabinieri.<\/p>\n<p>L\u2019incontro, s\u2019inserisce sempre nell\u2019ambito delle iniziative dell\u2019Arma dei Carabinieri, volte a diffondere ed accrescere la cosiddetta cultura della prevenzione, con il fine ultimo di evitare situazioni potenzialmente rischiose e disagi soprattutto nei confronti dei soggetti considerati pi\u00f9 vulnerabili. In ultimo, \u00e8 stata ribadita dai militari l\u2019opportunit\u00e0 qualora se ne avesse necessit\u00e0 di contattare sempre il 112, numero d\u2019emergenza attivo h24 al quale poter segnalare ogni <strong>situazione ritenuta \u201cstrana<\/strong>\u201d, senza aver timore di disturbare o sentirsi giudicati.<\/p>\n<h3>A Rosarno, a scuola con i carabinieri su internet e insidie della rete<\/h3>\n<p>Proseguono gli incontri tra studenti e Arma dei Carabinieri incentrati sul tema della \u201cLegalit\u00e0\u201d presso gli istituti scolastici dei comuni della piana di Gioia Tauro. Risale a qualche giorno addietro, quello rivolto agli alunni dell\u2019Istituto Comprensivo di primo grado \u201cMarvasi &#8211; Vizzone\u201d di Rosarno, al quale hanno preso parte oltre cento studenti, e militari della locale Tenenza dei Carabinieri. Intervenuti, inoltre, in qualit\u00e0 di moderatori, la Professoressa Simona Monteleone e il dirigente scolastico Dott. Giuseppe Eburnea. Nel corso dell\u2019incontro, dopo aver visionato un video edito dal Comando Generale dell\u2019Arma, volto ad illustrare i compiti ed i comparti speciali della bicentenaria Istituzione, i militari presenti si sono soffermati ad affrontare il tema della navigazione nel web, e dei rischi che possono derivare tanto pi\u00f9 insidiosi quanto, a volte, subdoli e nascosti dietro l\u2019anonimato di chi, anche con false identit\u00e0, si nasconde dietro ad uno schermo del computer o di un telefonino.<\/p>\n<p>L\u2019attenzione si \u00e8 poi soffermata a rappresentare quali sono gli strumenti di cui potersi avvalere al fine di prevenire fenomeni come la pedopornografia on line, il phishing, le molestie telefoniche, lo stalking ed, in generale, le varie truffe connesse anche ai furti d\u2019identit\u00e0, tra i quali rientrano anche la misura di prevenzione dell\u2019ammonimento adottata dal Questore o la possibilit\u00e0 di richiedere o far richiedere l\u2019oscuramento, la rimozione e la cancellazione del materiale offensivo pubblicato in rete.<\/p>\n<p>La sentita ed attiva partecipazione degli alunni, ha permesso un costruttivo confronto sia dal punto di vista sociale che educativo e una forte interazione sui vari temi trattati, portando l\u2019esempio anche di diverse persone del mondo dello spettacolo che sono state vittime di fenomeni di bullismo nel corso della propria adolescenza, punto che ha riscosso notevole interesse da parte dell\u2019uditorio, confermandosi quale momento di fondamentale importanza per la formazione della cultura della legalit\u00e0. <strong>Nelle prossime settimane si susseguiranno<\/strong>, d\u2019intesa con i dirigenti scolastici, analoghi <strong>incontri con altri istituti<\/strong>, con l\u2019obiettivo di fornire ulteriori testimonianze di impegno, proporre le attivit\u00e0 istituzionali, sensibilizzare, stimolare e infondere cultura della legalit\u00e0, impegno civile e solidariet\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Due distinte iniziative nel reggino, a San Ferdinando e Rosarno per parlare alle persone anziane e ai ragazzi<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":178415,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-178414","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/178414","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=178414"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/178414\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/178415"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=178414"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=178414"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=178414"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}