{"id":178582,"date":"2022-10-28T09:27:20","date_gmt":"2022-10-28T07:27:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-concorso-di-ginecologia-candidata-denuncia-illegittimita-consiglio-di-stato-accoglie-sospensiva\/"},"modified":"2023-01-16T17:16:01","modified_gmt":"2023-01-16T16:16:01","slug":"481918-cosenza-concorso-di-ginecologia-candidata-denuncia-illegittimita-consiglio-di-stato-accoglie-sospensiva","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/481918-cosenza-concorso-di-ginecologia-candidata-denuncia-illegittimita-consiglio-di-stato-accoglie-sospensiva\/","title":{"rendered":"Cosenza: candidata concorso di Ginecologia denuncia illegittimit\u00e0. Consiglio di Stato accoglie sospensiva"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Il Consiglio di Stato, Sezione III, si \u00e8 pronunciato sull&#8217;appello cautelare presentato da una <strong>candidata<\/strong> ritenuta <strong>non idonea<\/strong> dalla Commissione esaminatrice, presieduta dal Dott. Michele Morelli ed ha accolto la sospensiva, riformando sul punto l&#8217;ordinanza del TAR Calabria, al fine di una pronta fissazione del merito del ricorso. Questo il passaggio motivazionale importante espresso dal massimo Consesso dei giudici amministrativi: &#8220;<em>&#8230; possono essere date risposte definitive ai motivi di ricorso, per sgombrare il campo dalle adombrate ombre di illegittimit\u00e0\/illecit\u00e0 della procedura concorsuale in questione&#8230;<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>I giudici di Palazzo Spada ritengono quindi, che gli <strong>articolati e molteplici motivi del ricorso<\/strong>, anche con motivi aggiunti, <strong>meritano una risposta approfondita da parte del TAR Calabria<\/strong> a cui viene ordinata la sollecita fissazione del merito per la discussione definitiva in primo grado. Questo per dare risposte alle <strong>illegittimit\u00e0 denunciate dalla ricorrente<\/strong> ma, contemporaneamente, alle eventuali circostanze illecite denunciate, sin dal primo momento, <strong>dalla candidata alla Procura della Repubblica di Cosenza.<\/strong> \u00c8 necessario, per i giudici del Consiglio di Stato, approfondire le circostanze e dare risposte adeguate.<\/p>\n<p>La dott.ssa <strong>Tiziana Russo<\/strong>, dopo aver sofferto per il rigetto della sospensiva del TAR Calabria, ha ritenuto di <strong>proseguire nella sua battaglia di legalit\u00e0 e giustizia<\/strong> interessando della vicenda i giudici amministrativi a Roma. Bisogna constatare che sin da subito l&#8217;appellante, sostenuta dallo studio degli avvocati Ciambrone-Mascaro &amp; Partners, ha ricevuto adeguata risposta in quanto aveva gi\u00e0 ottenuto il decreto monocratico di sospensione emesso dal Sig. Presidente della Sezione III.<\/p>\n<p>Provvedimento oggi confermato e rafforzato dalla Ordinanza Collegiale emessa a seguito della discussione, lunga e articolata, degli avvocati e dei legali delle controparti presenti in udienza. L&#8217;ultima parola spetta ai giudici amministrativi calabresi compulsati in tal senso dalla decisione oggi presa dai giudici romani. <strong>La dott.ssa Tiziana Russo si augura che anche la Procura della Repubblica di Cosenza possa dare risposta alle circostanze denunciate da ormai da pi\u00f9 di sei mesi.<\/strong> I difensori della candidata illegittimamente esclusa dal concorso, prendono atto con soddisfazione della decisione odierna del Consiglio di Stato e attendono la <strong>decisione del TAR Calabria.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;appello cautelare era stato presentato da una candidata ritenuta non idonea. \u00c8 necessario, per i giudici del Consiglio di Stato, approfondire le circostanze e dare risposte adeguate<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":178583,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[19],"class_list":["post-178582","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/178582","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=178582"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/178582\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/178583"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=178582"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=178582"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=178582"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}