{"id":178674,"date":"2022-10-31T08:22:26","date_gmt":"2022-10-31T07:22:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/sanatoria-per-i-no-vax-gimbe-e-unamnistia-anti-scientifica-e-diseducativa\/"},"modified":"2023-01-16T17:16:08","modified_gmt":"2023-01-16T16:16:08","slug":"482201-sanatoria-per-i-no-vax-gimbe-e-unamnistia-anti-scientifica-e-diseducativa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/482201-sanatoria-per-i-no-vax-gimbe-e-unamnistia-anti-scientifica-e-diseducativa\/","title":{"rendered":"Sanatoria per i No Vax, Gimbe &#8220;\u00e8 un&#8217;amnistia anti-scientifica e diseducativa&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Continua a far discutere la decisione di reintegrare i sanitari non vaccinati contro il Covid-19. Per il presidente della Fondazione Gimbe, Nino Cartabellotta, <strong>le &#8216;sanatorie&#8217; per i no-vax<\/strong> rappresentano &#8220;un&#8217;amnistia anti-scientifica e diseducativa&#8221;.\u00a0 La proposta del Mef di una <strong>sospensione fino al 30 giugno 2023<\/strong> delle multe per gli <strong>over50<\/strong> che non hanno rispettato l&#8217;obbligo vaccinale \u00e8 &#8220;<strong>irrilevante dal punto di vista sanitario<\/strong> &#8211; commenta Cartabellotta &#8211; <strong>ma antiscientifica e fortemente diseducativa<\/strong>, visto che estende la cultura della sanatoria anche alle disposizioni che hanno l&#8217;obiettivo di tutelare la salute pubblica&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;La parola d&#8217;ordine &#8216;<strong>discontinuit\u00e0<\/strong>&#8216; &#8211; spiega Cartabellotta &#8211; \u00e8 assolutamente legittima in una repubblica democratica ma deve essere utilizzata anche per migliorare tutto quello che il Governo precedente non \u00e8 riuscito a fare. Dalla raccolta pi\u00f9 analitica dei dati sui pazienti ricoverati agli investimenti sugli impianti di aerazione e ventilazione dei locali chiusi; dall&#8217;accelerazione della copertura con i richiami vaccinali, all&#8217;implementazione di rigorosi protocolli terapeutici per le persone al rischio. Al momento, invece, la discontinuit\u00e0 sembra ridursi ad uno un mero smantellamento delle misure in atto e ad una vera e propria &#8216;amnistia&#8217; nell&#8217;illusorio tentativo di consegnare la pandemia all&#8217;oblio, ignorando le raccomandazioni delle autorit\u00e0 internazionali di sanit\u00e0 pubblica&#8221;.<\/p>\n<h3>Stop obbligo vaccinale dal 1\u00b0 novembre<\/h3>\n<p><strong> Rispetto allo stop dell&#8217;obbligo vaccinale per il personale sanitario e il reintegro dei sanitari no-vax sospesi, a partire dal 1 novembre<\/strong>, &#8220;il potenziale impatto in termini di sanit\u00e0 pubblica sarebbe modesto, sia perch\u00e9 la misura viene anticipata di soli due mesi rispetto alla scadenza fissata, sia perch\u00e9 riguarda un numero esiguo di professionisti. Ben diverso &#8211; rileva Cartabellotta &#8211; \u00e8 per\u00f2 l&#8217;impatto in termini di percezione pubblica di questa &#8216;sanatoria&#8217; e delle relazioni con la stragrande maggioranza dei colleghi che si sono vaccinati per tutelare la salute dei pazienti e la propria, anche al fine di garantire la continuit\u00e0 di servizio&#8221;. Peraltro, &#8220;al di l\u00e0 di una scelta individuale incompatibile con l&#8217;esercizio di una professione sanitaria, si tratta di persone che hanno spesso seminato disinformazione pubblica sui vaccini. Se da un lato il loro reintegro lancia un messaggio profondamente antiscientifico, va tuttavia ricordato che a livello locale possono essere stabilite disposizioni per affidare ai professionisti no-vax reintegrati &#8211; conclude &#8211; attivit\u00e0 diverse da quelle clinico-assistenziali, senza configurare demansionamento&#8221;.<\/p>\n<h4>Rendere permanente l&#8217;obbligo delle mascherine in ospedali ed RSA<\/h4>\n<p>L&#8217;obbligo delle mascherine in ospedale e nelle RSA &#8220;<strong>dovrebbe essere reso permanente<\/strong>, indipendentemente dalla pandemia in corso, al fine di proteggere al meglio le persone pi\u00f9 vulnerabili da infezioni respiratorie di qualsiasi natura. E l&#8217;utilizzo di questo dispositivo, come indicato dalle autorit\u00e0 internazionali di sanit\u00e0 pubblica, \u00e8 raccomandato in tutti gli ambienti al chiuso affollati e\/o poco aerati&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;L&#8217;utilizzo delle mascherine nelle strutture sanitarie &#8211; rileva Cartabellotta\u00a0 &#8211; \u00e8 fondamentale sia per proteggere professionisti e operatori sanitari, evitando di decimare ulteriormente il personale con assenze per malattia, sia soprattutto per tutelare la salute dei pazienti, in particolare quelli anziani e fragili. Peraltro, l&#8217;idea di abolire l&#8217;obbligo nazionale per poi reintrodurlo legittimamente a livello regionale o dei singoli ospedali e RSA genererebbe disorientamento dei cittadini, contestazioni rispetto alle disposizioni adottate nelle singole strutture sanitarie e aumento delle tensioni con il personale sanitario&#8221;.<\/p>\n<h3>Bollettino covid settimanale<\/h3>\n<p>Quanto alla <strong>pubblicazione settimanale del bollettino Covid<\/strong>, questa &#8220;appare ragionevole, anche tenendo conto della notevole variabilit\u00e0 giornaliera nella trasmissione e pubblicazione dei dati. Non \u00e8 chiaro se anche la trasmissione obbligatoria agli organismi internazionali (Oms, Ecdc) avverr\u00e0 con cadenza settimanale. In ogni caso &#8211; conclude &#8211; \u00e8 fondamentale mantenere l&#8217;aggiornamento quotidiano dei dati Covid e della campagna vaccinale e garantirne accesso trasparente ai ricercatori per analisi e studi indipendenti&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per Nino Cartabellotta sarebbe opportuno &#8220;rendere permanente l&#8217;obbligo di mascherine negli ospedali e nelle Rsa&#8221; e si dice favorevole allo stop del bollettino quotidiano, ma chiede di garantire l&#8217;accesso ai dati<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":178675,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[19],"class_list":["post-178674","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/178674","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=178674"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/178674\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/178675"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=178674"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=178674"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=178674"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}