{"id":178795,"date":"2022-11-02T11:23:40","date_gmt":"2022-11-02T10:23:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/serie-di-furti-e-spaccate-in-tre-finiscono-in-manette\/"},"modified":"2023-01-16T17:16:17","modified_gmt":"2023-01-16T16:16:17","slug":"482524-serie-di-furti-e-spaccate-in-tre-finiscono-in-manette","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/482524-serie-di-furti-e-spaccate-in-tre-finiscono-in-manette\/","title":{"rendered":"Serie di furti e spaccate: in tre finiscono in manette"},"content":{"rendered":"<p>CATANZARO \u2013 Furti e spaccate a Catanzaro. La Questura di Catanzaro, ha dato esecuzione a un\u2019ordinanza di applicazione di misure cautelari,<strong> nei confronti di 3 persone, gravemente indiziate, a vario titolo, di aver commesso, in concorso tra loro e\/o con altri, svariati furti,<\/strong> tutti aggravati anche perch\u00e9 commessi con violenza sulle cose.Tutti e tre gli indagati, con precedenti penali e di polizia anche specifici, <strong>sono destinatari della misura della custodia cautelare in carcere.<\/strong><\/p>\n<p>Il provvedimento scaturisce dagli approfondimenti investigativi avviati dalla Squadra Mobile a seguito di <strong>una lunga serie di episodi delittuosi perpetrati ai danni di esercizi commerciali e strutture pubbliche.<\/strong> L\u2019ipotesi investigativa \u00e8 che gli indagati si sarebbero resi responsabili, nel tempo a partire dal febbraio scorso, della commissione di vari reati contro il patrimonio.<\/p>\n<h3>Tra gli episodi pi\u00f9 significativi:<\/h3>\n<p>Nel febbraio 2022, si sarebbero introdotti, dopo averne forzato le porte,<strong> all\u2019interno degli uffici della FIGC di Catanzaro asportando diverse attrezzature tecniche per un valore di alcune migliaia di euro<\/strong>; e, ancora, avrebbero posto in essere atti idonei e univocamente diretti allo scassinamento, forzandolo con un arnese, del distributore di sigarette posto all\u2019esterno da un\u2019edicola tabacchi di Tiriolo, <strong>senza per\u00f2 riuscire nell\u2019intento per cause esterne alla loro volont\u00e0; ad aprile avrebbero tentato, di notte, di asportare beni preziosi<\/strong> dalla gioielleria del centro cittadino, utilizzando, per l\u2019effrazione del vetro protettivo del locale una fiamma ossidrica oltre che di una mazza con cui venivano sferrati diversi colpi; l\u2019azione non veniva portata a compimento poich\u00e9 interrotti e messi in fuga dalla presenza di gente che transitava da quelle parti; il 20 aprile si introducevano di nuovo nei locali della Struttura Territoriale Calabria Anas forzando la porta di ingresso e asportando la gettoniera di un distributore automatico di snack e bevande;<strong> e il 26, a distanza di qualche tempo dal primo episodio e sempre in orario notturno, si introducevano, mediante effrazione della porta antipanico<\/strong>, all\u2019interno dello stabile della Struttura Territoriale Calabria Anas, danneggiando un distributore di bevande e ad asportarne il contenuto; a giugno avrebbero asportato soldi e bevande dall\u2019attivit\u00e0 commerciale Bar del Borgo.<\/p>\n<p><strong>Gli atti delittuosi ricostruiti, oltre ad essere gravi di per s\u00e9, hanno fatto emergere una spiccata pericolosit\u00e0 sociale e criminale degli indagati poich\u00e9 ripetuti in maniera seriale nel tempo<\/strong> e denotano una evidente professionalit\u00e0 nelle azioni furtive, indice del fatto che si tratta di soggetti che vivono stabilmente dei proventi generati da tali attivit\u00e0 illecite. <strong>Dopo le formalit\u00e0 di rito, gli indagati sono stati associati presso le case circondariali di Catanzaro e di Cosenza.<\/strong> Il procedimento penale \u00e8 attualmente nella fase delle indagini preliminari e che per tutti gli indagati vale il principio di non colpevolezza sino alla pronuncia di una sentenza definitiva.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli atti delittuosi ricostruiti, oltre ad essere gravi di per s\u00e9, hanno fatto emergere una spiccata pericolosit\u00e0 sociale e criminale degli indagati ripetuti in maniera seriale<\/p>\n","protected":false},"author":61,"featured_media":178796,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-178795","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/178795","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/61"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=178795"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/178795\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/178796"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=178795"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=178795"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=178795"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}