{"id":178678,"date":"2022-10-31T10:12:20","date_gmt":"2022-10-31T09:12:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-seguita-e-molestata-per-strada-in-tante-le-scrivono-e-successo-anche-a-me\/"},"modified":"2023-01-16T17:16:08","modified_gmt":"2023-01-16T16:16:08","slug":"482206-cosenza-seguita-e-molestata-per-strada-in-tante-le-scrivono-e-successo-anche-a-me","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/482206-cosenza-seguita-e-molestata-per-strada-in-tante-le-scrivono-e-successo-anche-a-me\/","title":{"rendered":"Cosenza, seguita e molestata per strada. In tante le scrivono: \u201c\u00e8 successo anche a me\u201d"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; \u00c8 successo in citt\u00e0. Sono le diciannove inoltrate, il via vai delle persone <strong>tra le strade di Cosenza<\/strong>. E&#8217; venerd\u00ec 28 ottobre una donna, nei pressi di <strong>viale Cosmai<\/strong>, \u00e8 stata <strong>seguita e poi molestata<\/strong> alle spalle, mentre passeggiava.<\/p>\n<p>Un balordo? Un ubriaco? Un extracomunitario? No, non cercate nei pregiudizi che la societ\u00e0 ci impone quotidianamente, il soggetto di tale reato. Questa volta <strong>l&#8217;aggressore ha il volto di una persona &#8220;per bene&#8221;<\/strong> in giacca e cravatta, italiano, brizzolato e sulla 50ina. La vittima, <strong>una 40enne di Cosenza<\/strong> in jeans e maglietta (dettaglio superfluo ma da sottolineare <strong>per evitare ogni folle e misogino commento<\/strong> sul modo provocante che le donne hanno di vestire). Camminava, con le buste della spesa in mano, quando si \u00e8 sentita il fiato sul collo: &#8220;dai andiamo, vieni con me. Forza&#8221;. Tre parole, dette con<strong> insistenza e ripetute quasi ossessivamente<\/strong> un paio di volte. Condito con un atteggiamento superbo quasi <strong>come se fosse scontato che quella donna dovesse seguirlo. <\/strong>Sono state le grida e gli insulti della vittima ad intimorire &#8220;l&#8217;uomo&#8221; scappato a gambe levate dopo essersi accorto che il tono deciso e minaccioso della donna <strong>avevano attirato l&#8217;attenzione dei passanti.<\/strong><\/p>\n<p>Tanto lo spavento e l&#8217;indignazione. <strong>La vittima attonita e sotto shock racconta la molestia sui social<\/strong>. &#8220;La cosa che mi ha stupito a parte il turbamento dell&#8217;episodio &#8211; svela a quicosenza &#8211; \u00e8 stata la risposta delle altre donne. Molte di loro non erano meravigliate dal mio racconto. &#8216;Succede quotidianamente. <strong>E&#8217; successo anche a me mentre andavo a fare la spesa<\/strong>\u00a0&#8211; e ancora &#8211; sei stata fortunata perch\u00e9 non ti ha toccata. Sei stata fortunata, <strong>a me \u00e8 andata peggio&#8217;<\/strong>. Sono rimasta sconvolta dalla loro reazione. Mi sono accorta, mentre leggevo quei messaggi, che ero io fino a quel momento, l&#8217;unica a non essere disincantata&#8221;. Una valanga di messaggi, di molestie giornaliere e di donne che ancora in questo tempo si devono guardano le spalle mentre <strong>camminano da sole per le vie della citt\u00e0. <\/strong>E <strong>Cosenza non fa eccezione. <\/strong><\/p>\n<p>Basta fare una rapida ricerca per realizzare che<strong> due donne su tre subiscono molestie ogni giorno<\/strong>: a lavoro, in palestra, a scuola, durante una passeggiata. Questa, senza dubbio, \u00e8 una spaventosa violazione dei diritti umani eppure,<strong> rimane una delle pandemie invisibili e poco riconosciute del nostro tempo.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-482224 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/c06d5b61-ed67-4f80-ae26-a0a3abbcec38-1-224x280.jpg\" alt=\"\" width=\"381\" height=\"476\" title=\"\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono state le urla e gli insulti della vittima ad intimorire &#8220;l&#8217;uomo&#8221; scappato solo dopo essersi accorto che le grida avevano attirato l&#8217;attenzione dei passanti<\/p>\n","protected":false},"author":60,"featured_media":178679,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[19],"class_list":["post-178678","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/178678","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/60"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=178678"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/178678\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/178679"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=178678"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=178678"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=178678"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}