{"id":17842,"date":"2013-02-15T09:12:36","date_gmt":"2013-02-15T08:12:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=17842"},"modified":"2023-01-17T13:15:47","modified_gmt":"2023-01-17T12:15:47","slug":"6393-bimbo-di-11-anni-suicida-contro-chiusura-scuola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/6393-bimbo-di-11-anni-suicida-contro-chiusura-scuola\/","title":{"rendered":"Bimbo di 11 anni suicida contro chiusura scuola"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>DAITO (GIAPPONE)<\/strong> &#8211; Un gesto che sa di altri tempi per il Giappone: un suicidio come forma di protesta e come strumento per<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">cambiare una decisione dell&#8217;autorit\u00e0. Solo che a farlo \u00e8 stato un bambino di 11 anni: s&#8217;\u00e8 lanciato ieri pomeriggio sotto un treno per impedire che la sua scuola elementare venisse chiusa. La storia \u00e8 stata raccontata oggi dal sito internet dell&#8217;Asahi shimbun.<br \/>&#8220;In cambio di una piccola vita, vi prego, fermato il piano di chiudere&#8221; la scuola, si legge in un biglietto che il bambino &#8211; il cui nome non \u00e8 stato diffuso in ragione della giovane et\u00e0 &#8211; ha lasciato accanto al suo zainetto, sul marciapiede della stazione di Daito, nell&#8217;area di Osaka. Due minuti prima di lanciarsi sui binari, alle 16,25 di ieri (8,25 in Italia), il bambino ha anche inviato un sms al numero della mamma: &#8220;Grazie di tutto, vi amo tutti tanto tanto&#8221;.<br \/>Poi si \u00e8 lanciato sotto un treno della linea locale della JR, le ferrovie pubbliche nipponiche. Il macchinista \u00e8 riuscito a vedere il corpo che cadeva sui binari a un centinaio di metri di distanza, ha cercato disperatamente di bloccare il treno, usando il freno d&#8217;emergenza, ma lo spazio era troppo poco e non \u00e8 riuscito a evitare l&#8217;impatto.<br \/>La chiusura della scuola elementare \u00e8 stata decisa dalla locale Commissione istruzione, che ha preso atto del fatto che la diminuzione degli scolari ha reso superflua la presenza di tre istituti nella stessa citt\u00e0 di Daito.&nbsp;<br \/>Alla decisione si erano opposti gli scolari. Nell&#8217;ultimo giorno in cui il ragazzo \u00e8 andato a scuola, appariva &#8220;molto rattristato&#8221;, scrive l&#8217;Asahi riprendendo testimonianze di chi era presente. &#8220;Naturalmente &#8211; ha detto il padre 49enne &#8211; noi ci sentiamo responsabili per non essere riusciti a fermarlo. Tuttavia, avremmo voluto che si procedesse ascoltando la voce dei bambini. Anche noi genitori, dobbiamo ascoltare di pi\u00f9 la voce dei bambini. Non voglio pensare che, per cambiare le cose nel mondo, debbano morire i bambini. Voglio pensare con forza che, vivendo, cambino le cose&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le istituzioni scolastiche, dal canto loro, non se la sono sentita di continuare per la loro strada di fronte a un gesto cos\u00ec estremo compiuto da un bambino. La chiusura della scuola, prevista per domenica, \u00e8 stata rimandata.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DAITO (GIAPPONE) &#8211; Un gesto che sa di altri tempi per il Giappone: un suicidio come forma di protesta e come strumento per<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":17843,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,22],"tags":[],"class_list":["post-17842","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-dal-mondo"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17842","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17842"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17842\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17843"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17842"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17842"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17842"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}